Nurarihyon e Yohime

di Erica_2447
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Nurarihyon entrò nella calda stanza chiudendosi la porta alle spalle. Il pavimento in legno si inarca leggermene sotto il suo peso.
“Yohime!?” chiama dolcemente la sua principessa.
La giovane dai lunghi capelli neri come la notte gli corre incontro e si tuffa fra le sue braccia “Nurarihyon! Mi sei mancato”.
Lui la stringe forte a se, poi le solleva il viso posandole le dita sotto il mento: si perde nel suo sguardo, pieno d’amore. “Adesso sono qua.”
 Le loro labbra s’incontrano in un dolce bacio, come fossero due farfalle che danzano leggere nell’aria.
Yohime gli sfiora un’insolita ferita sulla guancia: è sottile e poco profonda, ma comunque significativa sul viso di Nurarihyon.
Sorride, non credeva che l’avrebbe notata così presto. “Un imboscata fuori da una locanda”. Il comandante supremo della Parata notturna dei cento demoni bacia sul collo la sua amata. “Semplici ragazzini. Ci hanno solo colti di sorpresa”.
Incrocia le mani dietro la schiena di Yohime e appoggia la testa sulla sua spalla chiudendo gli occhi, godendosi finalmente quegli attimi, dopo il lungo viaggio. Ma lei si allontana per guardarlo meglio, preoccupata e consapevole della forza dell’armata: “Non li avrete-“
“Sssh.Tranquilla.” Le appoggia un dito sulle labbra.
Yohime tira un sospiro di sollievo e passa la mano sul viso di lui guarendolo.
Ne fissa gli occhi dorati poi lo stringe a se prendendolo per il kimono scuro. “Ti amo.”
“Non ce n'era bisogno” dice lui disarmato davanti alla giovane.
“Sssh. Tranquillo” sorride prendendolo in giro.
I due si baciano con passione.
Le lunghe dita Nurarihyon si fanno strada fra le pieghe del prezioso tessuto che avvolge il corpo di Yohime.
“E’ pronta la cena” sorride la giovane donna capendo le intenzioni del potente yokai.
“La cena può aspettare” le sussurra sul collo.




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