Buio

di bruccina88
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Teatro. La gente era seduta a propri posti ma nessuno di loro stava fermo. Erano tutti impazienti. Aspettavano tutti lei. Lei era dietro le quinte con un foglio in mano: questa volta se l’era preparato il discorso da fare allo staff dopo lo spettacolo. 150 parole. Lo mise in tasca e cominciò a concentrarsi. Un ragazzo le se avvicinò con una scatola in mano:- Quel ragazzo laggiù dice che devi indossare questo vestito.- indicava Luca che stava parlando con i tecnici delle luci. La guardò e le sorrise. C’era un biglietto nella scatola. “Appena l’ho visto ho pensato che era perfetto per te. Anzi che non poteva essere indossato da nessuna se non da te. Così mi avrai vicino anche durante il concerto. Portami con te sul palco. Luca” Angelica corse nel camerino ad indossare il vestito. Quando uscì c’era lo stesso ragazzo di prima che le ricordava che il concerto sarebbe iniziato fra un minuto. Salì sul palco. Il sipario era ancora chiuso. Il suo pianoforte era lì in penombra. Prese posto. Era agitata come al solito. A quelle emozioni non ci si fa mai l’abitudine. Si apre il sipario. Il brusio della gente smette per lasciare posto ad un applauso. Le dita che cominciano a scivolare su quegli amati 88 tasti. La voce che canta .. Che incanta. Luce




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