Ginny Weasley osservò divertita
l'espressione di grande imbarazzo sul volto di Draco Malfoy, mentre quest'ultimo
dava la netta impressione di volersi trovare ovunque, ma non lì. La giovane
Weasley si allentò il nodo della cravatta e, con facilità, si aprì i primi due
bottoni della camicetta.
"Su, Malfoy. Rilassati. Nessuno
ci vedrà, ho preparato tutto minuziosamente." Disse Ginny, facendo passare con
provocazione la lingua sulle labbra. Notando la rigidità del ragazzo, la giovane
Weasley si avvicinò e, afferrando il polso di Malfoy, lo strattonò verso un
tavolo abbandonato in un angolo della stanza.
"Il segreto è individuare il
punto nevralgico." Spiegò Ginny, con un tono di voce volutamente sensuale.
"Questo lo so, Weasley, non
sono nato ieri." Sbottò Malfoy.
"Malfoy, mi hai chiesto di
insegnarti come lo fa un Weasley quindi, taci."
Malfoy assunse un'espressione
imbronciata, ma rimase in silenzio.
"Per prima cosa, la devi
denudare del tutto."
Malfoy arrossì. "In seguito,
devi sfiorarla e premerla nel punto in cui è più morbida al tatto. A loro piace
molto essere toccate."
Ginny continuò. "E' molto
importante l'intonazione, Malfoy." Disse, accostandosi al Serpeverde. "A loro
piace essere soprattutto coccolate." Draco Malfoy si irrigidì al contatto improvviso con il
corpo della maga.
"Quando comprendi che, ormai,
sono in balia delle tue mani," Spiegò Ginny. "Disegni mentalmente un cerchio e
TAGLI profondo."
E con quelle parole, Ginny
affondò, decisa, la lama del coltello nella polpa corposa della zucca.
Quest'ultima emise un grugnito, lamentandosi in seguito. "Ooh, zitta e fatti
tagliare!" Esclamò Ginny, mettendo a tacere il vegetale.
Infine, si voltò verso Malfoy.
"Visto? Non è poi così difficile! Festeggiamo sempre Halloween a casa, la
tecnica si perfeziona con il tempo!"
Ma Draco Malfoy non la stava
ascoltando, il suo volto da rosso era virato ad un verde acidognolo.
"Credo che sto per svenire."
Ginny sollevò gli occhi al
cielo. I Malfoy eran troppo delicati per tagliare zucche.
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Note a fondo pagina:
Ri-pubblico questa storia dopo la sua partecipazione alla Minisfida di Halloween
indetta dal sito Criticoni.net!
Il
titolo Pump and Skin è un divertente modo (a mio avviso, eh) di ricordare
la parola Pumpkin, ovvero zucca. Il verbo "pump" nella moltitudine
di significati che ha può essere tradotto come premere - ultimissima voce
del mio vocabolario, almeno - XD (che compare nella
fan fiction), mentre "skin", sbucciare, fa ovviamente riferimento all'azione di
"sbucciare" la zucca.