Storie originali > Comico
Segui la storia  |       
Autore: ToraStrife    13/09/2017    1 recensioni
Avete mai provato a scrivere una canzone? O almeno un componimento che potesse venire musicato?
E' ciò che verrà tentato di fare in questa sede, variando da genere a genere.
Senza, ovviamente, prendersi troppo sul serio.
Genere: Commedia, Parodia, Poesia | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
 <<  
- Questa storia fa parte della serie 'Sorrisi in Canzoni'
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
Scrivimi una canzone 7

Vagamente ispirata da "Mengoni - Ti ho voluto bene veramente".

Ma anche ispirata dalla fanfic  "La banalità dell'omofobia" di Lilith in Capricorn.







Ti volevo davvero bene

(Artista italiano in Maturità Artistica

ovvero

Quel tipo di artisti che dopo alcuni album da idoli per le ragazzine, si scoprono cresciuti e sentono il bisogno di comporre testi più intimisti, nostalgici, che riflettono sulla propria vita passata, tra nostalgie e rimpianti



Nella vita mi guardo indietro
per paura di altre...ri-percussioni prese da tutti
Non sono più una foresta vergine
nello Stretto dei Tarzanelli

Vuoi le chiappe  ventilate?
ti apriamo il foro d'areazione


Ero un playboy, ora sono un plebeo
nostalgico di party travagliati
umano mutante di umore mutevole
vecchio bambino arteriosclerotico
mi dicevan di crescere
e invece sono invecchiato
i miei problemi di cuore
si son fatti reali
con la mia circolazione, devo essere vigile

Circolare, prego!

Sono un matusa-sauro lucertolone
del Pannolitico,
l'Età del Pannolone

Colesterolo di Polistirolo
Mi nutro di affetti finti e di plastica
Sono sazio, mi sento uno strazio
L'ultima goccia e il vaso è pieno
di cosa non dico perché è quello da notte.

Ma in fondo in fondo
ho già colto la saponetta
potrei quindi gettare la spugna
e farla finita con sto straccio di vita
ma ho un orgoglio e una coscienza
che mi impediscon di dar ragione
a chi sostiene con confusione
che "migliorarsi l'esistenza"
sia "passare a miglior vita".

Ma il dolore mi ha aperto gli occhi
come quando sulla spiaggia, il sedere a terra
lasciandomi trasportare, tracciavamo il nostro percorso
quando giocavam con le mie biglie
cambiavo senso di marcia, con senso di colpa
puntavo il dito e distanziavo,
ma ormai le biglie eran sull'altra sponda

Scappai da quel sesso per inseguire le gonne
mentivo a me stesso e mentivo alle donne
ma per dimostrami uomo
finii per somigliare ad una bestia
la donna era il mio ossigeno
ma io diventai misogino

"A mezzogiorno ti promettono un porno
ma a mezzanotte, tutte bigotte
(o forse mignotte)?"

Era un banchetto culturale, stile Sergio Leone
appetito Spaghetti Western, e per dessert cinepanettone
Come alle giostre
quando ti senti circondato da idioti e inetti
prima di scoprire
che sei solo tu nella casa degli specchi.

Ero più ambiguo di Maradona
quando ti propone:
"Vieni, andiamo a fare due tiri"

Ma ti volevo bene veramente
per tutta questa vita
non mi sei mai
passato di mente
ma ero troppo preso
da ciò che diceva la gente

Avrei avuto molte più risposte
e mi sarei evitato tutte quelle batoste
Avevo l'Eden ma ho ascoltato il Serpente
la mela seducente che promette Conoscenza
ma nella sua natura ha il sapore di ignoranza
aver saputo prima che per quella Conoscenza
bastava aprire gli occhi e soprattutto qualche libro
anziché dannar le donne nei secoli eternamente...

Ti volevo davvero bene.



















  
Leggi le 1 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
 <<  
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Comico / Vai alla pagina dell'autore: ToraStrife