- Pronto, Polizia.
Ti risponde una voce maschile, annoiata. Probabilmente si aspetta il solito scherzo telefonico o le proteste dei vicini per una festa del sabato sera troppo chiassosa: immagini che non veda l'ora di finire il turno e di andarsene a casa. D'altronde, chi vorrebbe lavorare il sabato sera?
Ti viene stranamente da ridere se pensi a che colpo gli farai prendere. Se non altro gli movimenterai un po' la serata.
- Pronto, chiamo dal numero 12 di Abbey Street.
Dire sempre prima l'indirizzo, così se cade la linea i soccorsi sanno dove arrivare: è la prima cosa che ti hanno insegnato a quel corso di primo soccorso, tanti anni fa. Ora i soccorsi non servono, ma pensi che la regola valga lo stesso.
- Sì, signora, mi dica.
- Mio padre è morto.
Dall'altra parte, silenzio.
Poi il poliziotto sembra riprendersi.
- Ne è sicura? Ha provato a soccorrerlo? Se chiama un'ambulanza potrebbe essere ancora in tempo per...
- No, è morto.
- Capisco, ma...
- Sono un medico. È morto.
Il poliziotto, all'altro capo della linea, sembra convincersi.
- … D'accordo. Manderemo un medico legale ed alcuni agenti. Sa come è morto?
Una goccia di sangue ti cola dal polso e cade sulla moquette azzurra, lasciando una macchia proprio accanto al tuo piede.
- L'ho ucciso io.
Autore:
RoseScorpius | Pubblicata: 16/03/12 | Aggiornata: 16/03/12 | Rating: Rosso | Genere: Dark, Introspettivo | Capitoli: 1 - One shot | Completa
Note: Nessuna | Avvertimenti: Contenuti forti
Categoria:
Storie originali >
Noir | Leggi le
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