Recensioni per
Taccuini sparsi di ispirazione persa
di Leaina

Questa storia ha ottenuto 12 recensioni.
Positive : 12
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
18/09/17, ore 17:45

Buon pomeriggio.
Io questa poesia l'ho trovata magica.
Complimenti, a me è piaciuta molto.
L'ho trovata affascinante, da leggere, non ci ho scorto odio, ne l'ho provato mentre leggevo.
Buon proseguimento di giornata e a presto :)

Recensore Master
17/09/17, ore 20:44

Ciao cara.

Una poesia davvero potente, che esprime tante emozioni, come una sorta di sfogo.
Hai un modo davvero elegante di esternare le emozioni, anche quelle dettate dalla rabbia, da delusioni.

Complimenti anche qua.

-Bigin

Recensore Master
17/09/17, ore 18:48

Anche io, Leah, ho letto dei sottintesi abbastanza forti in questi versi, ma comunque mi piacciono.
Mi piacciono proprio perché sono in grado di trasmettermi tante emozioni, anche se possono essere negative...
Non so bene che dire, so solo che hai già detto tutto, e condivido quello "Stupido!" al cento per cento.
Non preoccuparti per le risposte a recensioni, ma figurati! Tanto i nostri commenti non scappano e poi io so che li leggi, l'importante è quello ;)
Complimenti e grazie perché ancora condividi questi scritti con noi ♥

Recensore Master
14/09/17, ore 18:42
Cap. 2:

Leah, è bellissima.
Una poesia stupenda, piena di sentimenti, colma di amore e rispetto per Bruna.
E qui ancora mi chiedo: quanti anni avevi? È recente o no questo scritto?
In ogni caso è fantastico, giuro, forse perché tu sei sempre stata brava nella scrittura.
Se vedessi cosa scrivevo io a tredici o quattordici anni, vorresti morire per non dover eggere certi scempi...
Un componimento meraviglioso, complimenti :3
Alla prossima ♥

Recensore Master
14/09/17, ore 18:39

Leah *-*
Eccomi, eccomi!
Seguirò con molto piacere questa tua nuova raccolta, ma vorrei sapere una cosa: quanti anni avevi quando hai scritto queste poesie nei taccuini e foglietti sparsi?
Sai, non so se Soul te lo ha già detto, ma tu qui è come se avessi accettato la sua sfida, quella che ha lanciato tempo fa tramite la sua raccolta "Piccole tracce d'inchiostro"; lei ha praticamente sfidato i suoi lettori, tra cui la sottoscritta, a pubblicare i loro scritti risalenti a infanzia e prima adolescenza, così come sono stati scritti, senza modifiche e, quindi, con tutti gli errori del caso.
Tu è come se avessi accettato questa sfida senza saperlo, quindi ti chiedo ora: vuoi entrare a far parte del nostro "club dei fuori di testa"? Se mi dici sì, io potrei pubblicizzare questa tua nuova raccolta da me, quando martedì prossimo aggiornerò la mia raccolta "Scritti trash di una pseudo-infanzia problematica".
Ovviamente spiegherò, nelle note, che i tuoi scritti non sono trash come gli altri delle altre raccolte, ma solo se tu vuoi eh ^^
Passando alla poesia in questione... mi piace, sul serio! Davvero carina, un buon paragone tra il cerbiatto e l'amore, entrambi liberi e incontrollabili **
Bravissima, e grazie per aver deciso di condividere con noi queste perle :3
Alla prossima ♥

Recensore Master
12/09/17, ore 20:09
Cap. 2:

Non so che dire, Lea.
Questa poesia mi ha lasciato completamente senza fiato e senza parole, sono solo immensamente commossa.
Vorrei tanto farti una recensione sensata, un po' lunga, come generalmente le faccio io, ma non mi viene in mente niente da dire. E' tutto troppo stupido e banale dopo questi splendidi e toccanti versi.
Versi che racchiudono ricordi indelebili ma allo stesso tempo portatori di sofferenza, di un passato dolce e di un presente vuoto.
Ho amato l'assonanza di Bruna, il nome della donna, e "bruni" usato come aggettivo per i capelli *-*
Per il resto, beh, i tuoi versi si commentano da soli. Semplicemente unici, spettacolari, mi sono entrati fin dentro le ossa e mi si sono perfino inumiditi gli occhi.
Sei un uragano di emozioni, è per questo che ti adoro :3
Aggiorna presto, mi raccomando! Ne voglio ancora!!! ♥

Recensore Master
12/09/17, ore 20:01

Leainaaaaa!!! Ovviamente non posso perdermi nemmeno uno dei tuoi progetti, quindi devi SEMPRE aspettarti le mie recensioni *-*
Allora, la prima cosa che ti devo dire è che è successo or ora un fatto buffo: è come se tu avessi accettato una mia sfida senza che io te la lanciassi!! Mi spiego meglio: nella raccolta in cui pubblico gli scritti di quando ero piccola ho lanciato a tutti i miei lettori la sfida di aprire anche loro una raccolta con gli scritti della loro infanzia, e in molti hanno accettato. Ecco, tu fortunatamente non leggi la mia raccolta, ma hai aperto questa e la cosa mi ha lasciato un attimo perplessa!
Ovviamente le raccolte di cui parlo sono molto trash perché racchiudono gli scritti di elementari/medie scritte in maniera oscena e oltraggiosa nei confronti della logica e della lingua italiana, mentre i tuoi scritti sono bellissimi a prescindere dal momento in cui gli hai scritti, ma l'ho trovata comunque una curiosa coincidenza e te l'ho voluta raccontare ;)
Passando alla poesia: ho trovato questa metafora molto originale, non avevo mai letto dell'amore paragonato a un cerbiatto. Ma l'ho trovato davvero dolce e azzeccato: l'amore in fondo è proprio così, un barlume di luce e vita in un bosco oscuro, qualcosa che trotterella tra gli alberi del nostro cuore e lo illumina, lo movimenta, lo addolcisce.
Davvero dei bellissimi versi, mi ha colpito molto la loro semplicità che li ha resi ancora più unici :3
Corro a leggere l'altro!!! ♥

Recensore Master
12/09/17, ore 15:32
Cap. 2:

Buon pomeriggio.
Questo scritto mi ha colpito tantissimo; complimenti!
Bellissimo, un pensiero puro, pieno di rispetto.
Sei sempre bravissima :)
Buon proseguimento di giornata e a presto :)

Recensore Master
12/09/17, ore 12:30
Cap. 2:

Un amore intenso e vissuto, oramai sbiadito. E nonostante sia passato molto tempo, i ricordi restano e la realtà dona l'unico appiglio a quella ruggine: i capelli bruni.

Complimenti.
Uno scritto che mi ha emozionata.

-Bigin

Recensore Master
11/09/17, ore 14:57

Buon pomeriggio.
Una poesia semplice, questa volta. Mi avevi abituato a opere sublimi, e anche questa lo è, ma almeno è un po' più alla mia umilissima portata ^^
Bene, brava! Originale, una riflessione carina, uno spunto molto interessante.
Complimenti, come sempre.
Buon proseguimento di giornata e a presto :)

Recensore Master
10/09/17, ore 19:30

Ciao cara!

Poesia davvero bella; metafora che fa riflettere sulla veridicità della stessa, non ti si può conttaddire.
Quattro versi che esprimono la forza e l'innocenza dell'amore, l'amore inevitabile, al quale non si può sfuggire.

Complimenti!

-Bigin

Recensore Veterano
10/09/17, ore 18:05

Buonsalve!
Ho pensato di lasciare un breve pensierino, dacché penso che faccia sempre piacere.

Ciò che mi è balzato all'occhio subito e che ho verificato è che sono tutti versi endecasillabi, sbaglio? Mi piacerebbe chiederti se sia voluto o meno, ma sappiamo entrambi che niente nei tuoi scritti è posto a caso.

Quel che mi piace di questo scritto è che trasuda di un'innocenza che si rivela subito finta innocenza: l'amore viene presentato come un cerbiatto, ma il cerbiatto viaggia per contrade oscure e l'oscuro terrorizza sempre un animale così indifeso come il medesimo, che trabocca di fragilità; del resto, il cerbiatto è talmente paciuccoso (notare quanto è aulico questo termine!) da non potergli dire di no.

Un'altra cosa che mi ha colpito è stato l'aver rappresentato l'amore con un animale mortale, il che mi è parso ancor più stridente se paragonato ai tuoi vecchi (o nuovi rispetto a questo, dato che non so quando sia stato scritto) lavori, in cui spesso risuonava l'eco della classicità: questo, mi sento di chiederlo, è voluto? Perché è veramente il top!

Interessante, poi, il lessico: è comico in senso dantesco, così adatto a tutti, il che, inizialmente, mi era sembrato simbolo di un testo scritto anni fa, mentre, ora, mi sono ricordato che un bravo autore deve saper passare da un registro linguistico a un altro, pur mantenendo il proprio stile - e, questo, ce lo insegnava già il nostro benamato Bocchy, no? Tra l'altro, mi hanno anche detto che "Bocchy" sembra qualcosa di brutto; e dire che io sono anche andato, innocentemente, dal prof. di italiano a comunicargli questo soprannome... fortuna che ho sempre la risposta pronta e, immediatamente, ho detto che era brutto in base alle prospettive (?).

Nulla, mi è piaciuto, però - c'è un però, poi ti lascio, carissima - ti preferisco negli scritti più ermetici e dove mi diverto a glossare il testo per tentare di comprenderlo e, inevitabilmente, finisco sempre a scrivere dei papiri in commento ai tuoi testi, che, poi, evito di pubblicare per decenza personale - anche perché sono conditi da molte paroline in stile Bocchy, ma, ahimè, il mio animo è gaio e gayo al medesimo tempo!

Ti seguo anche qui. Un carissimo saluto e buona ripresa scolastica,
Lorenzo.
(Recensione modificata il 10/09/2017 - 06:08 pm)