My English dream.

di giulssnicoletto1
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Era tutto vero. Finalmente ero stata scelta.

Dopo un anno, o forse di più, io, Giulia, ero stata scelta per un viaggio di 10 mesi in Inghilterra; più precisamente a Londra, il mio sogno da quando ero bambina. 

Sono le 8.30 del 10 agosto e sto facendo la valigia. Sono sicura di star dimenticando qualcosa, anche se ho già messo dentro la valigia quasi tutto l'armadio. Mia madre, Elizabeth, corre da una parte all'altra della casa continuando a ripetere ''Oddio, hai preso il phon? E gli shampoo? I calzini, li hai presi? No, no! Mancano i vestiti pesanti!''

Ormai sta preparando lei tutte le cose da vestire, quindi le dico che vado a bere qualcosa in cucina. Ho bisogno di un po' di tranquilità: mi devo preparare psicologicamente. Tra circa otto ore sarò su un aereo, pronta per inseguire il mio sogno. 

Prendo una coca cola, le mie cuffie e vado in giardino. Mi stendo sulle poltroncine che ci sono e premo su 'Riproduzione casuale'. La prima canzone che parte è Some Nights, dei Fun. 

Ascolto qualche canzone e si fanno le 10.00. 

Decido, così di andare a fare una doccia e prepararmi con estrema calma. Metto in carica il cellulare, metto altra musica ed entro nella doccia. Mi lavo con il mio shampoo preferito, quello alla ciliegia; il balsamo ha lo stesso profumo dello shampoo e il bagnoschiuma è alla vaniglia. 

Mi risciacquo, ma sto sotto l'acqua corrente per un po'. Penso a quanto mi mancherà la mia casa, la mia famiglia, ma soprattutto i miei amici. 

Esco dalla doccia, mi asciugo per bene e mi vesto. Un paio di jeans neri e una canotta rossa. Asciugo i capelli e ci metto una bandana rossa e nera, in modo che i capelli stiano lontani dal mio viso. Decido di truccarmi, ma poco; con tutto il caldo che c'è non ho voglia di mettermi in faccia chili di roba. Prendo il mio eyeliner nero e lo applico in modo classico, molto in stile anni '50. Applico il mascara ed un lucidalabbra trasparente. 

Mi metto davanti allo specchio. Quello che vedo è una ragazza non molto alta, di corporatura normale,con i capelli color mogano, gli occhi verdi e una tempesta di lentiggini. Mi chiamo Giulia, e sono piena di energia. 

Mangio ed esco di casa. Sono diretta dal mio migliore amico, Alberto. Dopo essere stata un po' da lui, lo saluto e gli dico che mi mancherà. 

Si fanno le 13.00 ed è ora di andare all'aeroporto. Dopo aver fatto il check-in e tutti i controlli possibili e immaginabili, mi imbarco, e alle 15.30 sono in volo verso la città dei miei sogni. 

Circa un'oretta e mezza dopo, l'aereo atterra. 

Sono arrivata. Sono a Londra. 

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Spazio autrice. 

Ciao a tutte. Mi chiamo Giulia e questa è la mia ff.Spero che questo primo capitolo vi piaccia! Pubblicherò a breve il secondo 
Potete trovarmi anche su Wattpad, dove pubblicherò altre storie. http://www.wattpad.com/user/giulssnicoletto12




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