Recensioni per
El merendero.
di Human_

Questa storia ha ottenuto 6 recensioni.
Positive : 6
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
13/07/12, ore 11:44

Molto divertente e realistica! La vita in campagna non fa solo bene, è anche uno spasso e presenta problemi che non sono meno gravosi di quelli della vita cittadina: col benestare dei conigli e delle galline -che sì, sono inquietanti assai- una volta c'era da ammazzare un tacchino e altro che accampare scuse, mia nonna mi avrebbe urlato un camina vattin' senza pensarci due volte; il momento più esilarante è stata la rincorsa per acciuffarlo dopo che l'avevamo tirato fuori dal sacco.
Le scenette col nonno sono molto divertenti, così come è piacevole leggere dell'avventura al supermercato (sull'Ape, certo! Quelle carrette non schiattano mai) tra Leila ragazza-di-città e Miguel ragazzo-di-campagna. Questa opposizione mi piace molto e la tua storia la tratta in maniera molto divertente e leggera. Complimenti!

p.s.: quella canzone la so a memoria! Me la cantava sempre mia madre assieme a tante altre del Carosello (tipo la pubblicità del caffè Paulista, che pure merita).

Recensore Veterano
04/03/12, ore 18:37

Ma.. sine verbis. Anche per questo l'ho detto in latino.

Ma.. non posso vivere di puntini sospensivi, quindi spenderò qualche parola a scopo commentativo.
E' stata divertente, simpatica e romantica, ovvio. Miguel mi sa tanto di fuego argentino, oltre che di gran .. lasciamo perdere.
".. vedo l'aitante giovanotto che scende agilmente (agilmente!) lo sterrato." E qui la descrizione, parte l'unico neurone.. le solite, e fin qui tutto bene. Anche se io me lo son visto davanti con i capelli al vento, che si muoveva a rallentatore e senza nessuna maglietta dei Ramones.  * mi riprendo*
La chiama Miss, perdindirindina.
Le scene erano vivide, e posso bellamente dire che chi realmente ha dato nell'occhio, e che ha smosso il mio animo temerario, è stato quel meraviglioso e squisitissimo nonno-contadino.. non sarà "el matador" ma immagino che nessuno sappia domare galline meglio di lui! E pensare agli uomini scansafatiche.. di lui sì' che deve andare orgogliosa, nonnina!
In ogni caso mi sfugge un particolare.. come è possibile che un bene primario e very important come il caffè venga messo a tale altezza che una giovincella di un metro e e sessantacinque - e non dimentichiamo il sessantassette della chioma - , una lady.. cioè, una principessa non possa raggiungerlo? E' un oltraggio, altrochè.
E adesso posso morire in pace, io e i miei viaggi mentali -inseguita non da galline ma dal mistero della genetica del coniglio.. così si crede che sia.-

Tanti complimenti e castori bricconcelli,
Ade

Recensore Master
10/10/11, ore 16:23

 Assolutamente geniale!
Purtroppo c'è chi ci vive in campagna, come la sottoscritta, e a  cui molte delle situazioni presenti sono dolorosamente familiari... Dai conigli posseduti da Satana ai tacchini con la sindrome dei tori da corrida. Sono davvero traumi che ti porti dietro tutta la vita, non capisco perché continuino a sottovalutarli!
  Il nonno è fin troppo comprensivo con la nipote, e soprattutto molto, molto ironico! Adorabile <3 Io mi sarei solamente presa una   montagna di insulti (vabbé che sono sempre fuggita con le scuse più assurde, ma grazie al cielo so come evitare di cadere culo a terra lungo una discesa ripida XD)!
Quello che non capisco è perché nessun Miguel sia venuto mai a prendermi per portarmi a fare la spesa... Dovrei sottoporgli il difficile quesito di quale scatola di cereali comprare, se quelli a pallina o quelli a mezzaluna...
Un racconto esilarante, ti ringrazio per avermi fatta ridere un po' :)
Ciao!

Recensore Veterano
01/03/11, ore 19:11

Io pi che dirti che ti adoro, che sei fantastica e che scrivi in una maniera meravigliosa... non so che dire.
S,son ripetitiva. Per mi son fumata anche gli ultimi neuroni che avevo, quindi chiedo umilmente perdono!
Per sappi che, dopo mesi e mesi - non scherzo! - spesi a cercare una fottutissima storia comica che fosse divertente sul serio... Beh, l'ho trovata! E, caso strano, tua.
T'ho gi detto che scrivi da Dio?
...
No, sul serio. Ho riso dall'inizio alla fine! E' il tipo di comicit che amo profondamente, questo.

Bn, tesoro dolce. Fuggo e torno a spagnolo, che m'ha gi smarmellato quattro quarti di palle.
A presto!
Un abbraccio megaH.

Molly

Recensore Junior
21/02/11, ore 19:08

E' stato bellissimo, amore, ma non provare mai più a rifilarmi una canzone a tradimento ^^

Recensore Junior
21/02/11, ore 15:12

Non so se definire "culuta" questa ragazza oppure la scrittrice di questa storia. 
Cacchio Human, non so davvero come fai a farmi vivere emozioni così anche quando scrivi commedie, sei davvero qualcosa di sorprendente.
Leila è una ragazza simpaticissima, e se ho capito bene dovresti essere tu, non posso che farti i miei complimenti, sei un peperino ragazza mia!
E poi che dire di questo nonno? Ridevo ad ogni sua battuta, con quel profumo di vita addosso e tutti gli anni di esperienza appiccicati con Vinavil sui tessuti, mi ricorda tanto il mio di nonno. 
Miguel oh Miguel non posso definirlo, non ci riesco proprio, io l'avrei suprato anche solo per la maglia che indossava u.u
Ma il mio preferito è stato Arturo, quel muro è stato un pilastro molto importante per questa storia. Non posso che ringraziarlo.
Complimenti Human, come sempre sei stupenda.
Sophie.