Scacco al Re

di eleuthera
(/viewuser.php?uid=18541)

Disclaimer: questo testo è proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.


Okay, ho appena rivisto il finale di X-men III, e mi è venuta questa stupida idea.
Cento parole secondo il counter di Word.

Scacco al Re


Una brezza lieve scuoteva pigramente le fronde rigogliose dei grandi aceri del parco.
Un uomo sedeva nel sole fissando una lucida scacchiera, i pezzi schierati in attesa della mossa di apertura.
Un ragazzo sedette di fronte a lui. I suoi capelli, una criniera rossa e oro.
Lunghe dita affusolate mossero veloci un pedone in avanti.
Occhi di una sfumatura che, in un altro contesto, l’uomo non avrebbe esitato a definire magenta si socchiusero appena, invitandolo ad accettare la sfida.
L’uomo che un tempo era stato Magneto inarcò un sopracciglio color dell’acciaio e allungò la mano nodosa, dando inizio alla partita.





Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=369134