Pioggia di luce.

di Aven90
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Personaggi: Merry e Pipino, Gandalf Il Bianco

Prompt:pioggia di luce

Avventurarsi nella Foresta di Fangorn non era molto consigliato in generale, ma quando si è inseguiti dagli Orchi, per giunta turbati da un attacco improvviso di un gruppo di cavalieri, a Pipino e Merry non era rimasto altro, dopo la fuga, che penetrare fra quelle fronde poco rassicuranti e pur tuttavia accoglienti, testimonianza di come le situazioni variano a seconda del caso.

Ad ogni modo, era molto corretto definire Fangorn un posto sinistro: anche per Merry, il quale conosceva la Vecchia Foresta, ebbe modo di ricredersi sulla pericolosità di quest’ultima messa in confronto con l’atmosfera di questa ove attualmente si trovava.

Tutto era in movimento, persino gli alberi, e in senso letterale, poiché trovarono l’Ent chiamato Barbalbero e dopo averlo convinto che non erano pericolosi, questi tornò a borbottare.

“Uuuuhhhuuhuhum… dovreste farvi vedere da colui che conosco. Sapete, mi ha chiesto, forse un po’ troppo frettolosamente, se avessi visto un paio di piccoli esseri simili a bambini Uomini”

Pensando che forse Saruman era sulle loro tracce, era con molta tema che i due piccoli Hobbit presero questa informazione.

“Che facciamo, Merry?” chiese difatti Pipino al cugino, non nascondendo un po’ di angoscia nella voce.  

“Non lo so, Pipino, non posso sapere tutto!” sbottò Merry nervoso. “Anche nel caso scappassimo, Barbalbero non avrebbe difficoltà a bloccarci nuovamente. Che situazione!”

Ma i loro dubbi vennero fugati qualche istante dopo: una pioggia di luce si presentò davanti a loro, eterea e palpabile a un tempo, era impossibile fissarla a lungo, esattamente come un nuovo sole arrivato in quella terra desolante.

Pipino e Merry si ritrassero per puro istinto, non volevano niente a che fare con  Saruman il Bianco e dunque si protessero come potettero.

Una voce limpida ridacchiò. “Brandibuck e Tuc… due combina guai, certo, ma con una scorza degna di un Hobbit. Siete stati enormemente coraggiosi, e per questo vi ringrazio”

I due interpellati non potevano crederci.

Non era Saruman. Era Gandalf.





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