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Autore: Kikkakokkole98    01/09/2017    0 recensioni
Kayo "Woz" è un vecchio bambino di vent'anni che frequenta la facoltà di Comunicazione della Moda alla Satchence University di Remortown.
Insieme ai suoi amici e compagni di università, vivrà mille avventure, e crescerà soprattutto...nella sua fatica di impegnarsi per dare gli esami per la laurea e soprattutto...per conquistare il cuore di una ragazza molto speciale...
In questo turbinio di esperienze ed emozioni...Kayo imparerà dalla scuola che è la più importante e la più profonda di tutte, e cioè l'Università della Vita!!1!
Genere: Commedia, Romantico, Slice of life | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: Lime | Avvertimenti: nessuno
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Kayo Woz

CAPITOLO 1:

ESAME DI PARRUCCHE

Kayo Woz era un vecchio bambino di vent'anni che frequentava la facoltà triennale di Comunicazione della Moda alla Satchence University di Remortown.
Era caruccio, dai. Era alto 176.3 cm, pesava 59.7 Kg, e calzava la 44 e mezzo.
Era di una carnagione che al naturale andava dall'albicocca scuro all'arancio corallo, con venature di chartreuse al momento del coito.
Inoltre la frequenza vocale si aggirava attorno ai 261.3 Hz.
Era infine di pressione arteriosa 149 sistolica - 93 diastolica, pH ematico 7.41, osmolalità 289 mOsm/kg, WBC 7102, RBC 4.705.038, ematocrito 42, reticolociti 1.4, fibrinogeno 312 mg/100 mL, tempo di tromboplastina 74 s, creatinina 1.0 mg/100mL, Vitamina A 52 µg/100mL.
Si vede, insomma, che era mio paziente.

Era un giovane piccolo borghese pieno di vitalità giovanile e di effimero entusiasmo. Era dotato d'una certa solita e gioviale indole à la Dajeregà, con una qual dose di #Bestie, ed un'equiparata concentrazione di Andiamoacomandare.
Era illuso di proporzionalità inversa alla sua età anagrafica, come dev'essere.
Ma soprattutto, egli era, insomma, il protagonista perfetto per la nostra storia! Per questo lo scelsi, amici lettori che mi leggete...

Insomma, il nostro amico Kayo, all'anagrafe Kayo Kierlynczx Donatovobrovichevskij (ma da tutti detto Kayo Woz perché era...semplicemente...perché era un Woz, ecco!), era un bell'impiastro di scavezzacollo, una capoccia d'Arcimboldo, uno smandrappato di Colle Oppio, uno scombiccheramento zuzzurullone d'un guazzabuglio di proliferazioni aero-feromoniche, d'un élan vital disfrenato e stroboscopico d'un'espressività immanente e di una temperanza dionisiaca confatta al bel tempo che si spera.

Se poi non vi piace come ve l'ho descritto, cercate di inventarvelo un po' voi come vi pare e piace, anche se non ne vedo il perché e il percome e il perquanto, tanto pulita ed essenziale è la mia descrizione.

Correva il 17 settembre, ma senza stramazzarsi al suolo. Correva molto tranquillamente, insomma. Una corsetta per riscaldarsi. Anche se le temperature si stavano a poco a poco raffreddando con l'arrivo dell'autunno.
Kayo si era lasciato indietro qualche esame dallo scorso semestre, perché era una testa di Woz.
Stava quindi studiando per dare l'esame della difficile materia di Parrucche, sostenuta dall'odiatissimo professor O'Connory.
Parrucche è una materia molto temuta dei primi anni di Comunicazione della Moda.

Infatti, CdM (la abbreviamo così se vi fa piacere) era una facoltà interdisciplinare ed intermultivariata d'indirizzo tecnotachiblacologico, che univa alle tradizionali Scienze della Moda e del Costume le abilità del Giornalismo, del Marketing e dell'Economia Aziendale, con una prospettiva particolareggiata sul Web Design, sul Web Blogging, sulla Cardascianologia e, ovviamente, sul Mondo del Lavoro.

In questa prospettiva multitaskingist, multiglobalist e multigenderist, Parrucche (più formalmente Parruccologia I) si segnalava come un esame propedeutico all'acquisizione degli strumenti essenziali per descrivere, circoscrivere, inscrivere, ortoscrivere e bariscrivere le parrucche, capi essenziali per la moda dei secoli passati, quando gli uomini erano analfabeti e strisciavano nudi nel fango scatarrando sangue. Ma ancora oggi le parrucche sono importanti, perché se le mettono su per il culo i vecchiacci di merda.

Erano le cinque di pomeriggio, e Kayo Woz aveva invitato a studiare a casa sua i suoi compagni di università Mowree, Thoby e Andrey.

"E quindi c'è praticamente" ripeteva Mowree, detto Metah, ad alta voce, "praticamente noi dobbiamo ortogonalizzare una base, e così otteniamo uno spazio euclideo grazie a cui ... possiamo scomporre la testa di Mariantognetta in mappe lineari, con cui poi possiamo linearizzare i boccoli della parrucca! Daje ho capito oh!" sorrideva soddisfatto sotto i baffi, facendo di sì col capo, cercando l'attenzione degli altri.

"Seh!" dissero tutti.

"E poi" diceva sempre Mowree, "e poi scomponendo i boccoli possiamo derivare il gruppo parruccografico e risolvere il problema, no?".

"Seh!" dissero tutti.

"Ahò c'è 'n po' de vita oh! Me fate cala' le palle oh! ..." disse Mowree per scuotere i suoi compagni.

"Seh!" dissero tutti.

"Daje seriamente, mettiamoci l'anima in pace e facciamolo" disse per darsi coraggio Kayo.
Kayo scrollò dunque le spalle e si ridestò pizzicandosi le pupille.
Andrey, detto Darknessboy, faceva scivolare le dita sulla sua perfettissima barba hipster, che pareva un giardino all'inglese.

"Andrey!" disse Thoby, detto Spleat.

"Che c'è?" disse Andrey.

"Ti osservo mentre fai scivolare le dita sulla tua perfettissima barba hipster, che pare un giardino all'inglese" rispose Thoby.

"Occhei...e allora?" chiese Andrey.

"Occhei? Ma non capisci?! Mio dio..." disse Thoby, "in quella selva selvaggia della tua barba si nasconde abbracciata ad un faggio la mia Amata Immortale...ella vagheggia di incontrarci e riunirci, e piange di gioia al pensiero di coronare il nostro amore!" disse Thoby commosso.

"Woz?" disse Andrey.

"Fammi entrare!" disse Thoby.

"Ma che Woz?? Ma perché?? Oh!!!" disse Andrey.

"Fammi entrare Porco Diaz sennò t'ammazzo! Pezzo di merda!!" disse Thoby agitando la pugna.

"Ok dai sta' calmo...cazzo ma che vuoi? Daje sta' carmo! Sei pazzo?!?" diceva Andrey bloccando con le mani la testa di Thoby, che esibiva in veste di battaglia alla guisa d'un cervo.

"E piantatela! Sempre a cazzeggiare state!" diceva Mowree esausto, "solo io penso a studiare in questa stanza! E poi tu Thoby...tu hai già dato Parrucche e sei venuto qui tanto per rompere i cojoni! E c'hai preso pure quel bel votarello, eheh! Che te ce lamenti pure!".

"Già, che te ce lamenti pure! Stronzo!" dissero Kayo e Andrey.

"Mapperò io! Ma certo! Accheppizze! B-!!!! Aaaahhh! Voglio morire!!! Basta vado in bagno! E non mi vedrete più! Mai più!!!1! Ecché Woz!" disse Thoby.

"Mamma mia c'è sta popo fori certe volte oh" disse Andrey.

"Eh già" disse Kayo, "ragazzi allora rinfrescatemi un po' il Woz, tra quante settimane abbiamo Parrucche?".

"Domani" dissero Mowree e Andrey.

"Porco Woz! Non so un emerito Woz!" lamentò Kayo.

"Sì lo avevi detto pure dieci minuti fa. Per questo ci hai invitati a studiare da te, perché sennò tu come al solito se stai da solo a casa non fai un emerito cazzo e poi esci a imbriagatte co quelli che stanno vicino casa tua" rimarcò Andrey.

"Eh già! E c'avete ragione pure voi..." disse Kayo grattandosi la testa, in un momento in cui era particolarmente Woz.

Quindi Kayo, Mowree e Andrey continuarono a studiare con molto impegno e serietà, mentre Thoby rimase in bagno a grattarsi le lacrime.

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"Allora inzomma ecco grazzie de tutto regà!" disse Kayo.

"Eddeché! Grazziatté pellospitalità" dissero Mowree e Andrey, stringendosi tutti fra loro le sei mani a vicenda.

"Mah...Thoby che fine ha fatto?" disse Mowree con lieve divertimento.

"Boh starà ancora a piagne. Vabbè tanto visto che abbitamo vicini io e lui lo riaccompagno in macchina alla fermata dell'auto, e da lì se sopravvive bene sennò pazienza" disse Kayo.

"Eh sì, voi abitate qui nel Sabinshire! Ahah!" disse scherzando Mowree.

"Sto Sabinshire demmerda! Io c'è a vent'anni a sta' qui me sta stretto alle palle...a una certa età! E sempre pieno de vecchi, pieno de gnente, pieno di tutta gente co cui non me ce piglio...non vedo l'ora da trasferimmi a Remortown oh! A casa di nonna..." disse Kayo.

"Ti capiamo fratello" disse Andrey anche se non era suo fratello. Era suo amico e compagno di studi dell'università come abbiamo poco su riferito. Ma questo non importa dopo tutto. Pertanto continuate pure a leggere in pace e tranquillità senza farvi troppe domande ed accettando come il gergo giovanile ammetta in sé molte espressioni e sfumature al primo sguardo inique o paradossali.

Gli amici si salutarono. Mowree e Andrey presero con la macchina la via principale, che porta via da Myrtlefoot, il paese del Sabinshire dove abitava Kayo.

Kayo rimase per un po' sull'uscio di casa a pensare appoggiato alla porta a braccia conserte.
Kayo era un pochettino moggiomoggio, perché era stanco e annoiato di vivere nel Sabinshire. Era una piccola regione della Talyland prevalentemente agricola, abbastanza vicina alla capitale Remortown ma sostanzialmente isolata. Un posto noioso per un giovane patapunfetico come l'amico Woz nostro.
L'unica cosa buona è che almeno non mancava mai la droga, un elemento importante per il sollazzo giovanile, anche se di certo non poteva dirsi della migliore qualità. Di tre chili di cocaina in genere quattro erano calcinacci smartellati, tanto per fare un esempio.
Per il resto, non c'è molto da dire sul Sabinshire: paesetti vecchissimi, persone vecchissime, strade vecchissime, montagne vecchissime, un patrimonio storico-artistico e paesaggistico impressionante. Robette così, niente di che, insomma.

Vabbè, già non mi va più di raccontarvi niente, tanto non so nemmeno se vi piace quello che scrivo. Ah sì tappo un po' il buco spiegandovi i nomi dei soprannomi, dai.

Mowree era detto Metah. Il nome glielo aveva dato Thoby. Mowree era Metah, perché era (abbreviato) un Metagallinaro.
Metagallinaro è una parola greca antica che significa "uno che va sempre con le galline". Infatti Mowree si compiaceva di stare in mezzo alle gallinelle dell'università.
Come quella troiaccia malefica di Francy Cioncy Ciancy, che non saluta mai a nessuno. Ah beh a Mowree ovviamente salutava, eccertochessì, eh eh, eh sì, perché lui c'aveva quei pagnottoni di muscolacci tamarri al posto delle braccia. Infatti Mowree faceva tanto sport, faceva Body Birding.

Thoby era detto Spleat. Per vendicarsi infatti Mowree gli aveva restituito la soprannomina. Si chiamava così perché Thoby aveva le personalità multiple. Ma lui lo faceva per scherzo dai...oppure no? Certo si dedicava a molte cose, dall'alchimia alle torture, dalla cabala babilonese alla Comunicazione della Moda Teorica, e tante altre belle fregnacce da froci. Quindi...chissà! Chissà cosa si rivelerà essere in realtà questo personaccio, dinnanzi a queste personalità scombinate...

Andrey, infine, era detto Darknessboy, perché con quella barba hipster nerissima, con quegli occhiali a culo di bottiglia nerissimi, con quei capelli nerissimi, con quei suoi abiti nerissimi. Insomma ma ve lo devo pure spiegare? Eh?

   
 
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