Il giorno migliore

di Eryca
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Prologo –

Non è una storia, ma deve essere narrata

 

 

Ci sono vari tipi di storie.

Le storie che inducono gli ascoltatori a rizzare le orecchie, sbarrare gli occhi e afferrare ogni singola parola, ogni singola lettera, congiunzione.

Le storie che sono come musica. Note musicali infinite, strofe poetiche e commoventi che ogni persona ascolta e apprezza.

Le storie banali, quelle di cui si conosce già l’epilogo al primo capitolo, ma riescono comunque a far innamorare, ridere, piangere il lettore.

Ci sono anche storie che viaggiano sulle nuvole, si posano sulle stelle e dormono un po’ nei cieli, facendo sognare il lettore.

Ce ne sono a milioni, di storie.

Ma questa non può essere classificata in nessuna di esse.

Forse, questa, non è nemmeno classificabile come storia.

Eppure deve essere narrata.

 

*

 

Note dell’autrice fuori di testa

Cari lettori,

questo prologo –con tutte le probabilità del caso- non vi avrà lasciato che un senso di confusione e spaesamento: non si capisce nulla. In realtà si capirà solo alla fine ciò che intendevo con queste parole di overture. Quindi mettevi i cuori in pace :D

 

Due paroline su questa storia.

In realtà, proprio come dice il prologo, non so se è classificabile come storia. È il racconto per iscritto di una giornata molto particolare, per il protagonista (che non avrà mai un nome, poverino xD), con in serbo molte sorprese e nuovi incontri.

Il protagonista si sposterà in diversi luoghi, quindi ogni capitolo sarà dedicato ad un posto diverso e ad un tema particolare che “l’eroe” dovrà affrontare. Sono sei capitoli, compresi prologo ed epilogo, quindi è molto corta come storia.

“Ma che problemi ha, questa?”, starete pensando, giustamente.

 

Bene, se siete arrivati fino a qui senza scappare a gambe levate devo farvi i miei complimenti.

Comunque sia, spero che questa storia possa piacervi o anche solo darvi una  qualche emozione, perché a me ha lasciato uno strana sensazione e ho voluto condividerla con voi.

Seguitemi, ragazzi, e lasciate un commentino. (Anche solo un “drogati di meno”).

 

La vostra Eryca.

(che va a farsi rinchiudere in clinica psichiatrica).





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