I'm Still Here

di Inside_My_Mind
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I’m still here…

 
“Non sarei mai voluto arrivare a questo punto.. Non sarebbe dovuto accadere..”
 
Da quando mi sono trasferita a Londra, il mio passatempo preferito è sempre stato viaggiare in autobus, ho sempre trovato rilassante sedermi  nell’abitacolo del  bipiano, nei posti in fondo, quelli che nessuno sceglie a meno che il mezzo non sia già pieno di passeggeri. Come credo si sia capito, non sono mai stata molto espansiva, non mi piace stare in mezzo alle persone, di solito preferisco guardarle da una certa distanza.
Ho il ricordo molto vivido di qualche anno fa, di un simpatico e pittoresco vecchietto del  Bedfordshire che, sedutomisi vicino, aveva iniziato a parlarmi della sua vita, della guerra, dei suoi amori, una vita incredibile e piena. Ai tempi non avevo ancora una grande padronanza della lingua, nonostante ciò sarei rimasta ad ascoltarlo per ore, mentre mi mostrava vecchie fotografie in bianco e nero che cacciava dalla tasca della giacca. Quando mi chiese di raccontargli di me mi sentii libera di raccontargli tutto con sincerità, dell’Italia, mio paese di nascita, del motivo per il quale me ne ero andata, dei miei sogni per il futuro.
Quando si alzò per scendere dal mezzo si girò verso di me con un gran sorriso e mi disse – Un giorno sarai felice da far schifo, te lo dico io – Con questo augurio mi salutò.
Ogni tanto, quando ci penso, spero di poter salire sopra un autobus e ritrovarlo lì, sedermi accanto a lui e chiedergli come faceva ad esserne così sicuro.
 
La felicità è effimera e sfugge dalle mani come acqua, non puoi trattenerla. Eppure se penso a cosa significhi per me la felicità, qualcosa in mente torna…una voce…un volto… e poi è come un pugno al petto che toglie il fiato.
Louis

Ricordi, stupidi crudeli ricordi.

“Stanotte ti ho sognata.”
“Che cosa hai sognato?”
“Salivi su un aereo e non tornavi più”
“E poi cos’è successo?”
“Mi sono svegliato ed ho pianto”
 
L’hai versata veramente qualche lacrima quando sono andata via?




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