Step Up.

di xtaylorslove
(/viewuser.php?uid=349380)

Disclaimer: Questo testo proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.


Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Trouble. ***
Capitolo 2: *** Who breaks, pays. ***



Capitolo 1
*** Trouble. ***


JUSTIN'S POV

Ballando sulle note di una canzone rap, non mi interessa il nome della canzone, non mi interessa il nome di questa ragazza che potrei farmi, mi sono lasciato trasportare dal ritmo della musica. 

Continuando a ballare mi avvicinai vicino a quella ragazza, mi avvicinai ancora con passi incredibili di hip-hop, cercando di baciarla. 

"Amico, leva le mani dalla mia donna!" Urlò un ragazzo richiamando la mia attenzione. Il Dj stoppò la musica e tutte le persone presenti si girarono a guardare noi. 

"Jay, stavamo solo ballando!" Disse la ragazza con cui stavo ballando pochi minuti fa.

"Ehy bro, non è proprietà privata." Dissi. 

Il ragazzo mi spinse e mi diede un pugno, ricambiai in poco tempo, mi spinse contro un palo, cercando di corpirmi mentre cercavo di schivare i colpi. 

All'improvviso, qualcuno ci separò, mi girai e mi accorsi che era il mio amico Rayn. Jay, ci puntò una pistola contro il petto. 

"E' meglio che vai via." Ringhiò. 

"Calma, calma, ce ne andiamo. " Disse Ryan. Chiamò suo fratello minore, Jake, e ce ne andammo. 

"Ti sei fumato il cervello per caso? Quello stava per ucciderti!" Disse Ryan.

"Ha inziato lui." Dissi con indiferenza. 

"Si, e tu hai continuato." Disse. 

"Se hai bisogno di qualcosa te la procuro io, Justin." Parlò Jake. Risi mentalmente. Era un ragazzino simpatico, e cercava in tutti i modi di essere considerato dal fratello.

"Zitto tu." Lo riproverò Ryan facendo un gesto con la mano. 

Passò una macchina nera, pensai che era quella di Jake, e come se Ryan mi avesse letto nel pensiero lo disse. Jake prese una pietra e la gettò dove stava svoltando la macchina.

"Ma che ti credi di fare? Sono l'unico che qui ci tiene alla pelle?" Lo rimproverò. 

"Io non ho paura di lui." Disse con superficialità Jake. Risi.

"Si? E allora perché hai aspettato che la macchina svoltasse l'angolo?" Rise Ryan e lo feci anch'io.

"Già, bel fegato." Dissi.

"Io non ho paura di te, e figurati se ho paura di te." Disse dandomi una spinta al petto e correndo all'altro lato della strada. 

Iniziammo a tirargli contro pietre, scatolette, qualsiasi cosa, mentre lui ci provocava, finché per sbaglio, colpii una finestra di un edificio.

"Ehi, io lo conosco questo posto! E' una scuola." Disse Jake, continuando a rompere la finestra ed entrandoci. 

"Ma perché l'hai lasciato entrare?" Disse Ryan rivolgendosi a me.

"E' il tuo fratello, non il mio." Dissi. 

Entrammo entrambi della finestra, e salimmo le scale. 

"Ehi, guarda! Ha ragione Jake, è una scuola, una scuola artistica." Disse Ryan.

"E chi ci va in questa scuola?" Dissi.

"Dei ricchi presuntuosi." Disse.

Mi diressi in una stanza, molto probabilmente in quella di teatro, e chiamai i ragazzi. 

Ci dirigemmo verso il palco e iniziammo a giocare, quando accidentelmante io e Jake ruppemmo un vaso di marmo. Mi lasciai sfuggire un "Oh". 

"Chissene frega, hanno i soldi per ripagarselo." Disse Ryan, notai che indossava una parrucca e un mantello.

Iniziammo a fare di tutto, a rompere la scenografia, gli oggetti, i vestiti e tutto, finché qualcuno accese le luci.

Una guardia di sicurezza prese Ryan, mentre io mi nascosi dietro agli abiti di scena, feci segno a Jake di andarsene, e così fece. Buttai la guardia a terra, facendogli mollare la presa su Ryan, ma poi passò a me. Gli dissi di andarsene, lui esito un pò, ma poi se ne andò.

"Molto nobile da parte tua." Disse, tenendomi bloccato a terra.

"Zitto, mezzo sbirro." Ringhiai, mentre mi dimenavo con scarsi risultati.

 

                                                                         NOTE :)

Allora, questa è la mia seconda fan fiction che scrivo, come potete vedere è basata sul film "Step Up", credo si possa scrivere una ff su un film, no? Se non è così, ditemelo subito, provederò subito a cancellarla. 
Spero vi ha attratto almeno un pò, e se volete, lasciatemi una recensione c:
(Scusate gli errori, e scusate se la scritta è tutta in nero, non riesco a cambiarla, non sono molto brava con questo sito, nel prossimo sarà bianca, scusate) 

Ritorna all'indice


Capitolo 2
*** Who breaks, pays. ***


"Atti di vandalismo alla Scuola Artistica di Los Angeles. Lei studia lì?" Chiese il giudice, mentre io mi alzavo dalla sedia, incitato dall'avvocato.

"No." Risposi, con tono fermo.

"Non è la prima volta che finisce nei guai, signor Bieber. Dove sono i suoi genitori adottivi?" Chiese. 

"Non lo so, forse la mia madre adottiva è a lavoro." Dissi, alzando le spalle.

"Bene, signor Bieber. Se lei rompe, lei paga. Duecento ore sul luogo del crimine." Disse e sbuffai.

L'avvocato mi passò un foglio e me ne andai senza dire una parola. Mi andai a sedere su una panchina nell'attesa che la mia madre adottiva mi venisse a prendere. Dopo dieci minuti, arrivò, gli feci leggere il foglio e ce ne ritornammo a casa.
Appena arrivai a casa, i miei fratelli, anche loro adottivi, mi si buttarono addosso letteralmente, io con non molto cura, me li scollai di dosso e dissi a la mia madre adottiva che non avevo fame e non avrei mangiato, quindi me ne salii in camera mia.
Dopo dieci minuti di pace, sentii i miei genitori adottivi litigare, misi le cuffie per non sentirli, ma neanche due minuti dopo, entrò mia sorella adottiva.

"Vai in prigione?" Chiese.

"No, Allison, non vado in prigione, ma ci vado sicuramente se non impari a bussare." Dissi con tono minaccioso e mi diressi al balcone, tra l'altro orrendo, tutto sporco e rotto. 

Il giorno seguente, dopo la scuola, mi diressi alla scuola artistica per scontare le mie ore di servizio sociale. I corridoi erano tutti affollati e gli studenti correvano da un'aula ad un'altra. Mentre percorrevo il corridoio, guardai le varie aule, c'era di tutto, l'aula di danza, di scultura, di registrazione, di arte, di canto. Arrivai nella presidenza ed entrai,notando che la preside parlava al telefono su una raccolta fondi. Prima di entrare completamente, dissi:

"Salve, sono Justin Bieber, e sono qui-" Non mi fece finire di parlare che parlò lei.

"Salve, signor Bieber. Si accomodi." Disse, mentre stava ancora parlando al telefono. 
Continuò la sua telefonata per circa un minuto e poi chiuse, mentre io mi guardavo intorno.

"Bene, noto con piacere che è divorato dai rimorsi." Disse ironicamente. Ruotai gli occhi.

"Possiamo arrivare al punto in cui lei mi dice cosa devo fare?" Dissi scocciato. 
Di sicuro mi avrebbe fatto un discorso lungo e monotono. 

"Vedo che ha fretta di lavorare." Disse di nuovo, ironicamente. Non era divertente. Si alzò dalla sedia.

"Venga, signor Bieber, voglio presentargli una persona che è ansiosa di vederla." Disse, di nuovo, con ironia. Mi stava dando sui nervi. Mi alzai, senza dire nulla, e ci dirigemmo nei corridoi. 

"Buongiorno. Le presento Justin Bieber, ed è il suo nuovo aiutante. Voglio un rapporto quotidiano su come si comporta." Disse la preside al bidello, e se ne andò.

Il bidello mi diede una scopa e un secchio. Sbuffai. 
Mi fece anche indossare una divisa. Orrenda. Mentre raccoglievo la spazzatura, mi fermai a guardare una lezione di danza. Notai due ragazze che parlavano, una delle due era davvero carina, cosa dico, carina? era stupenda. Iniziò a ballare, la seguii con lo sguardo, era bravissima. Abbozzai un sorriso. Finì di ballare e si avvicinò a me, credevo, in realtà si stava solo mettendo vicino agli altri ballerini. Mi guardò. 

"Ciao." Dissi con tono sexy. 

"Ciao." Rispose lei, sorridendo.

Rimanei a guardarla di spalle, era davvero una bella ragazza, e aveva un bellissimo sorriso... mica mi sto innamorando di lei? No no, non la conosco neanche da dieci minuti. Presi la spazzatura, con il pensiero di lei che sorrideva.

 

                                              NOTE:
Mi scuso di nuovo per la scritta nera, ma davvero non so come si levi :c va bé, è originale ahah 
Ho dovuto riscrivere il capitolo due volte, perché la prima volta si è cancellato, quindi, spero vi piaccia!
Scusate gli errori :) 
Se vi va, lasciatemi una recensione c:
Alla prossima!

Ritorna all'indice


Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=2380340