Frammenti di ottobre

di Placebogirl_Black Stones
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ANTIDOTO
 
Tentativo numero 107: fallito.
Accartocciò il foglio sul quale aveva preso appunti fino a quel momento e lo gettò nel cestino. Aveva di nuovo sbagliato qualcosa nel riprodurre la formula per l’antidoto decisivo all’APTX, quello che avrebbe fatto tornare lei e Conan alle loro reali sembianze una volta per tutte. Provava e riprovava, ma le riusciva solo di continuare a dare vita a delle pillole il cui effetto durava solo per qualche ora. Se solo avesse potuto mettere mano ai vecchi appunti del laboratorio in cui lavorava quando faceva ancora parte dell’Organizzazione…ma quegli appunti ormai non esistevano più, erano diventati cenere insieme a tutto il resto quando Gin aveva bruciato tutto. L’unica cosa su cui poteva fare affidamento adesso era la sua memoria.
Si chiese se per caso non fosse proprio quella ad ostacolarla anziché esserle d’aiuto: forse, nel profondo, lei non voleva trovarla quella formula, perché farlo avrebbe significato abbandonare la vita che stava vivendo. Non era mai stata davvero una semplice bambina, non era mai andata in una scuola normale, non aveva mai avuto degli amici veri. Ritornare ad essere Shiho significava riappropriarsi di una vita e di una identità che per diciotto anni non le avevano portato altro che dolore. Però…però non c’erano solo lei e i suoi desideri. C’era anche Shinichi, che di certo non voleva restare per sempre nei panni di Conan. Era per lui che doveva trovare l’antidoto.
Sospirò, prese un nuovo foglio per gli appunti e ricominciò da capo.




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