Thank You
Qui, distesa fra le tue braccia, penso a ciò che siamo...
il classico inizio di racconti di ragazzine per ragazzine...
Com'è che mi sono meritata tutto questo?
Non lo so neppure io... so solo che questo momento è perfetto e se è perfetto e solo merito tuo.
Grazie Edward, grazie di essere sempre tornato indietro.
Grazie per non esserti mai veramente arrabbiato con me e semmai così non fosse, grazie per avermi perdonato.
Quanti Grazie eh?
Da Winry Rockbell poi...
Ma sono tutti per te questi grazie; grazie per non avermi riso in
faccia quella mattina quando io, rossa d'imbarazzo, ti ho confessato il
mio amore.
Grazie per avermi invece stretto forte a te, per avermi sempre protetto
e per avermi sempre detto in faccia i miei difetti, grazie per non
essere mai stato ipocrita, ma sempre e solo sincero.
Grazie per essere sempre stato mio amico, anche quando litigavamo, anche quando eravamo amanti.
Ti ringrazio di cuore, amore mio, per tutte le litigate e per tutte le
riappacificazioni, per tutti i sorrisi e per tutte le lacrime.
Io non ti merito...
tu meriti di meglio..
ma, non si sa come, hai scelto me..
Ripenso a tutte le volte che la mattina mi svegliavo trovandomi sola,
nuda e sempre più ferita nel letto; bramando il tuo calore
più di ogni altra cosa..
e trovando solo un biglietto che si concludeva sempre con le stesse parole:
Ti amo, tornerò, aspettami.
Grazie per avermi fatto odiare te in quei momenti ed avermi fatto odiare ancora di più il fatto che ti amo...
erano quelli i momenti dove non ti capivo, quelli dove non sapevo quale
parte di te accettare; imparando così ad amarle entrambe.
Quante ho volte ho guardato il sole tramontare e le ombre calare
sperando che quando sarebbe sorta l'alba tu saresti arrivato assieme ai
primi raggi, rimanendo sempre più delusa ogni mattina e sperando
nuovamente ogni sera, addormentandomi continuamente col tuo sorriso che
mi cullava e non vedendo l'ora di essere nelle tue braccia.
Grazie per il freddo gelo nel quale hai immerso il mio cuore con le tue
parole di disprezzo e con i tuoi sguardi gelidi durante le liti... ma
poi ricordo che con una carezza, un sorriso o un semplice abbraccio
riuscivi sempre a sciogliere il ghiaccio, ridandomi ogni volta speranza.
Ti sono debitrice di tutti i nostri baci: i più teneri ed i
più passionali, quelli intrisi di amarezza e lacrime e quelli di
gioia, quelli di benvenuto e di addio;
tutti i baci fra me e te.
Tutti i battiti che hai fatto perdere al mio cuore non hanno fatto
altro che far sì che il mio amore per te aumentasse di giorno in
giorno.
Tante volte ho desiderato di poterti semplicemente dire di no;
di non andare, di non chiedermi di aspettarti, di non morire...
ed invece di dirti queste cose io mi arrabbiavo con te e ti tiravo la
mia famosissima chiave inglese sulla testa, ma tu, dopo aver protestato
per un buon quarto d'ora, invece di non rivolgermi la parola, mi
sorridevi ed io sapevo che tu avevi capito.
La Paura che ho provato e le bugie che ho detto, Grazie.
E ci sono così tanti momenti che meritano di essere ricordati e troppi che non lo saranno mai...
come quel giorno di San Valentino quando, credendoti morto, ho pianto sulla tomba che ti avevano fatto costruire..
pur non avendo il tuo corpo, pur non avendo la certezza della tua morte.
- Grazie.- è solo un sussuro, ma le tue orecchie lo percepiscono.
- Per cosa?-
E guardando la fede al tuo dito sorrido.
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