La classe non è acqua

di FedeRika Amors
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                                               Capitolo 2Fare l’Atleta è più che un Affare




I Dragons,squadra cittadina di Football americano.

 

Squadra poco rilevante,ma vanta giocatori di spessore,probabili promesse  come giocatori ufficiali nella squadra nazionale NTOnion.

 
Tutti i resoconti sui Dragons suonavano identici, al succo dicevano tutti la stessa cosa.
Nella loro squadra da nulla solo alcuni avevano la stoffa di chi vale,gli altri erano tutte mele marce.
 
Questi pensieri balenavano nella mente di Vegeta,lui sapeva di essere uno di quegli ‘’alcuni con la stoffa’’,
se non il primo che aveva la possibilità di essere contattato dalla squadra nazionale.
E a conti fatti,non poteva che portargli vantaggi andare a giocare in una squadra del genere,decisamente più ufficializzata.
Anzi una cosa era certa,la busta paga si sarebbe drasticamente appesantita.
Sogghignò pensandoci…
 
Non gli interessava che il denaro,del suo lavoro,in fondo era grazie all’esigenza di  esso che ora si trovava lì.
Non aveva esattamente a cuore il suo mestiere o la sua squadra,ma dopo tanto tempo,
aveva cominciato a appassionarsi a quell’affascinate gioco che gli aveva insegnato a usare adeguatamente tattiche e strategie.
Sicuramente per lui il football rappresentava un paracadute o un salvagente,da un mondo in cui non avrebbe mai voluto finire.
Perché Vegeta odiava lavorare,odiava doversi mette una camicia e una cravatta,sedersi e fare un buon lavoro da bravo lavoratore….
non era fatto per questo. Mai lo sarebbe stato.
Così quasi per fato si accorse del football americano.
Fare l’Atleta,un lavoro semplice,che s’incentra maggiormente sulla sforzo fisico.
Il fisico,cosa che per lui non ha mai rappresentato un problema potendo far affidamento,sin dalla nascita,di un corpo forte e robusto portato per praticare sport o lavori fisici.
E grazie a esso e a una mente lucida,dopo solo tre anni,senza nessuna preparazione o esperienza,lo portarono a diventare il  giocatore più dotato della squadra dei Dragons.
E fare sport in cambio di soldi,per Vegeta rappresentava più che un Affare.
Certo non sono neanche tanti,ma sicuramente con le sue capacità si sarebbe migliorato ancora,
così sempre più squadre con le tasche piene di banconote gli metteranno gli occhi addosso per offrigli qualcosa…
I suoi ragionamenti furono bruscamente interrotti,
da una irritante suoneria del cellulare,che si trovava lì vicino a lui.
 
E come a farlo apposta il cellulare era proprio di quel mollusco d’uomo che non sopporta con tutte se stesso,peccato,che in quel momento,
dio solo sa dove era andato a cacciarsi,così senza nessuno che rispondesse,il telefonino continuava il suo concerto.
 
A un certo punto,già a nervi tesi dalla stanchezza della partita appena strascorsa,prese il dannato cellulare in mano,
quando avrebbe voluto distruggerlo. Ma prima ancora che altri pensieri omicidi potessero passargli la mente,
un'altra cosa attirò l’attenzione di Vegeta,sul display del cellulare c’era la scritta:’' Bulma la mia gattina <3’’

  


Scusate l'enorme lasso di tempo dall'ultima volta,
ma ero molto indecisa se pubblicare...
Ma alla fine sono arrivata a un dunque,in quanto non mi sembrava giusto nei confronti di chi mi ha detto di esserne interessato.
Come al solito perdonate gli eventuali errori.
Ah,non rispondo alla recensioni,ma sappiate che vi ringrazio tutti quanti a priori. :) ovviamente se me ne lasciate le leggo tutte!

FedeRika Amors.




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