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27° edizione del concorso
tema - Storie su serie Majokko (terminata il 31/10/07)

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  • 1° classificato: Cielo liquido di Mao chan (Doremi)

  • 2° classificato:  Quando i ciliegi fioriranno di silgree89 (Card Captor Sakura)

  • 3° classificato: Shrinking di Juuhachi Go (Rayearth)




Giudizi sulle storie vincitrici

  • 1° classificato:  Cielo liquido di Mao chan (Doremi)
    La storia ha il pregio di confondere il lettore sugli assunti più scontati, spingendolo a cercare indizi, espressioni che confermino quello che pensa sin dal primo momento, per poi veder smentito quanto intuito da un'altra verità. Il tono è duro, i fatti anche ... la pazzia come stato mentale si intravede con forza nei gesti finali, pienamente comprensibili anche se appena accennati (in ciò risiede la loro forza). In conclusione, una buona fanfic, che fa un uso oculato del layout per far risaltare espressioni particolari, che appaiono a tratti come grida, a tratti come riflessioni dell'occhio esterno della stessa protagonista.
  • 2° classificato: Quando i ciliegi fioriranno di silgree89 (Card Captor Sakura)
    Due cuori a lungo separati si ritrovano. La voce del protagonista è maschile ma a volte alcuni suoi gesti o pensieri possono apparire femminili. A parte questo, la storia si dipana delicata, senza correre, verso la sua meta. Non si tralascia il rapporto con un'amica che avrebbe voluto essere qualcosa di più, il rapporto con la madre ormai perduta e la rivisitazione di scene che aiutino a comprendere la profondità del dolore che vi era stato nella separazione (e quindi ad esaltare la felicità nel rivedersi). Forse la storia a tratti sembra troppo dolce, ma è una dolcezza ben costruita.
  • 3° classificato: Shrinking di Juuhachi Go (Rayearth)
    Come Emeraude si decise a chiamare i cavalieri magici su Cephiro ... è una storia che racconta la nascita di un amore. Probabilmente riesce ad essere più sentita da chi conosce la serie (in particolare per la pregressa conoscenza di taluni particolari della trama utili a capire la situazione dei protagonisti), ma può fornire spunti piacevoli anche per chi ancora si deve avvicinare all'opera delle Clamp.
    Il racconto riesce a trasmettere l'immagine di una donna divisa fra un dovere a cui non può sottrarsi e un amore che le cresce dentro con lentezza ma inesorabilità. Il tono della storia è calzante, anche se a volte si ha l'impressione che vi siano picchi che anche il resto della storia avrebbe potuto raggiungere. Tutto ciò considerando che la fanfic si assesta su un livello superiore alla media.

Giudizio sulle storie partecipanti (in ordine sparso)

  • Birth day di Mikayla (Sailor Moon)
    La nascita della distruzione, accolta con una festa. La storia è un tripudio di descrizioni dettagliate, di esseri affascinanti ed eterei che si muovono in un ambiente a loro simile. Il regno descritto è antico e la società che lo circonda altrettanto. Non ci si limita a questo tuttavia, arricchendo la narrazione di episodi che servono a contestualizzare meglio e che evitano che il racconto sia 'intoccabile' quanto gli alti nobili che lo popolano. La storia si esplicita nella descrizione che ne è stata data all'inizio (e che dà l'autrice stessa) ma non per questo è noiosa, per quanto impossibilitata a fornire grandi emozioni.
    Questo è un affascinante spaccato del mondo in cui si muovevano i personaggi della serie di Sailor Moon, prima di essere terrestri.
  • Double Roses di princessangel (Sailor Moon)
    Lodevole l'intento di creare una storia che si dipana in capitoli, con un nuovo nemico (per quanto sia interpretato da un personaggio già noto) da affrontare. Il tutto è tuttavia espresso in modo molto  semplice, con dialoghi a volte scontati, strumenti narrativi che servono allo scopo ma che non esaltano la storia (parlo dei 'flashback') e personaggi stereotipati, per quanto basati su quelli originali (a parte il 'cattivo'). L'attenzione è focalizzata sul mandare avanti la storia e si vede. Non che evitare momenti stagnanti sia negativo, ma in questo caso manca anche l'approfondimento (dei personaggi, ma anche della trama stessa).
    C'è una base che permetterebbe di produrre qualcosa di migliore e ci si tiene a sottolinearlo. Attenzione anche ad un uso della punteggiatura più accorto, in modo da creare pause che inizino a regalare alla storia una certa atmosfera.
  • I'll be wainting ... here ... di Jules92 (Tokyo Mew Mew)
    Strawberry si ritrova ad affrontare prove difficili. La storia è sicuramente piena di elementi e a volte si ha la distinta sensazioni che sia 'troppo'. In particolare perchè le tematiche più forti (droga, morte, sesso) vengono trattate un po' superficialmente, per quanto si intraveda l'intento di fare altrimenti. La modalità a due voci regala un altro punto di vista e un altro personaggio da conoscere oltre alla protagonista. I personaggi tuttavia devono essere maggiormente approfonditi ... molte delle loro decisioni sembrano prive di un reale senso (se non quello dettato dalla storia), compresa la decisione finale della protagonista. E' in parte pregevole l'idea di lasciare un finale 'aperto', quando normalmente in queste storie vi è una chiusura più classica. Tuttavia l'idea di inserire la canzone (ne approfitto per ricordare i credits da mettere sempre) per concludere non trasmette molto fino a che non la si ascolta (cosa che non bisognerebbe dare per scontata).
    Chiarisco che si scrive 'in fondo', staccato, dato che è un errore che ho notato anche in qualche altra storia di questo concorso.
  • Ti voglio bene, Elyon di Elyon e Corny (W.i.t.c.h.)
    Cornelia implora il perdono dell'amica Elyon quando non è più accanto a lei. La storia, in prima persona, si sostanzia in quanto appena detto. E' un'ode ad un'amicizia forte, una richiesta di perdono. Dal punto di vista del contenuto non presenta elementi originali o particolarmente interessanti e lo stile è a sua volta molto semplice. Difficile trasmettere qualcosa a chi non ha seguito la serie. Anche conoscendo il contesto in cui si svolge il discorso, manca la contestualizzazione necessaria a rendere possibile un'immedesimazione del lettore. Attenzione agli errori di italiano (ce ne sono almeno un paio).
  • Mermaid Melody Special Navigation: Cantante Solitario di L Lawliet (Mermaid Melody)
    L'uso dello stile script per i dialoghi è sicuramente immediato ed in una fanfiction comica può avere una sua utilità, ma rende meno bene i momenti drammatici, per quanto intervallati da pezzi narrativi.
    C'è da porre attenzione all'uso delle maiuscole (spesso dimenticato) e agli errori di battitura. La storia ha uno stile scolastico, molto semplice e in ciò non è diversa dalla trama o dai personaggi di questa storia. C'è una volontà di costruire una trama complessa che vada al di là del racconto di una scena o dell'approfondimento di un personaggio. Ci si riesce, ma senza introdurre elementi innovativi o particolarmente interessanti. Tuttavia la volontà di inventare è una strada su cui proseguire, semplicemente facendo più attenzione agli elementi (dialoghi, personaggi, scene).
  • Kami-Sama di vocalista91 (Tokyo Mew Mew) - Dentro Zakuro c'è qualcosa in più delle preghiere, per Kami-Sama. La storia cerca di studiare un personaggio dell'opera, andando a guardare il rapporto che ha costruito con un dio che pareva non averle mai donato niente se non sofferenza. Non è una storia buonista nel finale e nel modo in cui Zakuro sceglie di vedere il dono dei suoi poteri c'è una traccia di realismo che permette alla storia di non essere poco interessante. Lo stile accompagna semplicemente gli eventi, senza riuscire a dare un tocco quel tocco in più di coinvolgimento che avrebbe arricchito quanto prodotto.
  • Sentimenti di disperazione ... di tatarella20 (Sailor Moon)
    La storia ha problemi di forma (concondanze verbali, scelta di strane espressioni e strana punteggiatura). L'inizio, che parte come invocazione dal sapore di preghiera, pare su una riga troppo 'alta' rispetto al contenuto, tanto da risultare forzata, non realmente capace di trasmettere la sofferenza della protagonista. E' sicuramente una scelta stilistica interessante comunque, anche se non ben applicata in questo caso. Attenzione a non abusare dei puntini di sospensione.
  • Quella che non sono io di White Gundam (L'incantevole Creamy)
    Yu e il conflitto con Creamy, l'altra se stessa. E' una poesia dove si fa molta attenzione alla rima (la lettura sarebbe più musicale senza l'evidente differenza di lunghezza fra alcune battute consecutive). Il contenuto non è affatto privo di significato, ma un maggiore approfondimento probabilmente avrebbe giovato. Non che il formato 'poesia' in sè inibisca dal fare questo, ma ci vuole un'abilità particolare per scegliere con cura quella combinazione di suoni, parole e pause che riesce ad elevare la poesia sopra la normale prosa.
  • It's late (But Not Too Late ...?) di _Tifa_ (W.i.t.c.h.)
    Orube non riesce a darsi pace: perchè non ha detto quelle parole? I personaggi principali sono poco caratterizzati all'interno della fanfic, specie all'ombra di quella che poi è la fine della stessa. Per riuscire a raccontare delle vicende a qualcuno di diverso dagli estimatori della serie è necessario contestualizzare maggiormente, definire le sensazioni e la natura dei personaggi. Qui vi è un accenno in questo senso, ma risulta insufficiente nel momento in cui non si riesce a capire perchè il grosso passo finale della protagonista sia l'unica strada che il personaggio sentiva di poter percorrere in quel momento. Non limitandosi ad aggiungere un appendice a qualcosa di già esistente è possibile che vengano create storie con maggior corpo e atmosfera (come si intravede a sprazzi in questo racconto).
  • Fiori di ciliegio di Coco Lee (Sailor Moon)
    A Rei Hino il suo nome piaceva proprio. Una storia di genere introspettivo, delicata, per quanto non poetica o profonda come avrebbe potuto essere. A momenti in cui le parole salgono in forza, come ad accendere il fuoco di cui si parla, si alternano momenti di una tranquillità più stagnante o forse solo meno significativa. Non aiuta qualche uso dubbio del linguaggio (ad un certo punto si avverte come un errore nella scelta dei pronomi usati). Tuttavia la storia ha il pregio di tentare di entrare dentro la natura di un personaggio, per scoprire lati veri quanto probabilmente nascosti.
  • Il desiderio di Margherita di wawa chan (Wish - soltanto un desiderio)
    La storia ha diversi problemi di forma (nell'uso della punteggiatura per esempio, ma anche nella confusione sull'uso corretto di gli/le/loro e nella scrittura di parole come 'intanto', scritto separato).
    La storia è molto ingenua nella stesura e nella trama, ma si percepisce la voglia di comunicare qualcosa di profondo e, nella grande semplicità del tutto, il sentimento comunque traspare.
  • Momento di Crisi di Lore (Sailor Moon)
    Usagi e un vestito stretto. Storia che racconta una scena nella vita di Usagi e Mamoru. L'ilarità è data più dal contesto che dal modo di narrare dell'autrice, che risulta ancora acerbo nello stile così come nella scelta delle espressioni (vi sono due errori evidenti di italiani e altre frasi che suonano 'strane'). I personaggi sembrano un po' rigidi nei loro panni, anche probabilmente a causa di dialoghi poco frizzanti o interessanti.






 

 

 

 

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