La cometa Tresour Inizio di un'avventura

di Alister
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Il giorno della Cometa ***
Capitolo 2: *** La prima notte ***



Capitolo 1
*** Il giorno della Cometa ***


Sabato 3 Aprile 2010


"Orion svegliati è tardi, non è oggi che dovevi incontrarti con i tuoi amici?"
"Chi? Cosa?...... Ma che ore sono?"
"Sono le 10 a che ora dovevi incontrarti con i tuoi amici?"
"...ehm...Alle 10 e un quarto...DEVO SBRIGARMI!!!!"
"Così è iniziata la giornata che ha cambiato la mia e molte altre vite, ma lasciate che vi racconti dal principio
Il mio nome è Orion e come i miei amici che dovevo incontrare quel giorno ero un appassionao dei Pokémon, quel giorno dovevo incontrarmi con i miei amici per provare una connessione a 4 con i nostri Pokéwalker, era tutto deciso, ma come al solito io avevo dormito troppo, ma ora facciamo partire la storia."
"Bene sono pronto posso andare" stavo per chiudere dietro le mie spalle la porta di casa quando d'un tratto mi ricordo che dovevo portare con me anche il PokéWalker, avevo tolto il pokémon la sera prima e ora non potevo mettere nessun'altro pokémon perché stavo per perdere l'autobus ma d'un tratto compare il punto esclamativo sul pokéwalker ed arriva un Pikachu, io penso:"Wow che colpo di fortuna!....Ma ora devo CORRERE!!!!!!!" intanto alla radio trasmettevano un'edizione straordinaria del TG che parlava della cometa "Tresour" una cometa che secondo una leggenda se 4 persone avessero fatto la stessa cosa nello stesso tempo sarebbero entrati in contatto con l'oggetto, ma per me erano solo cavolate, almeno così credevo.
Arrivai alla fermata dell'autobus e fortunatamente riuscii a prenderlo, dopo l'estenuante ora e un quarto di viaggio arrivo a Viterbo dove incontro i miei amici.
Senza accorgercene si fanno quasi le dodici e improvvisamente il mio amico Gordon si ricorda che dovevamo provare a fare un collegamento a 4 con i PokéWalker, allora io curioso chiesi:" Che pokémon ci avete messo?" tutti i miei amici risposero all'unisono:"Ovviamente i nostri preferiti! E tu?"- "Ovviamente per pura botta di culo anche io ho il mio preferito, ma bando alle ciancie, colleghiamoci". Prememmo tutti e 4 i bottoni assieme e inizialmente sembrò andare tutto bene ma poi un fascio di luce ci avvolse e ci ritrovammo catapultati su una spiaggia, tutto quello che ricordo è che al nostro risveglio ci siamo trovati cambiati in modo radicale.
Ci svegliammo quasi contemporaneamente su una spiaggia, ma quello che vedemmo fu la cosa più incredibile che potessimo mai aspettarci, eravamo diventati i pokémon che avevamo messo nel PokéWalker, il mio amico Gordon era un Riolu, sua cugina nonchè una mia buona amica un Eevee, la ragazza del mio amico Gordon, Mizuki, era diventata un Mudkip, e io ero diventato un Pikachu.

Questa è la fine del primo capitolo, spero vi piaccia, nel secondo capitolo vedremo le reazioni dei personaggi.

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Capitolo 2
*** La prima notte ***


Sabato 3 Aprile 2010 (Tramonto)

La prima cosa che ricordo del mio primo giorno da pokémon fu la luce accecante del sole al tramonto, mi sentivo frastornato e avevo un gran mal di testa e addirittura feci fatica a riacquistare l'equilibrio, ma per il resto la mia forma complessiva era buona, tranne ovviamente per il fatto che ero diventato un pokémon.

"Ahi che mal di testa, ma che diavolo è successo?" dissi con tono seccato, tentai di alzarmi, ma mi venne un forte capogiro, così optai per la posizione seduta, la mia vista era offuscata e tutto ciò che riuscivo a distinguere altro non erano che la luce del sole al tramonto e delle macchie offuscate, in lontananza sentivo il rumore delle onde del mare e il loro profumo.
Piano piano si svegliarono tutti, ma ancora non era ottimale la nostra vista, almeno però riuscivamo a parlare in modo da capire se tutti stavano bene. Quando acquistammo di nuovo la possibilità di vedere rimanemmo basiti da ciò che trovammo di fronte a noi, dei pokémon, ma non dei comuni pokémon, quei pokémon eravamo noi, appena lo capimmo tutti, all'unisono lanciammo un urlo che poteva sembrare demoniaco, ognuno di noi ebbe reazioni diverse, dalla più naturale, quella della cugina di Gordon che iniziò a correre in cerchio gridando: "Oddio Oddio Oddio"per una infinità di volte, alla più tranquilla, quella di Mizuki che disse: "Bene siamo pokémon, e allora? Ci sarà un modo per tornare alla nostra forma umana no?", le reazioni mie e di Gordon furono le più inaspettate in assoluto, Gordon disse: "Ovviamente ci sarà una spiegazione, magari è solo una cosa temporanea, deve essere successo qualcosa quando abbiamo attivato il collegamento con i pokéwalker, sicuramente ci sarà un modo per tornare indietro."
La mia reazione sbalordì tutti, io non ero ne preoccupato ne tranquillo ne razionale, io ero euforico, e all'affermazione di Gordon io risposi: "Sempre se vogliamo tornare indietro".
A quel punto gli sguardi si concentrarono tutti su di me, erano sbalorditi, ma a me quella nuova condizione piaceva e non ero sicuro che l'avrei lasciata.
Il primo a parlare fu Gordon che disse: "Non iniziamo a preoccuparci di quel che è, di quel che sarà, di quel che potrebbe essere o non essere, iniziamo con il trovarci un riparo per la notte, rimandiamo a domani tutte le discussioni. Tutti annuimmo e ci dirigemmo nella vicina foresta dove trovammo rifugio in un albero cavo, poco dopo le mie guancie iniziarono a rilasciare scintille, stava arrivando un temporale, dovevamo fare presto, accendere un fuoco e magari trovare qualcosa da mettere sotto i denti, qui il mio lato da leader prese il sopravvento, iniziai col dire: "Allora ragazzi, organizziamoci, dobbiamo trovare cibo e legna per accendere un fuoco, Mizuki, tu và assieme a Lucy a procurare delle bacche, dobbiamo pur mangiare, io e Gordon andremo a procurarci dei rami in modo da accendere un fuoco." Tutti annuirono, ma io nella mia mente pensai: " Se almeno uno di noi fosse stato un pokémon di fuoco ora potremmo concentrarci tutti sulla ricerca delle bacche".
Ci dividemmo, le ragazze andarono nel fitto della foresta e noi andammo verso la spiaggia, trovammo quasi subito dei rami secchi che potevano essere accesi, li portammo all'entrata dell'albero, ma sfotunatamente le nostre zampe erano troppo tozze per accendere il fuoco per frizione, ma ad un certo punto a Gordon venne un'idea: "E se tu usassi uno degli attacchi elettrici di cui dispone Pikachu?"- "Magari" risposi io "peccato che non so come si faccia"-"Prova a concentrare la tua energia e ad espellerla tramite le guancie"-" La fai facile tu, perché non usi uno degli attacchi di Riolu?"-"Perché è un tipo lotta ignorantone mio, io provocherei solo un gran baccano, dai provaci, peggio di così non può andare", mi persuase, concentrai la mia energia nelle guance e pensai:"TuonoShock!" dalle mie guance si sprigionò un fulmine che fece accendere i rametti ma che fulminò anche Gordon, io mi scusai, ma lui disse:"Ho voluto io che tu provassi un attacco elettrico non avendolo mai fatto, mi stà bene, ma almeno adesso abbiamo il fuoco" e sorrise, poco dopo arrivarono le ragazze con delle bacche che erano abbastanza morbide da essere mangiate crude, finimmo tutto nel giro di dieci minuti, e nel giro di mezz'ora ci eravamo addormentati a causa della stanchezza.

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