La maledizione degli amanti infelici

di funny1723
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LA MALEDIZIONE DEGLI AMANTI INFELICI




Jim guarda Sherlock come se fosse la prima volta che lo vede. Steso lì, fra le sue braccia, un rivolo di sangue che gli cola giù dalle labbra. 
Moriarty gli carezza gentilmente i capelli. 
Ha uno sguardo così calmo Sherlock adesso. È sorprendente quanto la morte cambi un uomo. 
"Sciocco" gli sussurra piano, quasi non muovendo le labbra. 
"Perchè ti sei messo in mezzo?" 
Jim socchiude le labbra, mentre lo sguardo di Sherlock muta, diviene frenetico, quasi folle. 
"Sei stato vile con me, Jim. Mi hai mangiato il cuore e poi hai professato eterno amore ad un'altra." 
Gli posa una mano sulla guancia con fare amorevole, un gesto così in contrasto con le sue parole. 
È arrabbiato con lui, Moriarty lo sa, sa di meritarselo. 
Non avrebbe mai dovuto fermare la sua spada, non avrebbe mai dovuto scegliere Lei al suo posto; ma ormai è tardi per i rimpianti. 
"Peste! Alle vostre famiglie! Sai, se fossi un uomo migliore, ora ti potrei perdonare, potrei morire come un santo martire; e invece eccomi qui, iracondo e ferito come una sposa lasciata all'altare. Ti ho amato Moriarty e, proprio perchè ti ho amato, ora ti maledico." 
La presa sulla sua guancia si fa più forte. 
"Il tuo amore per lei, infelice, sarà la vostra fine!" 
Moriarty ferma la mano che gli carezzava i ricci, mentre un brivido gli corre lungo la schiena. 
Con ultimo impeto, Sherlock si sporge in avanti e lo bacia, proclamando così la fine di entrambi.
 




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