Verde smeraldo

di rhys89
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Angolino dell'autrice

Buogiorno a tutti!
Ebbene sì, alla fine sono approdata anche su questo fandom, anche solo per proporre una cosuccia piccina picciò, che mi è bazzicata in testa abbastanza a lungo e abbastanza forte da costringermi a metterla per iscritto ^_^"
Ci tengo a precisare che, nonostante l'avvertimento, questa non è una drabble ma una double drabble, quindi le parole non sono 100 ma 200. Ecco, forse non interessa a nessuno, ma per me era importante precisarlo.
Invece di interesse comune è sapere che il POV è di Sirius (*-*) ed è ambientata verso la fine del terzo libro, quando Harry ed Hermione seguono Ron (con Crosta) che è stato trasportato da Felpato nella Stamberga Strillante, e precisamente nel momento in cui Harry entra nella stanza.
Non ho altro da aggiungere, in caso fatemi voi delle domande.
Grazie mille in anticipo a chi leggerà/commenterà questa storiella ^-^

Disclaimer: non detengo i diritti sui libri né sui personaggi e non guadagno nulla a scriverci sopra.

Buona lettura a tutti! ^_^

Verde smeraldo

C’è stato un momento, nella Stamberga Strillante, in cui Sirius ha creduto di essere veramente impazzito. Che nonostante tutto i dissennatori fossero davvero riusciti a portargli via, insieme a dodici anni della sua vita, anche la sanità mentale.
È stato quando ha visto Harry entrare in quella stanza polverosa, troppo preoccupato per il suo amico per curarsi di guardarsi intorno. Tanto da superarlo senza neanche accorgersene.
E Sirius… Sirius era rimasto fermo. Impietrito, quasi. Perché per un solo, folle, attimo aveva creduto di rivedere James.
Ma l’attimo era passato in fretta – troppo in fretta, forse – perché il ragazzo si era voltato verso di lui, l’odio e la paura ad accendere i suoi occhi. Occhi verdi, dolorosamente verdi.
Verdi come l’invidia che gli aveva avvelenato il sangue.
Verdi come il fondo delle bottiglie di whisky che si era scolato.
Verdi come quelli della donna che gli aveva portato via la sua unica ragione di vita.
Harry lo guardava fisso, bacchetta levata e sguardo fiero, senza arretrare di un solo misero passo. Il coraggio di James e gli occhi di Lily.
Stava lì, a pronunciare parole che lui non sentiva e a ricordargli qualcosa che, in fondo, non avrebbe mai potuto avere.




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