Proprio non capisci!!!

di Stelle 4ever
(/viewuser.php?uid=38470)

Disclaimer: Questo testo proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.


Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Primo capitolo. ***
Capitolo 2: *** Secondo capitolo. ***
Capitolo 3: *** Terzo capitolo. ***



Capitolo 1
*** Primo capitolo. ***


Proprio non capisci!!!

 

Con questo chappy diamo inizio alle danze!!! Come primo capitolo può sembrare un po’ scarso di tutto: contenuto e lunghezza, ma io non ho nessuna colpa perché non volevo nemmeno postarlo! Tutta colpa di quella teppista di hermionex95, la mia omonima e testarda Carlottina! Che ci posso fare??? XD

Comunque io ci provo! Se vi piace siete pregati di commentare perché è da quello che dipende l’aggiornamento della storia, ovvero: se vi fa schifo e non commentate o se commentate e lo dite evito di aggiornare per ovvi motivi! XD

Bax e ci vediamo a fondo chappy!!!

 

 

Primo capitolo

-James ti odio! Proprio, proprio…

-Proprio cosa Evans?

-Mah, lascia perdere!

-Le SOLITE ragazze!!!

-Uffa! FINISCILA!

Potter si girò e percorse il corridoio che portava nel parco vicino al lago. Trovò gli amici accanto al faggio dove si riunivano sempre e si butto imbronciato sull’erba.

-James che hai?

-NIENTE!

-E’ la Evans!- dissero in coro i tre amici

-Sempre il solito, che è successo?- chiese Lunastorta

-NIENTE!

-Avanti, James, finiscila!- disse Sirius

-Siete PEGGIO di LEI!!!

-Allora lo ammetti, è la Evans!

-Si, è lei…- disse il ragazzo arreso e deluso

-Dài, che è successo?- continuò Remus

-Non lo so, praticamente io…

*Flashback*

Stava guardando una Grifondoro che gli veniva incontro. Non era male, di certo Lily era meglio, ma questo non lo disse a nessuno.

-Hey, Jessica, ti va di uscire con me?- si passo la mano nei capelli come suo solito e la ragazza cadde ai suoi piedi.

-Certo James, anche subito- rispose lei con sguardo sognante.

Poi si sentì spingere da dietro contro un muro. Il corridoio era diventato deserto dopo il passaggio di Jessica.

-Ma proprio non te ne accorgi?- era lei, era la Evans

-Non mi accorgo di cosa?!

-Non ti accorgi di quanto le fai soffrire?!

-Evans, ma di cosa parli?

-Delle ragazze che inviti ad uscire e che molli due giorni dopo. Di quelle di cui non ricordi nemmeno il nome, di quelle che tratti come se fossero tutte uguali, devo continuare POTTER?

-Se è questo che ti preoccupa non sei fra tutte quelle che dici tu Lily Evans!- disse alla ragazza con il solito sorrisetto malizioso da Malandrino.

-NON MI INTERESSA! Io parlo a nome delle ragazze! CRESCI POTTER, CRESCI! Non capisci che tutte quelle ragazze stanno male per te?!

-Calmati Evans, sono SOLO ragazze!- Ok. forse non aveva azzeccato la risposta perché da subito la rossa lo fulminò con lo sguardo.

-James ti odio. Proprio, proprio…

-Proprio cosa Evans?

-Mah, lascia perdere!

-Le SOLITE ragazze!!!

-Uffa! FINISCILA!

*Flashback*

-Poi sono venuto da voi! Ditemi dove ho sbagliato? DOVE? Sì, forse le ho risposto male, ma dove ho sbagliato oltre a quello? DOVE?- concluse James

-Calmati Ramoso…- disse Sirius

-Oh mamma mia! E’ peggio di quanto pensassi!- sospirò Remus, che un po’ ascoltava gli amici e un po’ leggeva il suo libro.

Codaliscia non proferiva parola: aveva la bocca aperta e guardava James ammirato, come del resto faceva sempre.

-Finiscila Lunastorta! E’ gia abbastanza abbattuto! Quasi non lo riconosco più!

-Senti James, Lily tentava di dirti solo che le ragazze stanno male quando le molli dopo due giorni! Che stanno male per te e a te importa di non far soffrire le ragazze vero?

-Si, beh…Lei soprattutto…

-Senti Ramoso, lei non vuole soffrire, ha paura che la tratti così! Devi dimostrarle che ti importa di lei e che non è una come tutte le altre.

-MA IO GLIEL’HO DETTO!!!

-Ma è come lo hai detto che non funziona! James ragiona! E’ di Lily Evans che stiamo parlando! Non di Jessica Wood o di tutte le altre!- gli spiegò Remus

-Remus, ma ti senti quando parli!? Fai paura!!! Secondo me era solo gelosa!!!Tutte balle!- disse Sirius ridacchiando

-No Felpato. Lunastorta ha ragione, sono stato un cretino!

-Hey tonto! Ti svegli???- chiese Sirius che agitava le mani davanti agli occhi di Peter che si risvegliò dal trance.

-Sono stato uno stupido.- concluse i Ramoso.

-No dài James, non ti abbattere, ci saranno altre possibilità…

-Secondo me è il caso che si abbatta invece!!!- disse una voce femminile.

NO. Non era possibile! Era lei, la ragazza dei suoi sogni, la luce dei suoi occhi, era…era…Lily Evans!Ma a dove era sbucata?

-Ehm, ciao…Lily, cioè, Evans

-Ciao “Jamie”!- sapeva di infastidirlo, odiava essere chiamato così dalle ragazze di fronte agli altri Malandrini

-NON MI CHIAMARE COSI’ !!!

-Oh, invece si!

La ragazza iniziò a scappare e il ragazzo la inseguì.

-Sempre i soliti!- disse Sirius

-Già, sono fatti l’uno per l’altra! Eh, si amano!- sospirò Lupin

-E tu per chi sei fatto? Eh??? Per Megan Robins? Eh? Remus Remus- disse il moro che diede una pacca sulla schiena all’amico che riprese a nascondersi dietro il libro tutto rosso in viso.

***

In uno dei tanti corridoi di Hogwarts…

-Lily, ma avevi sentito tutto?

-No. Ero dietro al faggio e ho sentito da quando il tuo amico, Remus Lupin, ha iniziato a parlarti di quello che volevo farti capire. L’hai capito?

-Si. Stai tranquilla, so di essermi comportato da bambino, mi sento in colpa, ma prometto che con te sarà diverso, l’ho capito dalla prima volta che ti ho vista.Posso farti io una domanda ora?

-Si…dimmi, a patto che non sia una cosa riservata

-Ma tu non hai segreti per me vero?- disse con il suo solito sorrisino

-James! Comunque, fammi la domanda.

-Che cavolo ci facevi dietro il faggio mentre parlavamo di cose private? Perché in teoria lo erano!

-Questa rientra nelle cose private anche per me…

-Lily Evans! Dimmi la verità!

-Ok. Ero andata anche io a parlare sotto il faggio, ma dovevo parlare con Mary MacDonald, di COSE PRIVATE!

Ad un tratto delle voci dal fondo del corridoio allarmarono i due.

-James! Dove cavolo sei?- era Sirius

-Ma Felpato, li vuoi lasciare in pace?

-Ma dobbiamo parlare!- insisteva il ragazzo

-Vieni Lily, nascondiamoci sotto il mio mantello

-Che mantello?- chiese incuriosita

-E’ un mantello dell’invisibilità, dai avvicinati! Altrimenti si vedranno i piedi!

I ragazzi si sederono sul pavimento. Erano molto vicini. Intanto gli amici di James erano sempre più vicini.

-Stringiti.- Lily si avvicinò ulteriormente. Il ragazzo le mise un braccio dietro la schiena e la strinse a se. Lei alzò gli occhi e il loro sguardo si incrociò si guardarono intensamente fino a che si baciarono dolcemente.

-Sono qui, me lo sento!- disse Sirius

-Finiscila! Cammina, ci raggiungeranno in Sala Comune!

-Vieni Peter!- urlò Felpato che spingeva l’amico che come sempre era imbambolato a guardare gli amici che parlavano.

Bene! Se vi è piaciuta e siete curiosi di leggere la continuazione siete pregati di farlo sapere! Please!!!

Ringrazio anticipatamente chi leggerà, chi (forse) commenterà e chi (sempre forse) metterà la ff nei preferiti.

Bax e al prox chappy!!!

By Carly delle Stelle 4ever

P.S. Per hermionex95: Cipolla sei contenta???

Ritorna all'indice


Capitolo 2
*** Secondo capitolo. ***


Proprio non capisci!!!

 

Wow!!! Non ci speravo mica tanto che voleste la continuazione!!! Sono molto felice!!! Grazie a tutti, a fine capitolo i ringraziamenti. Così eccovi il secondo chappy. Forse è troppo veloce, ma anche se può essere considerato un difetto credo che sia una delle caratteristiche della mia ff.

 

 

Secondo capitolo

James e Lily arrivarono in Sala Comune per mano e pensando che non ci fosse nessuno continuavano a baciarsi.

-Buonanotte Lily

-’Notte Jamie

-Alla buon ora!- Sirius fece la sua apparizione vicino ad una poltrona.

-Sirius! Uffa! Ma hai deciso di perseguitarmi?

-No. E’ che ho dei problemi, è una ragazza, e chi ha più esperienza di te “Jamie” ? Epoi gli affari sulle ragazze hanno la precedenza.

-FINISCILA! Comunque è meglio che ne parli con Lunastorta, sono stanco, buonanotte.

-James ascoltami! Per favore, si tratta di Mary MacDonald!

-Ahhhhhhhh, ok, però domani eh? Sono stanco.

-Uff, ok…, vengo anche io a dormire…

***

Arrivato in camera si infilò nel letto. Sirius aveva appena posato la testa e aveva iniziato a russare. Peter aveva la bava alla bocca e Remus, con il suo bizzarro pigiama a righe marroni, sembrava il più normale.

James si mise a pensare a lei…

Quanto è bella…

Cosa darei per essere con lei?

Se solo ci potessimo incontrare nei sogni…

Ma perché solo nei sogni? Perché devo aspettare domani?

Un’idea balenava nella sua testa.

Prese il mantello, scese dal letto e…

-DOVE VAI?

Il ragazzo sussultò per lo spavento

-Sirius! Dormi e per una buona volta, FATTI GLI AFFARI TUOI

-Già fatti gli affari tuoi!- Remus si era svegliato

-Uffa!Ma dormi tu Lunastorta!- gli rispose Felpato

-Spiegatemi come se urlate!

-Beh, Peter continua a dormire, ha anche la bava alla bocca!- contestò Sirius.

-Finitela voi due! Dormite e lasciatemi fare!

-Ok. Ma domani non mi dire che sei stanco.- continuò l’amico

-Ok. DORMI!- concluse James esasperato.

Finalmente era fuori dal dormitorio maschile. Si mise addosso il mantello e in un attimo scomparve. Si diresse al dormitorio femminile ed entrò piano piano nella stanza dove Lily dormiva con Mary MacDonald e altre tre ragazze.

Si avvicinò alla sua principessa e si accorse che, girata su un fianco, fissava il muro. Attento a non far nessun rumore si sedette sul suo letto e iniziò ad accarezzarle i capelli.

-James Potter, che ci fai qui?-sussurrò la rossa.

-Non riuscivo ad aspettare domani. Volevo rivederti.

Tra i due aleggiava il silenzio più totale.

-A che pensi Lily?- irruppe con un sussurro nel silenzio il ragazzo.

-A te…

La ragazza si girò e tolse il mantello dal viso del Malandrino e gli mise un braccio dietro al collo per avvicinarlo a se per baciarlo. Erano vicini quando una delle ragazze che dormivano nella stanza di Lily si mosse e parlò nel sonno. Il ragazzo scattò e si coprì con il mantello.

-Puoi scoprirti, anche se loro ti vedessero terrebbero la bocca chiusa.

Si baciarono.

-Ora vado. Domani sarà dura alzarsi piccola mia.- concluse James che spostò una ciocca di capelli dal viso della ragazza e la baciò sulla fronte.

-A domani.- sussurrò lei

-Sognami…- disse lui per poi risparire sotto il suo mantello.

***

Il giorno seguente James faticò a svegliarsi, era andato a dormire alle 2 di notte, ma si era addormentato alle 4 e aveva passato tutto il tempo a pensate alla sua rossa; la sveglia era alle 7 del mattino.

-Forza Ramoso. Oggi alla prima ora c’è la McGranitt! Non possiamo tardare!- disse Remus scuotendolo.

-Si arrivo…

-Non sei stanco vero? Non hai fatto le ore piccole con la tua bella VERO???- era Sirius

-Dài Sirius… cinque minuti

***

-Non pensare che non vi abbia sentiti! Non sono una dormigliona come le altre!- disse Mary all’amica mentre si stavano avviando all’aula di Trasfigurazione.

-Che hai sentito?- chiese allarmata Lily

-Più che sentito ho visto…non è niente male!

-MARY!- la interruppe l’amica

-Ma è meglio Sirius Black…

-Ah, dimenticavo, come va con lui?

-Come sempre…sto con quel cretino di Alfred ricordi?

-Dai muoviamoci o la McGranitt ci toglierà dei punti!- disse la rossa

-Ok. Oh, guarda chi c’è alla porta Lily?

C’era James, in tutto il suo splendore che si passava la mano nei capelli e le rivolgeva uno sguardo complice d’intesa.

-Perché non le salti addosso e la baci come fai sempre con le altre?-chiese Sirius

-Perché con lei è diverso, non vogliamo che si sappia di noi.E poi lei non è come le altre.-rispose James senza staccare gli occhi da Lily.

-Ah, c’è già un “noi” ?

-Beh, non proprio… Hey, ma quella è Mary! Che mi dovevi dire?

-Non ora, Ramoso, dopo la McGranitt abbiamo l’ora buca, ne parliamo dopo.

-Ok.

***

Finita la lezione di Trasfigurazione James si diresse verso la sua bella, ma una stretta al braccio lo bloccò.

-Non sei stanco, non abbiamo lezione e quindi lei adesso aspetta!

-Ok Sirius, però vai al sodo perché…

-Hai da fare, lo so.

-Bene, andiamo al faggio, sto più tranquillo.

-Come vuoi tu James.

I due amici si diressero al faggio e diedero appuntamento agli altri due Malandrini alla torre di Grifondoro un’ora dopo.

Arrivati all’albero si sedettero e iniziarono a parlare.

-Che mi dovevi dire Sirius?

-Ti dovevo parlare di Mary MacDonald.

-Che è successo?

-Una soffiata mi ha detto che è cotta di me ed è quello che aspettavo!

-Aspetta frena. Che soffiata? Chi è?

-Megan, Megan Robins. E’ la sua compagna di stanza.

-Ok. E che problema c’è?

-Sta con Alfred Kirke, il Grifondoro.

-Ah, ed è questo a frenarti? Sirius certe volte assomigli a Codaliscia!

-Dài! James, lo sai che ci tengo a lei.

-Ok. Ho un’idea. Ma mi sfugge una cosa, come hai ottenuto la “soffiata” ?

-Un tuo autografo! Alle ragazze basta questo! Sei il cercatore migliore di Hogwarts no? E mi porto dietro sempre un tuo autografo di riserva. Mi fido… ok? Ma non esagerare: le tue idee mi spaventano…

-Ok. Comunque sei sempre il solito, Felpato! Ricorri sempre a questi autografi!

***

-Lily, sono stufa di Al! Mi ha mollato per tutto il giorno perché doveva studiare con una sua “amica” di Corvonero. Sai che sono gelosa e così li ho seguiti e li ho trovati in biblioteca appiccicati. APPICCICATI LILY!

-Si…

-Lily, ma mi stai ascoltando?

-Si…

-Odi James Potter?

-Si…

-LILY!!!

-Eh, che vuoi?

-Mi ascolti?

-Sì, cioè no, non proprio.- disse la rossa con lo sguardo nel vuoto e con un sorrisino da “ragazza-al-settimo-cielo”.

-A che pensi?

-A Potter. Perché?

-Perché ti ho fatto un discorso e non mi hai ascoltato.- disse delusa Mary

-Scusa. Puoi ripetere?

L’amica di Lily, con tutta pazienza spiegò tutta la storia di Alfred e quando finì Lily disse:

-Che problema c’è? Hai Sirius!

-Lily, io NON ho Sirius, è questo il problema!

-Ho un’idea!- disse la Evans che si alzò bruscamente dal letto su cui era seduta.

-Che IDEA???- chiese l’amica allarmata

-Aspetta e vedrai…- e dopo questa risposta di Lily Mary aveva ancora più paura di lei

Sono a conoscenza del vostro odio nei miei confronti per aver messo questo finale, ma era più forte di me! (Muahahahahahah)

Passiamo ora ai ringraziamenti:

Grazie a hermionex95 (glassie cipollina!!!), ramoso4ever95, jaily, riddiklus, Lussissa, coddy94, susand, Amarie, giusyangel per le recensioni. Volevo dirvi che so che la ff è un po’ veloce, ma non riesco a rallentarla perché è stata scritta di getto e mi viene difficile rimetterci le mani sopra, proprio per questo non pensavo di postarla. Quindi, anche se accolgo consigli e critiche, mi sa che rimarrà così. Grazie lo stesso, cercherò di migliorarla comunque.

Grazie a chi ha messo la ff nei preferiti: coddy94, germana, giusyangel, LilyChan, riddikulus, sihu, hermionex95.

Grazie anche a chi legge solamente e segue la ff!

Bax e alla prossima by Carly.

P.S. Grazie mille cipolla!!! Come farei senza di te??? Non esiste migliore amica di te, capito??? E se qualcuno è contrario cambi idea lui! Punto!

Ritorna all'indice


Capitolo 3
*** Terzo capitolo. ***


 

Proprio non capisci!!!

 

Ciao!!! Eccomi per un nuovo chap! Dopo millenni, sono tornata! Ci vediamo a fine capitolo.

 

 

Terzo capitolo

James correva in Sala Comune, sperava di trovarla

Lily correva in Sala Comune, sperava di trovarlo

Scesero entrambi le scale e si trovarono insieme nella Sala.

-Ti devo parlare- dissero tutti e due nello stesso momento

-Prima tu Lily

-Ok. Si tratta di Mary, è cotta del tuo amico, Sirius Black.

-Ma non stava con Alfred?

-L’ha mollato, o meglio l’ha fatto perché lui l’ha tradita e perchèin realtà tiene più al tuo amico.

-Mmh, anche Sirius è cotto di Mary, anche se lui a differenza mia non lo da mai a vedere.

-Già…lo avevo notato.

-Pensavo ad Hogsmeade. Questo fine settimana. Noi andiamo insieme no? Incastreremo Mary e Sirius. Si sentiranno un po’ a disagio se noi staremo per conto nostro- disse James con sguardo malizioso

-Jamie, finiscila di guardarmi così! Si ok. Vedremo di incastrarli. Senti io devo andare in biblioteca, non è che mi accompagneresti?

-Ok. Andiamo

***

Erano in biblioteca e dato che era ora di pranzo lì non c’era nessuno.

-Mi aiuti a prendere quel libro? E’ troppo in alto non ci arrivo.- disse la rossa in piedi su una scaletta. Lui era seduto su un tavolo che si passava la mano tra i capelli, sembrava avesse paura che si mettessero a posto.

-Eccomi.- disse James che scese dal tavolo e salì sulla scaletta. Si allungo sulla punta dei piedi e prese il libro, ma si sbilanciò e fece cadere la scaletta su cui era in piedi con Lily. La caduta di lei era stata attutita da qualcosa di morbido…ma cosa?

-Sei comoda?- era James!

-Scusa! Mi stavo giusto chiedendo su cosa ero caduta, o meglio, su “chi”.- disse ridendo la ragazza.

“Com’è bella quando ride” pensò James.

-Si, ok, ma ora ti potresti togliere, sei pesante!

-IO PESANTE?

-Già.

-Cos’è tutto questo baccano?- era la voce di Madama Pince. Ad un tratto la donna sbucò da dietro lo scaffale trovandoli per terra una sopra all’altro. Entrambi arrossirono.

-Che è successo?

-Niente Madama Pince. Non si preoccupi, ce la caviamo da soli, metteremo a posto tutto.

-Va bene. La prossima volta fate più attenzione.- aspettarono che la bibliotecaria si allontanasse per iniziare nuovamente a parlare.

-Ok. Alzati altrimenti di me rimarrà solo una sottiletta!

-Ma ti sei visto?! Anche tu pesi! E credo pure qualche chilo più di me!

-Ma Lily, stavo scherzando. Adesso mi faccio perdonare.- le si avvicinò e la baciò dolcemente.

-Andiamo a mangiare?- disse lei appena si erano separati.

-Ok. Avviamoci in Sala Grande, ho dato appuntamento agli altri al tavolo. Mary c’è?

-Sì, anche io le ho dato appuntamento, ci sarà anche Megan Robins.

***

Nel dormitorio si discuteva del pranzo nei più svariati modi…

-Ma hai visto il pranzo?- chiese James a Remus sussurrando per non farsi sentire da Sirius che se ne stava disteso sul letto a guardare il soffitto.

-Sì, era buonissimo!- disse Peter

-Uffa Pete, lascia perdere! L’hai visto?- disse Ramoso esasperato.

Lunastorta annuì. Peter, che come al solito non capiva niente, li guardava a bocca aperta.

-Non è mai stato così timido, con nessuna ragazza! Non si sono guardati, non si sono parlati, tutti e due con lo sguardo fisso su quello che mangiavano! Mi sto preoccupando.

-Ma dài! E’ solo innamorato e per la prima volta lo è veramente! Anche tu eri strano quando hai iniziato a pensare a Lily.

-Se lo dici tu…

***

Ma anche nel dormitorio si discuteva del pranzo…

-Megan, vieni un attimo.-disse Lily

-Eccomi.- rispose l’altra che si alzò dal letto.

-Dobbiamo parlare di Mary. Lei non ci deve sentire. Aspetta, ho un’idea.-le sussurrò la rossa

-Mary, dai perché non ti rilassi un po’, sembri tesa, preoccupata…

-Già, meglio che vada a farmi un bagno. Ne ho bisogno.- disse Mary che si diresse verso il bagno chiudendo dietro di se la porta.

-Vedi? Quando è stanca basta darle l’idea che lei la mette in pratica senza ragionarci molto. Comunque, l’hai vista al pranzo? Lei è timida, ma non così!

-Sì, beh, non che lui fosse da meno!

-Sì, ma di questo se ne preoccuperanno i ragazzi. Noi pensiamo alla nostra di amica!

-Li dobbiamo incastrare! Eccoti la soluzione!- disse prontamente Megan

-Già. Sto prepatando un “piano” con James. A Hogsmeade, non ne abbiamo parlato molto, ma lui dice che sa come fare e mi fido, infondo, lui è esperto di queste cose.

-Ok. Ma se qualcosa andasse storto?

-A quello ci penso io. So rimediare.

***

Il giorno seguente tutti quelli che volevano andare a Hogsmeade si svegliarono presto.

-Sirius! Dobbiamo andare a Hogsmeade! Alzati!- per una volta era James a buttare giù dal letto l’amico a cuscinate.

-Ma io non ne ho voglia!

-Invece tu vieni perché mi devi rendere un favore!

-Che favore? Io non ti devo nessun favore!

-Tutti i miei autografi per le “soffiate” ? Dove li trovi?

-Ok.- disse sbuffando l’amico.- Ma gli altri?

-Remus deve ripassare delle materie. Sai com’è, la ragione del gruppo no? E Peter mi sembra impossibile da svegliare!- infatti il ragazzo come al solito dormiva con la bava alla bocca.

-Ok. Allora andiamo.- disse arreso Felpato.

-Lily! Ti muovi? Non posso passare tutta la mattina ad aspettare che tu finisca di truccati! Dobbiamo solo andare a fare un giro, bere qualcosa!

-No. C’è James! Non posso mica sembrare una morta di sonno!

-Uff. Non mi abituerò mai a te.

-Eccomi, andiamo.

***

Nella Sala d’Ingresso gli studenti si erano riuniti per andare a Hogsmeade.

Le ragazze erano appoggiate a una colonna di pietra che aspettavano i ragazzi, o meglio, Lily aspettava i ragazzi, Mary sapeva solo che sarebbe venuto James.

-Meno male che sono le ragazze a farsi aspettare!- disse Mary esasperata dalle attese: prima aspettare Lily, ora James, non vedeva l’ora di andare a Hogsmeade.

Ad un certo punto sbucarono James e con sorpresa di Mary, che abbassò subito lo sguardo, sbucò anche Sirius.

-Ramoso! Questo non me lo avevi detto!- disse l’amico di James spaventato

-Sì invece! Ti ho detto che avevo un’idea! Ed eccola qua!

-Lily! Non vale!

-Dovevi vederlo! Era questa la mia idea Mary!

-Allora, possiamo andare?-chiese James rivolto a Lily

-Certo tesoro!- rispose lei di rimando

Iniziarono a passeggiare. Sirius e Mary si lanciavano occhiate complici come dire “ma noi che ci facciamo qua?!”.

Il piano procedeva a regola d’arte e James e Lily se ne accorsero.

Ad un tratto James e Lily iniziarono a scambiarsi “effusioni” e si diressero verso una panchina appartata quindi gli amici pensarono di lasciarli soli.

-Lasciamoli tranquilli, mi sembra che abbiano “da fare”.- disse Sirius che fece sorridere la ragazza. A lui sembrò di essersi accorto solo in quel momento quanto fosse bella.

-Ok. Proseguiamo solo noi due allora, o vuoi stare da solo?
-No No, proseguiamo insieme…. Che dici di prendere qualcosa ai Tre Manici di Scopa?

-Sì, ottima idea

Quindi si avviarono verso il locale, dove presero due burrobirre e iniziarono a parlare.

-Posso farti una domanda?- chiese lei

-Si, dimmi

-Come mai non sei stato smistato a Serpeverde come i tuoi parenti? Sei anche tu un Black no?

-Non sono in molti a chiedermelo perché sono abbastanza riservato su quello che riguarda la mia famiglia, ma infondo non ho niente da nasconderti. Io odiavo la mia famiglia, odiavo tutto quello che pensavano sui purosangue, odiavo tutto quello che pensavano e non volevo essere come loro, io volevo essere diverso, migliore. Non so bene perché il cappello mi smistò a Grifondoro, ma sono contento così e credo sia dovuto al fatto che ero veramente diverso.

-Già, io credo davvero che tu sia diverso.- disse Mary che arrossì leggermente.

-Lo spero. Io non voglio tornare dalla mia famiglia, non ne faccio più parte.

-Mary, secondo te io dovrei stare con i Serpeverde?- alla ragazza parve strano sentirsi chiamare per nome da lui, ma le piaceva.

-No. Solo a essere amico di James Potter dimostri di essere coraggioso! Poi l’hai detto tu stesso che non pensi che i purosangue siano gli unici maghi degni di essere vivi. Sirius tu sei diverso, fidati.- Sirius non aveva mai affrontato questo discorso con nessuno salvo che con James quando erano al secondo anno, ancora troppo piccoli per capire e per rendersi conto della grandezza di ciò che li circondava. Affrontare quel discorso a distanza di anni, con una ragazza, che non era nemmeno una ragazza qualunque lo fece sentire piccolo, ma allo stesso tempo felice di poterne parlare anche con lei, era come liberarsi di un pensiero che lo aveva perseguitato da tempo. Liberarsene con lei aveva fatto in modo che prendessero confidenza.

-Sono contento di aver parlato di questo.

-Davvero?

-Sì, mi sono liberato di un dubbio che mi perseguitava da tempo. Grazie.- concluse lui guardandola negli occhi

-E di cosa? Anche io sono contenta di averne parlato, mi piace conoscere le persone e poi la tua è una storia particolare. E’ bello essere diversi da tutti gli uguali. Dimostri di avere una testa tutta tua.

-Che ne dici se ci facciamo un giro prima di rientrare? Mi sembra che tornare da Lily e James non sia un ottima idea. Ormai stanno insieme, ci dobbiamo abituare a lasciarli più liberi.

-Ok, facciamo un giro.

Uscirono dal locale e passeggiando ripresero a chiacchierare.

-Lily mi sta facendo impazzire. Oggi ci ha messo un’ora e mezza a prepararsi! Mi ha fatto passare la mattina ad aspettarla.

-Anche James non è da meno! L’hai sentito mica entrare nel vostro dormitorio due notti fa?

-Si si! Non ti dico! Sono inseparabili quei due. Hanno passato tutta la notte a baciarsi, ma infondo, dobbiamo solo abituarci no? E’ come hai detto tu: ormai stanno insieme.

-Già, è meglio se li lasciamo fare. Meglio non immischiarsi. Credo che ci troveremo spesso soli se quei due continuano così.

-Perché, ti dispiace?

-No, affatto. Sto bene con te.

-Anche io.- ammise lei.

-Hey, ma quei due non sono James e Lily?

-Si! Meglio nascondersi, se ci invitano a tornare con loro siamo rovinati!

-Hai ragione Mary. Andiamo di là

Si diressero verso una stradina strettissima e si nascosero. Erano appiccicati. Si stava davvero stretti.

-Non abbiamo scelto un posto molto largo, ma per nascondersi va più che bene!- disse lei

-Già- si guardarono negli occhi per qualche secondo, lei si specchiò nei bellissimi occhi cobalto di lui, fino a che la distanza tra i due era inesistente e si baciarono. Quando si separarono lei arrossì e abbassò lo sguardo, così, lui con una mano le fece alzare lo sguardo.

-Ti amo Mary.

A queste parole la ragazza gli saltò addosso e lo abbraccio piangendo si gioia.

-Lo prendo come un “Anche io”.- disse Sirius ridacchiando. Era l’inizio di un grande giorno.

-Torniamo al castello?- chiede alla ragazza che annuì. E mano nella mano si avviarono verso la scuola.

***

Arrivati in Sala Comune trovarono James e Lily seduti vicino al camino a parlare sottovoce. Quando li videro mano nella mano scattarono in piedi e James diede una pacca a Sirius e Lily abbracciò l’amica.

***

Dopo cena decisero tutti di andare dormire presto.

Nel dormitorio maschile…

-Allora finalmente con Mary!- disse felice Remus.

-Già.

-Tutto merito mio e di Lily!- precisò James

-Il solito presuntuoso! E’ anche merito del mio fascino no?- disse Sirius e tutti si misero a ridere, tutti tranne Codaliscia che ancora una volta non aveva capito la battuta.

***

Nel dormitorio femminile…

-Ti sei data una mossa eh? Mary congratulazioni!- Megan era felicissima per l’amica, finalmente aveva trovato qualcuno che l’amasse veramente.

-Senti Megan, ma tu che hai fatto oggi? Ti abbiamo lasciato sola!

-Ho ripassato qualche materia con Remus Lupin.

-Ahhhhhhhhhhhhhhh- risposero in coro le altre due.

-Ma non ditelo a nessuno ok? Non vogliamo che si sappia.- disse Megan.

Allora?! Beh questo capitolo anche se un po’ più corto è bello denso.

Perdonatemi se sono sparita per una vita, ma c’è stato un enorme calo di ispirazione e così rieccomi! Al prossimo chap una bella sorpresa! J

Grazie a chi ha recensito: giusyangel e hermionex95.

Grazie a chi ha messo la ff nei preferiti: coddy94, germana, giusyangel, LilyChan, riddikulus, sihu, hermionex95.

Grazie anche a chi legge solamente e segue la ff!

Bax e alla prossima by Carly.

Ritorna all'indice


Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=270203