Recensioni per
Forelsket
di sympansheep

Questa storia ha ottenuto 10 recensioni.
Positive : 9
Neutre o critiche: 1 (guarda)


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Recensore Junior
17/09/17, ore 16:25

Buonsalve! Ok, non so se hai presente chi io sia - non lo sai? Male, molto male, perché invece dovresti saperlo, piccoletta.
Va bene, a parte gli scherzi, sono passata come avevo detto (anche se in ritardo (?)). Non penso riuscirò a recensire tutta la storia (rileggere non è proprio la mia attività preferita e non è peraltro molto proficua), ma intanto recensisco il capitolo.
Ti segnalo qualche errore che ho trovato durante la lettura.
--"Lo scenario sotterraneo costellato di luci a neon i muri del tunnel, sembrava un quadro impressionista" la frase, messa così, non penso abbia senso logico. Non ho ben capito chi è il soggetto o cosa volevi dire nello specifico (forse semplicemente non ho capito io), però potresti aggiustarla in molti modi. Potresti mettere "sembrava tutto un quadro" e aggiungere una virgola tra "neon" e "i muri", oppure potresti sostituire "costellato" con "costellava". Come preferisci.
--“Ho così sonno” “Questo sedile è scomodissimo”. Per mantenere coerenza tra questa e le altre affermazioni dovresti mettere un punto dopo le virgolette. E, tra parentesi, ho amato questo punto! AAAH COSI' VERGA. VERGA ADORO. ADORO VERGA. La sua voce del popolo è magnifica, e qui rende benissimo il ronzio fastidioso dei ragazzini chiassosi! <3 Grazie per essere così poetica e grazie per essere così colta.
--"Desiderava che quegli insulsi e irritanti umani mettessero a tacere quel loro piccolo cervello che avevano" Non ci sono errori, ma ti dico solo il mio parere circa un'espressione che hai usato che mi sembra poco efficace: "che avevano" non ha molto senso messo qui. E' chiaro che hanno il cervello, e di per sé come affermazione non è molto pesante e non sembra ironica. Quindi o la rendi un insulto "quel loro piccolo cervello che si ritrovavano"/"quel cervello che non era sicuro avessero", oppure è meglio toglierla perché non dice nulla.

Bene, e ora parliamo della storia.
Il nome Freyr mi ricorda molto Frei e questa cosa non so se è voluta (???). Voglio dire, ci somiglia, no?
Beh, Freyr mi pare di aver capito che riesce a leggere nella mente delle persone. E abbiamo visto che non è poi un così grande potere, se attorno ci sono solo marmocchi (che poi, marmocchi, saranno statti quattordicenni per chiamarli "ragazzini", quindi tanto marmocchi non sono).
Mi è piaciuta l'idea dei cori delle piante (e poveretta la pianta pudica che si ritrae e si distende-- toccarla dovrebbe equivalere a farle violenza!).
Freyr è senza dubbio un aspirante giardiniere. Mi sta simpatico. Perché è un marinaio. E i marinai sono simpatici. Anche se forse non dovrei farmelo stare simpatico perché già Soren mi stava simpatico quindi-- aaah ne sopravviverà solo uno, mi sa. Anche se tu mi sembri molto il tipo da far finire tutto male (MOLTO MALE) e quindi potrebbe non sopravvivere nessuno. Mi stai mettendo in difficoltà e la cosa non va bene.
Soren mi sta simpatico, l'avevo già detto? Dai, già vuole uccidere la protagonista (chi non vuole uccidere il protagonista?) e poi si innamora di Grethe che WWAAH, guardali, CHECCARINI!
Non so dirti perché, ma negli scorsi capitoli mi ero fatta un'idea di Soren come del coprotagonista di Ghost in the Shell (forse perché sparava ed era un tipo tosto (???) ma ho sicuramente preso una cantonata di quelle epiche) però sai, anche immaginandolo così, la coppietta infelice sembra ancora più bellina. Peccato che non possano stare insieme. UGH.
Non ho tanto capito la parte finale. Prima di tutto, se Soren non può curare le proprie ferite, come fa a vivere? Dovrebbe infettarsi se la ferita rimane aperta e, invece, se non rimane aperta, significa che si è curata in qualche modo. In secondo luogo non ho capito a chi si riferisce quando chiede se è tornato. Forse lo capirò nei capitoli successivi, anche se inizio a chiedermi se sto perdendo colpi -- non ricordo benissimo cosa è successo prima a Soren, e non ho nemmeno capito bene quando dice "Ho insistito troppo nel “trovarti” con la scusa dei soldi". Dovrei rileggere le vecchie parti.
Nel paragrafo finale società e sensibilità fanno rima (!). Ok, scusa se l'ho scritto, ma quando l'ho notato ho sorriso alla cosa. Non ho capito bene cosa intendi quando scrivi che le margherite sono " disposte dietro un vetro". Sono dietro la finestra? Uno specchio?
Per il resto non ho molto altro da dire. Piano piano si scoprono cose nuove, aspetto sicuramente interessante, e spero che d'ora in avanti tu riesca a portare a termine i capitoli nei tempi che ti prefissi. Io non ci riesco mai. Ma proprio mai, sono procrastinatrice di professione.
Complimenti per il risultato dei Wattys! Andrai sicuramente lontano con la storia.
Ci si sente in altre sedi - e spero che la recensione ti abbia fatto piacere,
Alice_nyan

Nuovo recensore
16/09/17, ore 12:46

Finalmente un altro capitolo!
Bel capitolo! Questa storia mi piace da morire. Mi sarebbe dispiaciuto non continuare a leggera.
Allora abbiamo scoperto il mistero del personaggio alla fine del capitolo 6 e ti devo dire che il fatto che dopo la morte questo tipo di persone con poteri sovrannaturali di cui tu parli si trasformano in alberi è un'idea bellissima ed è pure molto romantica la descrizione della serra Himmel, illuminata dalla luce delle lucciole.

Per la prima volta ho trovato una frase che non è proprio il massimo della vita: "Lo scenario sotterraneo costellato di luci a neon i muri del tunnel, sembrava un quadro impressionista." A me sembra che possa migliorare se si scrive: "Lo scenario sotterraneo, costellato di luci al neon, sembrava un quadro impressionista."
Spero di essere stata utile e di non aver detto stupidaggini. Al prossimo capitolo.

Nuovo recensore
23/08/17, ore 15:44

Ciao.
Innanzitutto ci terrei a complimentarmi con te. Le piccole correzioni che hai apportato nel testo (capitolo dopo capitolo), hanno reso la storia più facile da leggere e interessante.
Partiamo dal primo capitolo: tanta punteggiatura ed eventi poco chiari ma che diventano facili da leggere dopo aver letto anche gli altri capitoli. Poi, dal terzo/quarto capitolo, il diverso stile di impaginazione degli eventi (??) hanno reso la lettura più facile da comprendere ed immedesimarsi.
Se prima ho faticato per arrivare alla fine, adesso non vedo l'ora che esca il prossimo capitolo per sapere cosa succederà.
Agata si tradirà? Règis e gli altri scopriranno le altre sue identità? E, soprattutto, chi è il cadavere trovato?
Spero di sentirti e leggere qualcosa di tuo presto. Alla prossima~

Nuovo recensore
20/08/17, ore 14:58

Scusa se ho aspettato più di una settimana per recensire, ma con l'esame per il debito che si avvicina sono attaccata al libro di greco tutto il giorno. Comunque, tralasciando i miei problemi scolastici, la parte centrale del capitolo mi ha quasi fatto temere per Agata. Era quasi divertente il punto in cui ha rischiato di mettersi nei guai da sola, però quella parte è riuscita a lasciarmi con il fiato sospeso finché Règis non le ha chiesto di finire di ascoltare la canzone.
L'ultima parte, però, mi ha lasciata un po perplessa (?) Più che altro è il fatto che il tutto è molto misterioso e non si comprende bene non cosa succede, ma chi è il personaggio, ti rimane in testa la domanda è un personaggio nuovo o uno che è già stato menzionato. Tuttavia, non è un problema tuo è molto frequente, soprattutto nelle storie che hanno uno sfondo di mistero.
Aspetto il prossimo capitolo.
A presto

Nuovo recensore
03/08/17, ore 23:16
Cap. 1:

Ciao cara, passo a lasciarti un commento su questo primo capitolo-preludio come mi auguro di fare per il resto.

L'introduzione è interessante, enigmatica, solo che volte è un po' ingarbugliata nel linguaggio. Ho inteso la tua voglia di dare un'aria di mistero che ci tengo a dirti viene fuori molto bene, ma d'altro canto sono sicuro che una maggior chiarezza del linguaggio non intaccherebbe per nulla l'atmosfera, anzi. Soprattutto, i soggetti: spesso nomini lui, lei, egli, essa, ed è un bene che in questo primo capitolo ci siano solo due personaggi, uno maschile ed uno femminile, perché molto spesso ci si ritrova confusi sul chi faccia cosa o chi pensi cosa. Sicuramente in questo caso era per non tirar fuori il nome della protagonista, e posso capirlo: fa molta scena. Ti suggerisco dunque, per ovviare a questo problema, di fornire una descrizione di qualche tipo che possa identificarla quando narri. Potrebbe trattarsi di una descrizione fisica o in alternativa - dato che qui indossa un mantello e forse la sua figura non è visibile - un solo particolare dell'aspetto. Magari la voce, o il colore degli occhi, la statura. Qualcosa che il lettore possa visualizzare per darle un'identità, altrimenti rischia di essere immaginata come una specie di entità soprasensibile.

La narrazione scorre, è molto personalizzata ed interna, tanto talvolta da commentare qualche evento. È più di un narratore onnisciente, è un narratore soggettivo, anche se non interno. Il che non è un male ma va trattato con molta cautela, poiché devi tener conto che il lettore non conosce persone e fatti, quindi non capirà accenni che vogliono essere intriganti come "[...] C’è stato un periodo in cui ha avuto le mani legate: c’è stato, non si può negare. Ma non sarebbe ritornato, in quel presente, tantomeno nel futuro che si prospettava dinanzi."
Il paragrafo di cui questa frase fa parte lascia infatti piuttosto interrogativi e più che intrigati si finisce per essere confusi.

Quello che ti consiglio è di alternare questa fase narrativo-soggettiva con elementi narrativo-oggettivi, ovvero pure descrizioni fisiche degli ambienti. Di questo capitolo sappiamo solo di un bosco tra il porto e la città. Non sappiamo quale città, né se sia il mondo reale o uno di invenzione. Sappiamo solo di un bosco. Dato che questo è un preludio, può starci. Però sarebbe bello leggere di pure percezioni sensitive. Com'è il bosco? È giorno, è notte, fa freddo o caldo? Anche cose stupide, purché il lettore rimanga con i piedi saldi a terra. La narrazione è molto astratta quindi c'è bisogno di bilanciarla con elementi reali che mantengano ancorati alla realtà. Perché, sì, il flusso di coscienza va bene ma non deve essere eccessivo per il genere che ti riproponi di scrivere (Angst, Sovrannaturale, Thriller).

Poi ti suggerisco di chiarire alcuni nomi molto utilizzati ma che non sono spiegati. Capisco che sia un preludio, e nei preludi si spiega poco e niente, ma invece di spiegare penso che tu possa mostrare. Cerca di descrivere bene quello che sembra essere un potere soprannaturale come la Misericordia. È ripetuta spesso ma non si capisce bene cosa faccia tranne per l'ultimo piccolo accenno alla manica bruciata (?) dell'uomo.
Anche i termini stranieri: quelli nei titoli potrebbero avere un sottotitolo o trafiletto con la traduzione, quelli nella narrazione (locuzioni come "vis-a-vis") dovrebbero essere evitate perché danno un'impressione troppo gergale per una narrazione.

Ti recensirò anche in seguito, intanto vedo come procede la trama su cui non mi pronuncio ancora, ovviamente.
(Recensione modificata il 03/08/2017 - 11:23 pm)

Nuovo recensore
29/07/17, ore 11:50
Cap. 5:

Ma buongiorno.
Ho iniziato a leggere il capitolo ieri sera, ma non ce l'ho fatta a recensire.
Questa storia, come hai scritto nelle note, non ha un genere preciso, ed è proprio quello che mi piace di più. Poi in questo capitolo è comparsa la parte più sovrannaturale e fantascientifica (?) di tutta la storia.
Regis, questo nuovo personaggio molto simile all'immagine dell'investigatore privato che caratterizza il genere noir, ha un alone di mistero che lo rende ancora più interessante.
A livello stilistico, come al solito, non ho nulla da criticarti, visto che a me non dispiace questo stile caratterizzato da momenti più statici e più dinamici.
Il capitolo più lungo è stata una bella idea.
Al prossimo capitolo.

Nuovo recensore
23/07/17, ore 10:43
Cap. 4:

Ed eccomi di nuovo qua per recensire il quarto capitolo.
In questo capitolo posso dirti che, dal mio punto di vista, la vicenda è abbastanza rapida.
La vicenda non delude mai e devo dire che mi sta piacendo sempre di più. Soprattutto, ora che è comparsa la nostra "vecchia", forse eterna (?), conoscenza sono davvero curiosa di sapere come va avanti.
Ho visto che la prima settimana di agosto ci abbandonerai, ma, l'attesa migliora tutto. Di sicuro l'undici starò tutto il giorno con il telefono in mano ad aspettare che aggiorni la storia.
Per ora è tutto. A presto.

Nuovo recensore
18/07/17, ore 21:14

Sono tornata.
Allora, non ho ancora capito perché Agata uccide le persone. Io me la sono immaginata come una specie di giustiziere che cerca di aiutare i poveri e i maltrattati, ma questa è solo la mia impressione. Comunque non ho cambiato il mio parere sulla tua storia.
Dakota è una grande! Anche se per ora si sa poco su di lei, io già la adoro.
Aspetto con ansia il prossimo capitolo.
A presto.

Nuovo recensore
16/07/17, ore 23:48
Cap. 2:

Buonasera, anche se dovrei dire buonanotte.
Inizio dicendo che la tua storia mi piace in una maniera particolare e che adoro il format che stai usando, da un senso d'ordine molto piacevole da vedere.
Allora, parlando della storia, mi piace come hai caratterizzato la nostra protagonista Agata o Skasila (spero di averlo scritto bene) e anche la sua storia un po travagliata. Comunque la tua storia sta iniziando ad interessarmi frase per frase. Continua così e vedi che uscirà una bella storia.

Nuovo recensore
04/07/17, ore 00:53
Cap. 1:

E niente, mi stavo dimenticando di lasciare la recensione ahaha
comunque, buongiorno !
Allora capitolo interessante, ma non avendo letto le cose precedenti mi sono persa alcune cose, che non sono chiare. Considera che stai descrivendo un mondo con leggi e condizioni diverse da quelle a cui siamo abituati, quindi nel caso a qualcuno non andasse di leggere il "prequel" forse sarebbe meglio spiegare nelle note o anche nel testo tutti i riferimenti che potrebbero non essere capiti da chi legge questo testo digiuno dei precedenti.
Detto questo, ci siamo tolti la nota negativa ( a cui si può ovviare con una semplice integrazione, quindi negativa fino ad un certo punto !) . Possiamo dunque passare al resto !
Allora, innanzitutto complimenti per il coraggio del voler mantenere un ritmo settimanale, ma ora che ci stanno le vacanze estive è possibile, dai. 
Mi piace molto questo stile epicheggiante, però è uno stile complicato da gestire, dal momento che bisogna avere una certa precisione nell'usarlo, per evitare di accostare termini aulici a pecionate grevi ( come in questa esilarante (?) iperbole ). Hai usato spesso un lessico specifico, il che si sposa perfettamente con lo stile.
Inoltre la relativa brevità del pezzo credo che sia più che ottima, così da condensare ed essere essenziale senza perdersi in chiacchiere superflue ma al contempo senza rinunciare ad immagini dirette interessanti ( e quindi non allungate inutilmente )
Tornando al contenuto, ottimo inizio! Da una parte ha degli elementi segreti da svelare, quindi intriganti ( tipo la questione dei soldi ), dall'altra già inquadri la situazione principale, quindi non lasci completamente nel vago la questione, il che è una buona contestualizzazione che non si mostra però completamente per evitare di scoprire subito le carte in tavola.
I personaggi sono ancora poco inquadrabili, a grandi tratti abbiamo un carattere ma rimane ancora vago, immagino che scopriremo di piu su di loro con il progredire della storia !
Per ora sono interessata al seguito, quindi fammi sapere quando lo continuerai !

~Matry