Serie TV > Criminal Minds
Ricorda la storia  |      
Autore: Karyon    26/07/2009    5 recensioni
Lui, un bambino – in punta di piedi – guardava.
Spoiler quarta stagione.
Genere: Poesia, Introspettivo | Stato: completa
Tipo di coppia: non specificato | Personaggi: Derek Morgan, Spencer Reid
Note: nessuna | Avvertimenti: Spoiler!
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A

 

 

Incubi

Guardava.
In punta di piedi - guardava.
Un bambino - in punta di piedi - guardava.

Lui, un bambino – in punta di piedi – guardava.

C’era il sole, nella grande finestra spalancata sul giardino, e c’era nebbia. Forse, forse non era nebbia – fumo -, a saturare l’aria.
E un’ombra si proiettava attraverso tutto quel fumo, e le fiamme.
Sì, ricordava ora. C’era il sole, quella mattina, c’era fumo a colmare il cielo e c’erano le fiamme, a bruciare l’aria. E lui era lì, in punta di piedi col naso schiacciato al vetro.
L’ombra, poi, non la ricordava a causa di tutto quel fumo denso e trasportato dal vento.
«Spencer, va via da lì».
E sua madre, che fissava  l’ombra sconosciuta attraverso la ragnatela stanca del viso.
«Spencer, Spencer…»
Lo chiamava ma era un suono atono, assente, come la luce nei suoi occhi e su quell’ombra che rimaneva oscura.
Il fumo volava in alto divorato dal vento e le fiamme si muovevano ad incendiare il giorno soleggiato. E l’ombra indefinita, si rivelava.
Sì, ricordava ora. C’era il sole, quella mattina, c’era il fumo – lontano nel vento – e c’erano le fiamme, a illuminare l’erba sfatta. E c’era suo padre, nel fuoco, a bruciare i resti di un passato gravoso, corrotto dal sangue.
E c’era sua madre, al di là del vetro, a seppellire il ricordo con sguardo stanco, colmo di follia.
Lui, un bambino, guardava con la faccia schiacciata alla finestra, e un urlo nella mente.
«Morgan! Morgan!»
Una luce lacerò il sogno e un viso familiare  ricompose la realtà attorno a lui.
«Hai avuto un altro incubo, ragazzino?» La sua voce gli arrivò vicina, da un mondo lontano.
Reid lo guardò per un attimo, poi fu strappato via e ritornò bambino.
Un’ultima parola - «Ci sono qui io» - e il fumo, e le fiamme, e il sole ritornarono ad imprigionargli la mente, rivivendo ancora il passato sepolto in lui. 


N/A

GiUoite, me approda su Criminal Minds! Ieeh!
Probabilmente verrò linciata all’istante, ma lasciate che mi giustifichi. Questa cosa non è proprio sullo stile del telefilm, però è molto stile “Reid”, ingripposo com’è.
Non ci ho pensato precisamente, ma dovrebbe appartenere ad una scena tagliata dell’episodio sei della quarta serie: Istinti profondi, dove effettivamente il dottore sogna qualcosa che riguarda il suo passato.
Non è totalmente shonen, ma non sarei nemmeno pronta a giurare che non lo sia, quindi anche se non c’è l’avvertimento, leggete tra le righe, insomma.
Spero vi piaccia e vi facciate sentire, visto che è un fandom nuovo, per me.
Volevo dedicarla a Memo che ormai potrei chiamare “altra metà del mio cervello”, con cui sto allegramente fanghèrlando su questi due e su tutta al serie in generale. Delirio assoluto, lo chiamerei tranquillamente. DonnaH grazie per: i consigli, il ruolo di cavia betosa, la roba grafica e blabla; non temere, verrai sfruttata ancora a lungo, yees.

 

   
 
Leggi le 5 recensioni
Ricorda la storia  |       |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Torna indietro / Vai alla categoria: Serie TV > Criminal Minds / Vai alla pagina dell'autore: Karyon