Papavero

di Sophrosouneh
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Papavero

 

Con quale coraggio
Ti svegli al mattino?
Come osi aprire gli occhi sul mondo,
sapendo tutto ciò che gli devi?
Serri di nuovo le palpebre
Dubitando della tua lealtà
Verso quella che è la tua stessa stirpe.
I tuoi compagni.
 
Vigliacco.
Gridano le voci dei mille Papaveri rossi
Che punteggiano il campo di grano.
Quando, bagnati dal sole dell’alba,
Perdono caduchi i petali marci,
Trasportati dalle sabbie del tempo.
 
E il tormento striscia felino
Fin dentro la tua mente distorta.
Ti costringe ad aprire gli occhi
Forzatamente chiusi.
Eppure dovresti essere grato
a quel Dio che tanto preghi.
 
Non cercare false ed effimere speranze
Di gloria e sogni lontani.
Infondo lo sai,
Che il sole non sorge per tutti.
 
 
 
Piccola Spiegazione: come al solito ci tengo a darvi qualche piccola generalità del significato di questo fiore. Il papavero in primo luogo, vista la sua scarsa resistenza è sinonimo di caducità. Inoltre può venir usato (ed è questo che mi preme sottolineare) per ricordare gli eroi di guerra. Può venir usato quindi in simbolo di compianto. Benne, detto questo vi lascio. Grazie mille a tutti quelli che hanno commentato i miei scritti e anche a quelli che lo faranno! (o almeno io spero che lo facciate..) grazie di cuore!
Ss904





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