Non ho paura dell'amore.

di _horanseyes
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Capitolo uno. ***
Capitolo 2: *** Capitolo due. ***



Capitolo 1
*** Capitolo uno. ***


Zayn's POV

Mi sveglio con un mal di schiena tremendo, mi stropiccio gli occhi e quando riesco a vedere tutto un po' meno sfuocato capisco dove sono: steso su una specie di materasso che tocca quasi il pavimento, vedo delle pareti scure intorno a me e poi vedo un letto dall'altra parte della stanza. Mi metto a sedere e cerco di ricordare cosa è successo la sera prima. Mi ricordo di essere andato in un club, mi ricordo che avevo due pistole nelle tasche e mi ricordo anche di averle usate, dopo è arrivata la polizia e hanno arrestato me e louis perchè non siamo riusciti a scappare in tempo, quindi ora siamo rinchiusi qui, in quella che penso sia una prigione. Devo dire che con il mio lavoro sono stato tante volte vicino dall'entrare in cella ma sono sempre riuscito a salvarmi il culo. Invece questa volta eccomi qui, con le chiappe per terra perchè ho lasciato a louis il letto più comodo. Mi alzo e vado a svegliarlo.

'louis...' lo scrollo e lui grugnisce 'svegliati, cretino'

apre un occhio e mi guarda 'cosa vuoi?' dice con metà faccia spiaccicata sul cuscino

'buongiorno, vorrei dirti alzati che è una bella giornata, c'è il caffè pronto di sotto ma invece di devo dire che siamo in cella e che penso che presto verremo interrogati'

'oh no, non di nuovo'

'lo so. Dobbiamo uscire, louis'

'no dai. Io mi trovo così bene qui, in cella, ci resterei proprio per tutta la vita. E' una bella vita qui, zayn. Perchè vorresti uscire?' dice con un tono sarcastico, gli do uno schiaffo in testa e si decide a mettersi a sedere

'okay....c'è qualcuno che conosci che può difenderci?'

'io pensavo che ci saremmo difesi da soli.... ce la siamo sempre cavata'

'zayn...ci hanno beccati. Ci serve qualcuno che ci difenda altrimenti ci becchiamo trenta anni se va bene'

'cazzo louis, non è morto!'

'gli hai sparato! E' in ospedale.'

'lo so, merda' mi metto le mani tra i capelli

'tentato omicidio e spaccio di droga. E se muore? Merda zayn. Non capisco perchè ti porti dietro quelle merda di pistole. Sempre, ovunque tu vada di porti dietro una pistola'

'perchè dovrebbe morire? Non gli ho sparato mica in testa.'

'se quello muore ci chiudono dentro e buttano via la chiave'

'stai calmo, okay? Chiedo se posso chiamare Mary'

'mary? Sei sicuro che tu voglia lei?'

'a cosa serve una cugina che fa l'avvocato sennò' gli sorrido e vado verso la porta e inizio a chiamare qualcuno. Due minuti dopo si presenta un poliziotto.

'che c'è?' dice scazzato

'dovrei usare il telefono. E' un mio diritto no?'

lui sbuffa e si prende tutto il tempo di cercare la chiave della cella in tasca.

'fai con calma. Tanto non ho fretta. Sto solo per essere processato'

lui mi scocca un'occhiataccia e apre le sbarre.

Mi accompagna al telefono numero 5 e si mette accanto alla porta.

Ho ancora il portafoglio in tasca, per fortuna, lo apro per cercare il biglietto dell'ufficio di mia cugina e poi digito il numero.

Il telefono squilla per un minuto abbondante e poi qualcuno risponde.

'studio dell'avvocato Malik, con chi parlo?' risponde Cassandra, la segretaria

'sono zayn, il cugino di mery. Per caso è libera? Devo parlarle di una cosa uhm abbastanza importante.'

'in questo momento è impegnata'

'no non hai capito. La domanda era per cortesia. Fammi parlare con mia cugina.'

'le ho appena dett...'

'senti, cassandra o come ti chiami. Forse non ti ricordi di me o forse non sai neanche chi sono ma ti assicuro che è una cosa importante e mi restano solo pochi minuti per spiegare in che cazzo di casino mi sono cacciato e non ho intenzione di sprecarli a parlare con te. Quindi passami mia cugina, ORA' urlo l'ultima parola

Pochi secondi di silenzio e poi sento la voce di mia cugina.

'pronto?' dice

'Mary, grazie a dio, ho bisogno di te'

'no.' dice fredda

'nonono non ti ho mai chiesto un favore, per una volta ho davvero bisogno di te. Mi sono ficcato in un casino di merda, ho bisogno che tu venga in tribunale a difendermi. Cioè a difendere me e louis'

Mary sbuffa 'quando?' chiede

Sorrido, adoro mia cugina perchè la convinco sempre.

'dirò a qualcuno che tu sei il nostro avvocato e che devono chiamare te'

'dimmi che hai combinato, cretino'

'ma niente di che. Tu basta che dici che la droga che avevamo io e louis non era nostra ma che ci avevano pagato per portarla ad un tizio. E devi anche ehm...dire che le pistole non erano mie e che dovevo consegnarle sempre a questo tizio e che non ho sparato volontariamente a quel ragazzo' dico a bassa voce

'COSA?' urla lei 'TU, VOI SIETE COMPLETAMENTE MATTI, COME POSSO DIFENDERE QUESTO, ZAYN? MA LA FINIRAI MAI? NON E' VITA LA TUA, LO CAPISCI?'

'Fatti i cazzi tuoi. Non volevo sparare a nessuno. Lo giuro. Quella era l'unica cosa che non ho fatto volontariamente. E poi non è grave'

'TEMPO' urla il poliziotto avvicinandosi a me

'ti prego ti prego ti prego, dopo ti faccio chiamare. Vieni, ti prego' dico velocemente prima di chiudere la chiamata.

Il poliziotto mi tira per un braccio e mi riporta in cella.

'allora?'

'ho dovuto pregare mia cugina e non ho ancora una risposta sicura' dico a denti stretti.

Louis scoppia a ridere

'sei arrivato a pregare qualcuno? Dovevo esserci' continua a ridere e si rotola nel letto

'stronzo. Stanotte ci dormi tu per terra'

'No.' dice serio 'stanotte qui non ci dormiamo e basta. Dobbiamo uscire. Abbiamo un'affare da concludere, ricordi? Questo imprevisto non ci impedirà i soldi che ci devono'

annuisco e mi butto sul letto dove louis ha dormito.

Chiudo gli occhi venti minuti e mi sveglio di soprassalto quando un rumore assordante mi buca i timpani.

'vi aspettano in tribunale' dice il poliziotto di prima aprendo le sbarre.

Salve :) Questa è la prima storia che pubblico e mi farebbe piacere se mi scriveste nei commenti come è venuto, almeno questo primo piccolo capitolo, perchè vorrei continuare a scriverla ma ovviamente non ha senso se non piace a nessuno ahahah, quindi scrivetemi i vostri commenti, sia positivi che negativi ;).

Seguitemi su twitter : @strongforzay 
e se volete anche su wattpad :D, sono sempre strongforzay. 

Se vi piace domani potrei già mettere il secondo capitolo e vi dico che andando avanti migliorano (spero ahaha) perchè so che questo è un po' cortino e un po' senza senso ahahah. 

 

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Capitolo 2
*** Capitolo due. ***


Bella's POV

La voce del professore che si alza mi risveglia dal mio sonnellino ad occhi aperti durante la lezione di diritto. Sta dicendo che il mese prossimo avremo un esame e che dobbiamo prepararci bene e bla bla bla, sono cose che ci ripete praticamente tutti i giorni. Lo sappiamo che dobbiamo prepararci bene, noi tutti siamo all'università perchè vogliamo fare qualcosa nella vita non per passare il tempo. A me piace studiare, davvero, ma questa lezione ha fatto appisolare anche me quindi ad un certo punto ho iniziato a non ascoltare più e a non prendere più appunti, me li farò prestare dal mio migliore amico.

'possiamo concludere qui, per oggi. Ci vediamo giovedì e mi raccomando per l'esame'

quando si gira alzo gli occhi al cielo e sbuffo, prendo la mia borsa e mi metto appoggiata alla porta per aspettare Harry che sta parlando con il professore di non so cosa.

*

'uhm harry?'

'dimmi bels' dice addentando il suo pranzo

'tu sei l'unico che da un soprannome al mio soprannome' dico ridendo

alza le spalle e mi fa l'occhiolino 'sono unico, lo sai'

'comunque mi dovresti prestare gli appunti di oggi'

'non hai scritto gli appunti?'

'solo un po', senti era troppo noioso ad un certo punto ho ceduto e non ho ascoltato più niente'

lui ride

'fa così tanto ridere?' dico incrociando le braccia

'okay te li presto gli appunti'

'ti adoro, lo sai' gli sorrido e inizio a mangiare

'però...'

'ecco, c'è un però, ovvio dovevo aspettarmelo. L'ultimo “però” che mi hai detto l'ho dovuto passare alla stazione della polizia perchè tu avevi fatto a botte ed eri pure ubriaco fradicio' lo guardo male

'ci siamo divertiti eh' fa un sorriso malizioso

'Oh certo che no. Dimmi questo “però”, muoviti'

'però domani sera vieni con me e un paio di miei amici che a loro volta porteranno altri amici' dice sorridendo

sbuffo 'dove andiamo?'

'oh in un......bar molto carino, lo vedrai'

'vedi cosa mi tocca fare per un paio di appunti.' sbuffo e continuo a mangiare

'l'ultima volta che te li ho chiesti io mi hai costretto ad accompagnarti a fare shopping, per cinque ore!'

'oh oh, senti non iniziare eh. Sempre meglio che passare una nottata alla stazione della polizia'

muove la mano come per dire 'vabbè'

Dopo aver finito di mangiare mi alzo per andare in camera mia a studiare.

'dove vai?' mi chiede

'a studiare. Cosa che dovresti fare anche tu'

'Bels, per l'esame del mese scorso non avevo studiato niente eppure sono passato con il massimo dei voti' mi guarda alzando un sopracciglio

'non ci crederò mai' dico ridendo

'scommettiamo?'

'no'

lui scoppia a ridere

'Io ho bisogno di studiare quindi, ci vediamo più tardi.'

'io vado a giocare con i videogiochi. Approposito non è che ho lasciato qui GTA V?'

apro la porta della stanza e lo lascio entrare per cercare il suo videogioco.

Dopo cinque minuti urla 'trovato'

'okay ora vattene'

'a dopo'

se ne va sbattendo la porta e io inizio a studiare.

 

 

Zayn's POV

Non so come ha fatto Mery a farci uscire ma l'ha fatto e mi ha già detto che le devo dei favori per tutta la vita. Prima di uscire, definitivamente da questo posto di merda ci incontriamo in una saletta perchè dice che ci sono delle condizioni.

Entriamo, scortati dalla polizia e vedo mia cugina seduta, con la borsa sulle gambe e due sedie davanti a lei.

Louis si butta a sedere nella prima, come se fosse un sacco di patate.

'vi prego di stare seduti composti' ci rimprovera Mery.

Louis sbuffa.

'allora cosa dovevi dirci?'

'Farvi uscire è stato complicato ma solo perchè ci sono riuscita non significa che non ci sono delle conseguenze. Non è esattamente come uscire dallo studio del preside. Vi hanno tolto la patente e siete obbligati a seguire dei corsi da uno psicologo.' dice seria, così seria che non riesco neanche a pensare che potrebbe essere uno scherzo.

'COSA?' urla louis 'perchè ci dovrebbero togliere la patente?'

lei lo fulmina con lo sguardo 'stai chiedendo il perchè? Io penso che dovreste ringraziare in ginocchio il giudice per questo. Ah e ovviamente vi fanno uscire solo perchè il ragazzo, tomas, a cui hai sparato non è morto e non è grave. Se tu l'avessi ucciso ora questa sarebbe la tua nuova casa.'

'gli ha sparato zayn' dice louis appoggiando la schiena alla sedia

io sbuffo 'ma che palle, mi è scappato un colpo non l'ho mica sgozzato'

Mery si alza e sembra abbastanza nervosa.

'ho perso già troppo tempo per voi.' ci da due biglietti con scritto il nome e l'indirizzo dello psicologo 'Avrete il primo appuntamento tra due giorni, tu alle tre e tu alle cinque'

dice indicando prima me e poi louis.

'Io ho bisogno della patente' dice louis ma io lo fermo perchè so già come riprendercela, non è proprio legale ma chi se ne frega. E' una vita che me ne frego se le cose che faccio sono legali o no.

Usciamo insieme a Mery e andiamo verso l'uscita. Louis spalanca la porta e guarda in alto, mi fermo a guardarlo.

'cosa diavolo stai facendo?' chiedo alzando un sopracciglio

'guardo il cielo, perchè mi è mancato'

'siamo stati lì dentro solo un giorno'

'è tanto okay?'

annuisco e decido di lasciar cadere l'argomento. Accendo il telefono e mi arriva un messaggio. Sorrido, siamo appena usciti e abbiamo già qualcosa da fare.

'louis, smettila di guardare il cielo e andiamo al parco più vicino, devo chiamare Joe'

'joe?'

'domani si va a New Haven'

'wohoo' urla lui alzando le braccia al cielo. E' impazzito, del tutto.

Apro la rubrica e cerco joe.

'Eccolo! Ho saputo della vostra avventura, divertiti?'

'da matti, ci hanno tolto la patente'

'oh ma voi siete le persone più fortunate del mondo perchè conoscete me'

'sisi vabbè puoi procurarci due patenti entro uhm adesso? Dobbiamo andare a new haven domani sera'

'certo, venite da me fra venti minuti'

'stai scherzando?'

'cosa?'

'non abbiamo la patente!'

'oh giusto, allora vengo io da voi'

sbuffo 'ci vediamo al parco'

lui chiude senza rispondere.

'risolto?' chiede louis

'ovvio'

Dovevamo farcela a piedi fino al parco perchè Mery era scappata via, fanculo.

Quindici minuti dopo arriviamo al parco e trovo Joe appoggiato a un albero. Vado verso di lui e gli tolgo una cuffietta.

'sei arrivato prima' dico

'sono veloce, che ci posso fare' da una patente a me e l'altra a louis.

'certo certo.'

'so che non hai soldi con te quindi lascia perdere, per questa volta non mi faccio pagare'

'uhm joe, appena finisco a new haven ti pago, te lo prometto'

'come vuoi. Divertitevi'

gli faccio l'occhiolino e me ne vado.

'dobbiamo andare a prendere la macchina, zayn'

'mh, la tua è a casa e sono solo dieci minuti da qui. Quindi muoviamoci'

Louis annuisce,prende le chiavi di casa e inizia a girarsele fra le dita facendo un rumore snervante.

Ci mettiamo un po' più del previsto per arrivare a casa perchè louis si ferma due volte per fare pipì. Quando arriviamo non saliamo neanche su, prendiamo la macchina di louis e andiamo al club di ieri sera per riprendermi la mia macchina.

'quanto ci vuole per arrivare a new haven?' chiede louis mentre guida

'uhm due ore, mi pare'

'guidi tu?' dice ridendo

rido anche io 'no'

'oh ma stronzo, vuoi farmi guidare due ore? Sai quanto odio guidare.'

'se non spingi su quell'accelleratore si, ho intenzione di farti guidare due ore'

'sei più insopportabile del solito, zayn'

'rivoglio solo la mia macchina.'

lui sbuffa e spinge il piede sull'accelleratore, così ci ritroviamo a correre per una strada di città.

 

Il club è chiuso, ovviamente, quindi non c'è nessuno che possa riconoscerci. Salgo in macchina e faccio un sospiro di sollievo.

'mi sei mancata' metto in moto e dico a louis di tornare a casa perchè voglio farmi una doccia, usare il mio comodissimo gabinetto e fare i bagagli. Non so quanto tempo passeremo a new haven quindi è più sicuro se ci portiamo dei cambi.

 

 

'faccio prima io la doccia!' urlo togliendomi la maglietta

'no, stronzo ne ho più bisogno io' dice louis correndo in bagno

'no no senti, oggi la faccio prima io'

'secondo il turno oggi toccava a me'

'non ci sono turni per la doccia!'

'da adesso si'

'veramente secondo il turno oggi toccava a te pulire il bagno' dico alzando un sopracciglio

'okay ho capito, la vuoi fare tu per primo. Vai. Ma non azzardarti a finire lo shampoo perchè sennò ti mando a comprarlo nudo'

scoppio a ridere e entro dentro la doccia.

Venti minuti dopo esco, mi lego un asciugamano intorno alla vita e vado in salotto.

'pensavo che fossi morto lì dentro' dice louis mentre guarda la televisione

'è stata una giornata stressante'

louis borbotta qualcosa e entra in bagno sbattendo la porta.

'qualcuno è mestruato, qui' urlo per farmi sentire e poi rido.

Decido di vestirmi e di iniziare a fare i bagagli quindi prendo un borsone e metto dentro un po' di felpe, qualche t-shirt e svariate paia di pantaloni sia corti che lunghi. Non so se li è freddo o caldo quindi porto un po' di tutto.

Louis esce dalla doccia e entra in camera

'secondo te lì fa caldo o freddo?'

'se qui fa freddo lì farà freddo' non sono sicuro che quello che ho appena detto sia vero ma mi divertirò quando vedrò louis morire dal caldo

'okay allora porto solo felpe'

rido ma a quanto pare lui non ci fa caso.

Mentre lui fa i bagagli io mi butto nel letto e mi addormento. 

Buonaseraa :) Ecco il secondo capitolo, se devo essere sincera non mi piace poi così tanto ma serviva per spiegare cosa succederà nel terzo e ovviamente per presentare la protagonista ahahah. 
Se recensite non mi offendo, lol. 

Seguitemi su twitter :D @strongforzay 

Baci :*

 

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