Forum | RSS | Guide/Altro
   Regolamento | Termini del Servizio | Contatti
Homepage | Ultime storie | Storie Scelte | Categorie | Autori | Titoli | FAQ | Cerca | Login/Registrati

Harry Potter |
Never "told" the truth di GoddessMoonLady | Leggi le 2 recensioni | Questa è una storia round robin (a più mani). Vuoi partecipare anche tu? | Segnala violazione
Capitolo pubblicato il 07/12/2007 | Stampa questo capitolo
Devi essere loggato per recensire. Registrati o fai il login.
Comitato Consiglio Fanfiction | Fanfiction on demand | Qui Beta-Readers! | Concorsi di fanfiction

pubblicità

traduzione hp Never ''told'' the truth




Rinuncia:GML:HP è mio!! Draco:NO! GML:Si! Harry:NO! GML:Tutti miei !Snape:no,non è cosi.altri 50 punti dal Serpeverde. Harry Potter appartiene a JKR. GML:*broncio* Posso almeno tenermi Draco? H&S:NO! Draco:DIAVOLO NO! GML:*piange*..............



Il ragazzo diciasettenne giaceva sul duro suolo,respiro spezzato,sangue dovunque.Questo ragazzo dai capelli neri e dagli occhi verdi aveva appena sconfitto il più pericoloso Mago Oscuro della storia.E li giaceva.
Sanguinante a morte.

Un uomo vestito in nero e dai capelli untuosi si avvicinò zoppicando/correndo al suo fianco.

"Tieni duro Potter.Sto chiamando aiuto."Alzò la sua bacchetta e sparò scintille rosse nel cielo.

Il ragazzo,Harry Potter,portò lo sguardo su di lui,occhi sereni e limpidi.Rassegnati.Guardò tranquillamente l'uomo,il Professor Severus Snape, Potion Master, Mangiamorte,Spia,mentre questi tornava da lui.

"Tieni duro,Potter.I medimaghi stanno arrivando, ti porteranno al St.Mungo e si prenderanno cura di te."L'uomo lottò per bandire dalla sua voce il dolore che lo colse nel veder il ragazzo ridotto in quello stato.

"No...No, non ce la faccio."Harry sussurò debolmente.Guardò tristemente al suo professore.Sapeva che non sarebbe andata in quel modo.

"Non parlare in questa maniera!"sbottò Snape,"I medimaghi verranno,si prenderanno cura di te.Tornerai a terrorizzare me e il resto della scuola in men che non si dica!" Strappò una striscia di tessuto dall'orlo della propria veste e iniziò a tamponare uno dei tagli peggiori,cercando di frenare l'emorragia.

Harry semplicemente scrollò la testa meglio che poteva,il chè fu solo un centrimetro per ogni lato,"No.Sò che non ce la farò."e, dopo una pausa ,"Grazie,Professore."

"Basta!Mi hai sentito?zitto.Non sei in te."La sua voce era incrinata.Dove erano quei dannati medimaghi?

La maschera che Harry indossava sopra i suoi occhi si dissolse,rivelando i suoi veri sentimenti.Guardò tristemente all'uomo inginocchiato vicino a lui ,"Ho solo un rimpianto però..."

Snape apri la bocca per sbottare di nuovo,ma,preso da una morbosa curiosità, chiese invece,"E quale sarebbe,Potter?" con voce fluente e sussurrante.

Harry sorrise mestamente,"Che non mi sia mai ...mai..." ,ansò leggermente per raccogliere fiato,era ora o mai più.La vista gli si stava offuscando... "detta" la verità."Le palpebre si facevano sempre più pesanti.

"La 'verità'?" Snape chiese.Poteva vedere che il ragazzo stava spegnendosi.Panico gli inondò mente e gola.Lo ricacciò indietro. "E quale verità sarebbe,Potter?Ce ne sono cosi tante..."

Harry sorrise e guardò Snape dritto negli occhi,"La verità su di...me.Grazie di...tutto...padre."Lasciò che l'amore per suo padre traspirasse con piena forza prima che i suoi occhi si chiudessero e prendesse un ultimo respiro tremante.E con ciò spirò.

Non vide mai lo shock sul viso di suo padre.Non udi mai l' "Harry...No..." o il "Come...?". Non vide mai le lacrime.Non vide suo padre,cosi orgoglioso...l'uomo da lui a stento conosciuto...ma che sapeva mai piangesse, trafitto da un ondata di dolore tanto intenso da far tremare il suo intero corpo.Non senti l'amorevole tocco di suo padre mentre lo sollevava e lo stringeva al suo petto.

Non vide mai l'arrivo dei medimaghi.Non li vide cercare di strapparlo dalla presa di suo padre.Non udi suo padre mormorare ad Albus Dumbledore, "lo sapeva.Tutto questo tempo...lo sapeva...Oh Dio, Albus..."prima che i singhiozzi tornassero ancora a squarciarlo.

Non vide mai o senti il dolore del Mondo magico mentre davano l' ultimo addio al loro eroe.Non vide mai il dolore di un uomo sovrastare quello di tutti gli altri.Il padre che mai ebbe la possibilità di conoscere suo figlio.

*************
Spiegazione dell'autore:Giusto per evitare possibili confusioni.Snape era il vero padre di Harry.James era il marito di Lily.James era il patrigno di Harry.Harry era il figlio di Lily e Snape.Voi capirete come questo sia potuto succedere.
Bene,cosa ne pensate?Mi sto convincento che i miei lavori migliori vengano fuori alle 3:40 del mattino come adesso^_^'si...quindi...Ditemi! Commentate!
***************

Note della traduttrice:Bene,sono di nuovo qui,dopo una lunga assenza.Scusatemi ma lo studio e il lavoro non mi hanno lasciato un attimo per sedermi al pc e tradurre.Questa è una piccola one-shot che ha catturato la mia attenzione,spero sia di vostro gradimento.Penso che presto mi imbarcherò in una traduzione decisamente più sostanziosa(sempre rigorosamente sul rapporto tra Harry e Snape).
Fatemi sapere se siete d'accordo.^^
Grazie a chiuque leggerà.
I commenti sono benvenuti e graditi.

kagome chan




Torna su


Devi essere loggato per recensire. Registrati o fai il login.
Torna indietro / Vai alla categoria: Harry Potter / Vai alla pagina dell'autore: GoddessMoonLady

 

© dal 2001, EFP. Creato da Erika.
EFP non ha alcuna responsabilità per gli scritti pubblicati in esso, in quanto esclusiva opera e proprietà degli scrittori stessi.

Il materiale presente su EFP non può essere riprodotto in nessuna forma senza il consenso del proprietario del materiale, nemmeno per criticarlo (la critica è possibile senza la riproduzione del testo altrove. A questo fine sono concesse solo brevi citazioni e si auspica che si avverta l'autore quando avviene una critica al di fuori del sito via privata tramite il form 'Contatta').
Tutti i soggetti descritti nelle storie sono maggiorenni e/o comunque fittizi. I personaggi e le situazioni presenti nelle fanfic di questo sito sono utilizzate senza alcun fine di lucro e nel rispetto dei rispettivi proprietari e copyrights.