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BeyBlade |
Return of Revenge di Pinca | Leggi le 8 recensioni | Segnala violazione
Capitolo pubblicato il 18/10/2008 | Stampa questo capitolo | Stampa tutta la storia
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Questa storia fa parte della serie 'Return of revange'
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1bbc
- Letto e corretto...
- almeno spero ;)!
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- Beyblade.
- The return of revenge.
-
- 1.Il nuovo
campionato.
-
- -È tardi, è tardi sai! Bisogna sbrigarsi che siam nei guai!-
- -Basta Prof, sembri il bianconiglio!-
- Hilary, appena entrata nella stanza, bloccò il ragazzino
agitatissimo e si parò di fronte al futon con aria decisa.
- -Che hai intenzione di fare?- chiese all’amica che sembrava
abbastanza male intenzionata.
- Lei levò in aria la spada di legno che aveva chiesto in
prestito poco prima al nonno J; raccolse tutta l’aria che poteva contenere nei
polmoni e, con tutta la forza che aveva in corpo, sferrò il colpo.
- -SVEGLIAAAAA!!-
- Seguì un momento di silenzio. Il colpo era andato a segno, ma
da sotto le coperte non spuntava nessuno.
- -AAAAHHHHH!- il professore si portò le mani ai capelli
starnazzando disperato. –L’hai ammazzo!-
- Hilary guardò sconcertata il letto. Non poteva essere, aveva
ammazzato Takao, aveva ammazzato il suo amico, il campione del mondo!
- Gettò la spada e si catapultò sul futon scostando via le
coperte.
- -Ma che…-
- Hilary sentì la rabbia crescere dentro di sé.
- Sotto le coperte, nel letto, di fronte a lei, non c’era
nessun Takao! C’era solo uno stupido fantoccio.
- -Quell’idiota!- disse riafferrando la spada e colpendo senza
più controllo il pupazzo.
- -Dai Hilary, calmati!- cercò di farsi sentire il professore
senza risultato.
- Si sentiva molto più sollevato ora che sapeva che l’amico
non era rimasto stecchito sotto un colpo di Hilary, ma c’era comunque qualcosa
di strano
- -Se non è a letto mi chiedo allora, alle sette e mezzo del
mattino, dove possa essere Takao….-
- Nella mente del prof si affollarono i più disparati
pensieri.
- -AAAHHH!!!!! E se l’avessero rapito?-
- -Sì, magari gli alieni!- lo schernì la ragazza ancora
furiosa brandendo la spada per aria. –Non dire sciocchezze prof, chi se lo fila
quello?! Solo i fanatici del bey!-
- -Appunto Hilary! E se lo avessero rapito per prendergli Dragoon?-
- -Che sciocchezze! Perché dovrebbero portarsi appresso pure
Takao se basta prendergli il bey?-
- -Dobbiamo avvertire la polizia!- strepitò il prof convinto
della sua ipotesi drammatica. Si voltò per uscire quando, sulla porta, comparve
Takao con un sorriso furbo stampato in faccia e, per di più, già vestito e
pronto per uscire.
- -Buongiorno ragazzi!- disse tronfio gingillandosi per essere
riuscito ad anticipare le mosse dei suoi amici.
- -Takao…- Kappa gli saltò al collo quasi in lacrime. -Oh
Takao! Pensavo che ti avessero rapito….-
- -Su su! Professore non esageriamo, come sei tragico!-
- -Che ci fai già alzato? Ci fai preoccupare…. Non è che sei
un suo sosia e il vero Takao è stato rapito per davvero?- insinuò Hilary
sospettosa guardandolo storto.
- -Brutta antipatica! Non sono un sosia! Io sono unico ed
originale!- disse il ragazzo come se ciò bastasse a levare ogni dubbio.
- -Si infatti, sei tu. Non c’è nessuno pieno si sé ed
egocentrico come te!-
- -L’ochetta ha ragione!-
- Daichi spuntò da dietro Takao e se la rideva divertito dalla
scena.
- -Fatti gli affari tuoi pidocchio!- disse Takao dando una
gomitata sulla testa a ragazzino.
- -Ohi ohi! Ma che ho detto di male?!-
- -Adesso basta litigare ragazzi! Dobbiamo andare alla BBA.
C’è l’ultima riunione per decidere quando sarà il prossimo campionato.- cercò
di acquietare la situazione il professore.
- -Kappa ha ragione, continuate a litigare dopo, ma adesso
andiamo!- concordò Hilary.
- -E va bene! Ma solo perché non vedo l’ora di ricominciare a
gareggiare col mio Dragoon!- accettò Takao.
- I ragazzi scesero al piano inferiore.
- -Devo ancora fare colazione, aspettate un attimo!- disse il
campione in carica dirigendosi in cucina.
- Si sedette a tavola, seguito dagli amici e salutò il nonno
che stava preparando un po’ di tè.
- Takao afferrò una brioche per mano ed iniziò ad ingozzarsi.
- -Allora è stato Daichi a svegliarti questa mattina….- disse
infida Hilary che non poteva credere al fatto che Takao si fosse svegliato si
sua spontanea volontà così presto.
- -E invece ti sbagli, Daichi non mi ha svegliato. E poi
neanche c’era alle sette, quando mi sono alzato!- disse orgoglioso tra un
boccone e l’atro.
- -Se, come no!- fece scettica lei.
- -È vero, non sono stato io. Mi sono svegliato questa mattina
alle cinque, e sono andato ad allenarmi. Sono arrivato solo adesso….- confermò
Daichi.
- -Oh! Che bravo ragazzo!- disse nonno J dando pacche calorose
sulla schiena del rosso. –Questo è vero allenamento; non poltrire a letto fino
a che qualcuno non ti viene a svegliare!-
- Quest’ultimo commento era chiaramente rivolto al nipote, che
sbuffò contrariato e si consolò con un generoso morso ad una terza brioche.
- -Allora chi ti ha svegliato?- chiese Hilary.
- -Takao, non pensi di esagerare un po’ con le brioche?- si
intromise il professore.
- -Un vero campione ha bisogno di energie sin dal primo
mattino!- rispose prontamente Takao.
- -Si, ma chi ti ha svegliato?- insistette di nuovo Hilary.
- -Uffa! Ma perché avrebbe dovuto svegliarmi qualcuno?-
rispose scocciato.
- -Perché, come ha detto anche tuo nonno, tu non ti svegli se
qualcuno non ti viene a chiamare! Scommetto che se nessuno lo facesse,
rimarresti nel letto per giorni, finche non è la fame a smuoverti!- spiegò lei.
- -Ma come ti permetti!? Non ho bisogno di nessuno per
svegliarmi la mattina!-
- -È stato Kai.- intervenne il nonno.
- -Kai?- chiesero Hilary, Kappa e Daichi sorpresi.
- -Si, proprio lui! È arrivato questa mattina presto, e devo
dire che sono rimasto sorpreso; potevano essere le sei….- rispose pensieroso.
- -Ma nonno!- si lamentò Takao che per una volta la voleva
vinta.
- -Visto!?- fece trionfante Hilary.
- -Antipatica! Uffa!-
- -È arrivato lo snob antipatico!- sentenziò Daichi.
- -Piuttosto, ora dov’è?- chiese Hilary dopo aver incenerito
il rosso con uno sguardo.
- -Beh, adesso che mi ci fai pensare… non ne ho idea!- ammise
Takao.
- -Sicuramente sarà già alla sede della BBA.- disse il prof
alzandosi da tavola. -Andiamo adesso, altrimenti rischiamo di arrivare in
ritardo!-
- -Ok!- risposero tutti con entusiasmo.
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- -Buongiorno signori telespettatori. Oggi è un giorno molto
importante per lo sport dei beyblade! Infatti oggi, ad un anno dal crollo della
BEGA, sarà resa pubblica la data d’inizio del nuovo campionato!
- Ci troviamo davanti la nuova sede della BBA in attesa del
bando, e non siamo i soli! L’intera piazza è gremita di blader pronti a
battersi.
- Per ora siamo in attesa di aggiornamenti, ma sappiamo che
dovrebbe arrivare a momenti anche il campione del mondo: Takao Kinomiya! Per
ora è tutto, a voi la linea in studio.-
- La bella giornalista terminò il servizio con un sorriso
smagliante rivolto alla telecamera.
- -Ok… stop!- disse l’uomo di fronte a lei sventolando i fogli
euforico. –Perfetta! Kelly assolutamente magnifica!-
- -Come sempre.- rispose compiaciuta, scostandosi una ciocca
scura dal bel volto.
- Una ragazzina minuta le si avvicinò tamponandole il viso con
la cipria.
- -Ok basta!- disse infine scostando la truccatrice
bruscamente.
- -Ragazzi, adesso cerchiamo notizie!-
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- -Rei!-
- I ragazzo cinese sentendosi chiamare si voltò, ma in mezzo a
quella folla non riconobbe nessuno. Eppure quella voce… non poteva sbagliarsi,
doveva essere di…
- -Max!-
- Rei indietreggiò di un passo. Un ragazzino biondo dagli
occhi vivacemente azzurri si era materializzato dal nulla, a pochi centimetri
dal suo naso.
- -Come va amico? Anche tu qui, che bello! Sei solo? Io ho
trovato Kai!- disse allegramente Max stringendosi a braccetto il terzo blader inerme.
- Rei solo in quel momento si accorse della sua presenza. A
quanto poteva vedere non erano cambiati affatto.
- Max era l’allegria fatta persona e Kai, a determinare dal
broncio, non sembrava per niente entusiasta, anche perché, molto probabilmente,
il primo lo aveva coinvolto con la forza e se lo stava trascinando per tutta la
piazza a salutare a destra e a manca.
- -Ciao Kai!- lo salutò ricevendo in risposta un sbuffo a cui
non badò.
- -Veramente stavo con gli altri della tribù della tigre
bianca, ma li ho persi....-
- -Non preoccuparti my friend! Saranno qui da qualche parte!
C’è un sacco di gente, è normale perdersi.-
- -Non vedo l’ora di sapere come sarà il prossimo torneo.
Piuttosto avete visto Takao?-
- -Io no! Ma sicuramente arriverà in ritardo, come suo solito!-
rispose Max.
- Proprio in quel mentre il biondo con la coda dell’occhio
intravide una chioma rossa tra la gente. Iniziò a sventolare il braccio in aria
(proprio quello a cui teneva attaccato Kai, irritandolo ancora di più) e
chiamando a gran voce:
- -OHI! YURIY! YURIY SIAMO QUI!-
- Molte persone si voltarono a fissare i ragazzino biondo.
- Il rosso, sentendosi chiamare, si guardò intorno confuso
fino a quando non individuò la fonte delle urla. Si fece piccolo piccolo e
cercò di confondersi tra la folla, ma Max lo raggiunse trascinandosi appresso un
Kai sempre più spazientito.
- -BORIS! SERGEY!-
- Anche gli altri due ragazzi cercarono di svignarsela
inosservati ma senza riuscirci.
- -Ciao, come va?- Chiese una volta raggiunti i tre ragazzi
russi che si fermarono rassegnati.
- Era tutto un inverno che Max stava tra i piedi, non lo
sopportavano più. Ogni domenica spuntava in casa del presidente Daitenji
insieme a Takao & Co, dicendo che ogni momento era buono per festeggiare e
stare insieme. Fossero stare due, tre volte, uno potevano anche chiudere un
occhio, ma dopo la sesta, la settima… l’ottava volta, in tutta sincerità più
che una festa sembrava un obbligo a far baccano.
- E non c’era scampo se non restare a scuola ma, la maggior
parte delle volte, dovevano accontentare la richiesta del vecchio presidente
che li invitava a passare almeno il fine settimana da lui.
- Infatti, il signor Daitenji, aveva preso a cuore la loro
situazione (visto che in Russia vivevano soli) e li aveva accolti in casa
prendendosi cura di loro come un genitore.
- -Tutto bene.- tagliò corto Boris.
- -Il presidente vi ha anticipato qualcosa?- chiese curioso
Rei.
- -Veramente no, ma ci vuole nel suo ufficio tra una mezz’ora
per discutere della decisione da prendere.-
- -Allora andiamo!- disse con entusiasmo Max già pronto a
partire.
- -Scusate!-
- I sei bladers si voltarono verso la donna che si era appena
intromessa nella discussione. Era una giornalista e si portava a seguito un
ragazzo col berretto giallo e telecamera sulla spalla.
- -Potrei fare qualche piccola domanda ai quasi campioni del
mondo?- disse facendo l’occhiolino a Yuriy. Questo si indispettì non poco, e lo
stesso Boris e Sergey.
- -No! Ci lasci in pace!- disse in tono freddo e schietto il
rosso.
- La giornalista non demorse e decise di ritentare.
- -Su via! Ditemi, non avete intenzione di diventare i
campioni del mondo quest’anno?- fece in tono suadente. –Siete i favoriti! Kai
hai intenzione di restare con la neoborg anche quest’anno o…-
- -Questi non sono affari suoi!- la interruppe bruscamente il
ragazzo in questione staccandosi dalla stretta di Max.
- -Ma le tue fans sono ansiose di sapere. Forse non lo sai
ma….-
- Kai in tutta risposta diede le spalle ed entrò nel nuovo edificio
della BBA, seguito immediatamente dai tre ragazzi russi e da Max e Rei.
- Arrivarono nell’ufficio del presidente e vi trovarono già
molti bladers che conoscevano, compresi Takao, Kappa ed Hilary.
- -Bene, ora credo che ci siamo tutti….- iniziò il presidente
Daitenji osservando i ragazzi seduti attorno al grande tavolo. –Vi ho voluto
tutti qui perché voglio che siate voi a decidere.
- Io credo che il gioco di squadra, la lealtà, l’amicizia siano
le cose più importanti assieme alla passione per il bey. Per questo ho ritenuto
che per quest’anno sia più idonea la modalità due contro due, incontri a
quattro, con squadre formate da sei elementi che potranno scendere in campo
cambiando combinazioni di coppie.-
- Nella sala si alzò un brusio perplesso, ma l’anziano
presidente non demorse.
- -Non importa la vittoria individuale, ma la conquista
collettiva e la capacità ad adattarsi e a crescere. Inoltre le squadre che
gareggeranno per aggiudicarsi il titolo mondiale saranno dieci.
- Allora che cosa ne pensate?-
- -La trovo una magnifica idea presidente!- dissero entusiasti
Raul e Julia all’unisono.
- -Anche noi lo pensiamo, così tutti avremo la possibilità di
scendere in campo!- intervenne Lai.
- Takao era dubbioso, come del resto lo erano anche Daichi,
Hilary, Kappa e Kai.
- -Credo che sia una bella idea presidente.- disse il campione
del mondo alzandosi. -Ma come faremo a formare una squadra di sei persone prima
che incominci il campionato?-
- -Di questo non dovete preoccuparvi. Avrete il tempo di
formare le squadre, allenarvi e trovare il giusto affiatamento. Il campionato
si basa sul gioco di squadra e sull’unione, per questo inizierà tra un mese
esatto.-
- -Un mese?- si lamentarono molti.
- -Così tanto?- chiese Takao deluso.
- -Su via ragazzi! Sicuramente questo mese volerà, impegnati
come sarete ad allenarvi.-
- -Chi sa che cosa ne pensa Hitoshi…- chiese più a se stesso
che ad altri Takao risedendosi.
- -È stato proprio lui a darmi l’idea!- ammise Daitenji.
- -Che cosa ne pensi professore?- chiese Hilary al ragazzino
seduto accanto a lei.
- -Secondo me è una buona idea dopotutto. Si possono elaborare
molte tattiche e…-
- -Ma io voglio vincere da solo!- gridò arrabbiato Daichi.
- -Ma allora non hai capito niente?-
- Tutti bladers si zittirono e gli occhi di tutti si puntarono su Yuriy.
- -Non si deve più combattere per la propria gloria, ma per il
beyblade!- disse il russo con fermezza.
- Takao sorrise.
- -Yuriy ha ragione!- disse in fine con entusiasmo. –Io ci
sto! Anzi, non vedo l’ora di cominciare! Voi che ne dite?-
- -Anche noi ci stiamo!- dissero in molti.
- Il presidente Daitenji era felice di vedere così tanto
entusiasmo da parte dei ragazzi.
- -E allora, visto che siamo tutti d’accordo, che si dia
inizio al campionato!-
- -SIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!-
-
-
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-
- Mi
chiamo Pinca e questa è la mia fan fiction su beyblade!
- Se
non fa tanto pena e vi va di lasciare un commentino, non pensateci su due volte
^_^!
- Dovevo
scriverla per forza, perché mi è venuta in testa e se non la scrivo non
riuscirò a finire una fan fiction su Harry Potter che avevo iniziato.
- Quindi,
che vi piaccia o no dovrò scriverla e postarla!
- Fatemi
sapere!
- Ciao!
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