LittleFlower94
       
 Membro dal 17/11/11
 Nuovo recensore (6 recensioni)
       

Presentazione!

 

 

Mi chiamo Margherita Aurora. A molti questo nome piace, un professore mi ha anche detto che sembra una poesia.
Mi piace il mio nome, ma lo trovo eccessivamente lungo, quindi abbrevierò soprannominandomi “Maggie” o “Magg”.
I miei amici hanno sempre abbreviato il mio nome in “Marghe”, ma non mi è mai piaciuta particolarmente come abbreviazione. La mia insegnante di piano mi chiama “Marghi”. Mia sorella mi chiama “Maggie” che mi capita di scrivere “Magghy”.
Insomma, il mio nome è tutto un programma.

Ho appena scoperto che da bambina scrivevo dei temi così fantasiosi che mi chiedo io stessa che fine abbia fatto tutta quella fantasia.

Pensate che alle elmentari mi avevano dato da scrivere un tema sui mezzi di trasporto.
Io avevo scritto che quando ho provato a pensare ai mezzi di trasporto, la mia mente era stata sviata all'immagine di un sommergibile. Un sommergibile di un materiale insolito.. ho descritto i pesci come fossero di carta e i coralli come fossero di gomma.. se non ricordo male.
Poi, verso la fine ho detto che quando mi sono risvegliata avevo capito che i pesci erano i miei libri, il sommergibile il mio banco e ogni elemento da me descritto ero io, le mie gambe e le mie braccia.

Presi un'insufficenza per essere andata fuori tema. –



Sono una ragazza molto particolare e piena di dubbi.
Sin da piccola mi sono gettata sulle attività creative e le arti, come il disegno, la pianola e l’uso della fantasia in racconti.

 

In seconda media, la mia insegnante di italiano assegnò alla mia classe un compito da svolgere a casa, sulla costruzione della trama o il racconto di una storia fantastica (fantasy). Il giorno della lettura dei temi, ero tutta gasata perché avevo scritto ben 7 pagine di racconto.
Quando vidi che tutti i miei compagni avevano scritto, al massimo, due pagine di racconto (il minimo era stato mezza pagina), sono rimasta scioccata. In un primo momento immaginai che la professoressa avrebbe fatto leggere le persone che avevano scritto il racconto più breve.
Quando vide quanto avevo scritto, incuriosita, mi chiese di leggerlo. Un po’ imbarazzata, passai le ore di italiano a leggerlo.
Quando finalmente ebbi finito, i miei compagni erano praticamente sdraiati con la testa appoggiata sul banco, mezzi addormentati.
La mia insegnante mi fece i complimenti e tornai a casa soddisfatta per il mio lavoro. Da quella storia, trassi spunto per un romanzo fantasy(di cui non farò cenno qui, per proteggere la mia idea)


Ho sempre avuto la capacità, che mi sorprende ogni volta sempre di più, di imparare in fretta, soprattutto negli ambiti artistici.
Al contrario, non ho mai avuto una mente matematica. Ho cominciato ad odiarla alle elementari e non mi sono più disfatta della frustrazione di quando mi scervello per raggiungere conclusioni matematiche.
Neanche con i test logici sono mai andata un granché bene, eppure la logica non mi manca. Sarà che ogni cosa che ha a che fare con la matematica e i suoi derivati, mi mette in difficoltà? Forse ho avuto un trauma da piccola in quest’ambito?


Una cosa che ho scoperto da poco tempo, adesso che sono in quarta superiore, è che non sono mai riuscita a trovare una vera passione, ma ho fatto una scoperta che ha cambiato completamente le mie aspettative future
.

 

Un bel giorno, mia madre mi porta un libro, dicendomi che potrebbe interessarmi (essendo un’appassionata di telefilm polizieschi, mi affascina particolarmente il lato psicologico delle indagini *cito “Criminal Minds” o “The mentalist” come esempi, poi c’è anche il famoso “Lie to me” che è appunto un telefilm ispirato a Ekman – di cui citerò dopo).
Incuriosita lo prendo, si chiama “Mentire con gli occhi e pentirsi con i piedi” di Allan & Barbara Pease. Libro che illustra, le basi della comunicazione “non verbale”.
Dopo averlo letto ho scoperto la mia passione per la psicologia umana e mi feci prendere da altri due libri sul linguaggio del corpo, affamata dalla curiosità.
*cito “I segreti del linguaggio del corpo” di Marco Pacori e “Te lo leggo in faccia” di Paul Ekman


Inizialmente ero incentrata sulla mia creatività, ma quando scoprii che mi annoiavo di meno quando leggevo scritti che trattavano questo argomento, ho capito che dovevo ampliare i miei orizzonti.

Poco tempo fa, ho scritto, in brutta, una breve dissertazione sulla sociopatia (ho cercato di dedurre cosa fosse da quello che avevo potuto vedere in televisione, ma mi interesserebbe approfondire l’argomento con un buon libro), in cui esplicavo una mia idea della sociopatia, tratta da un dubbio che avevo da tempo (proverò ad inserirla, dopo averla corretta in bella).

Sono sempre stata molto timida. Alle elementari, ero quella bambina che quando suona la campanella, mentre i suoi compagni correvano fuori a giocare, a chiacchierare, se ne stava seduta al banco, a disegnare.
Ero considerata la più brava, tanto che i professori facevano disegnare me, durante le festività, sulle finestre della classe. Nei temi ero molto fantasiosa, estremamente.
Avevo un unico migliore amico, che non smetteva mai di parlare. Era l’esatto opposto di me.
Ero chiusa nel mio mondo. Tanto che i miei genitori (si era sparsa l’idea che non fossi normale) mi fecero fare qualche seduta da una pediatra.
Non mi furono d’aiuto, per niente.
Cominciai a comunicare con i miei coetanei, alle medie, ma comunque di rado.
Qui conobbi la mia migliore amica e un’altra mia carissima amica (amicizia, mai finita, siamo amiche da ben sette anni, siamo un trio!).
Crescendo, avendo più esperienze e aprendomi di più, sono riuscita, mano a mano a diventare più estroversa, ma ho sempre avuto la capacità, come di attirare i veri amici. Di questa cosa vado particolarmente fiera, perché, nonostante non piaccia a tutti e non sono simpatica a tutti, perché, non si può essere simpatici a tutti, dopotutto, sono più che soddisfatta delle amicizie che ho. Poche ma buone.

Due anni fa sono entrata in Facebook e un anno dopo ho creato un gruppo di gioco di ruolo
Hogwarts.

 

- Una mia grande passione per molto tempo è stata Harry Potter, mi sono innamorata della storia di quel ragazzino e mi ha spinto molto anche a tornare ad usare la mia fantasia, scrivendo. Anni fa ho letto tutti i libri. Una cosa eccezionale, quei libri mi hanno fatto sognare.
Dopo questi, cominciai a leggere, cosa che prima non mi interessava.
Da lì deriva la mia passione per i fantasy.
Altri generi che mi piacciono sono i gialli e gli horror. –


in cui gli iscritti, avranno la possibilità di scegliere la loro casa e saranno studenti di Hogwarts, nelle sale comuni delle case “Sala comune di Serpeverde”, “Sala comune di Grifondoro”, “Sala comune di Tassorosso”, “Sala comune di Corvonero” (a cui è obbligatorio accedere, dopo essersi iscritti al gruppo Hogwarts) è possibile accedere a parola d’ordine per entrare nella sala, orario scolastico, punti che la casa ha guadagnato (grazie alle partite di quidditch e altri giochi). Insomma, quando una persona è sul gruppo deve comportarsi proprio come se fosse uno studente di Hogwarts.
Ho anche una pagina
Buona come il pane. Che esprime i miei pensieri e i miei sentimenti.

·        

 

 

Collegamenti

 

- Blog e pagina Facebook L’angolo di Maggie ;

- Blog e gruppo di Hogwarts, Scuola di magia e stregoneria ;

- Pagina Facebook Buona come il pane. ;

- Profilo DeviantArt ;

- Profilo YouTube ;

Le mie Serie

 

Hogwarts Histories – The Series

 

Serie del gruppo Hogwarts di Facebook.
Una serie di storie raccontate, in prima persona dagli studenti di Hogwarts. Noi!

Per maggiori informazioni sulla serie vai al blog dell’Hogwarts Company, per altro visitate la pagina L’angolo di Maggie.

A questa serie lavoro con alcuni volontari del gruppo.

 

The lost memory – Few words to explain a world

 

Una serie di racconti e poesie che scrivo per una ricerca personale e interiore di ciò che oramai sembra perduto, dimenticato, caduto nell’oblio. Una scrittrice che spera di ritrovare se stessa. La protagonista è la scrittrice.

Tutto ciò che butto giù qui viene dal profondo del mio cuore.

Visitate la mia pagina Facebook Buona come il pane. .

E’ una serie alla quale lavoro da sola.

 

Guazzabuglio – Il racconto dei racconti

 

La TRAMA

Omar e Margherita sono i protagonisti principali della storia. Due misteriosi viaggiatori di cui nessuno conosce l’origine.

Hanno una missione ben precisa: salvare il mondo della fantasia e tornare a casa.

Non vedete l’ora di scoprire i loro segreti? Seguite la serie fino alla sua fine, allora!

Partecipanti: Omar e Margherita.

Le mie Raccolte

 

I racconti delle pietre in fase di elaborazione …

 

Anteprima: Raccolta di fiabe per bambini di ogni età.

 Come autore: Storie di LittleFlower94 | Serie di LittleFlower94
 Come lettore: Storie preferite | Autori preferiti | Storie da ricordare | Storie seguite | Stato nel programma recensioni



C’era una volta un magico mondo, chiamato Albutopia.
Regno abitato da magiche e straordinarie creature; da re e regine; Principi e principesse.
Patria d’amore ed odio. Luogo di pace e battaglia.
Vi interessa conoscere la sua storia?
Autore: LittleFlower94 | Pubblicata: 01/04/13 | Aggiornata: 01/04/13 | Rating: Verde | Genere: Avventura, Fantasy | Capitoli: 2 | In corso
Tipo di coppia: Nessuna | Note: Nessuna | Avvertimenti: Nessuno
Categoria: Storie originali > Fantasy | Leggi le 0 recensioni


Serie del gruppo "Hogwarts" di Facebook.
Una serie di storie raccontate, in prima persona dagli studenti di Hogwarts. Noi!
Per maggiori informazioni sulla serie vai al blog dell’Hogwarts Company "Hogwarts, Scuola di magia e stregoneria", per altro visitate la pagina "L’angolo di Maggie".
A questa serie lavoro con alcuni volontari del gruppo.
Autore: LittleFlower94 | Pubblicata: 19/11/11 | Aggiornata: 22/03/13 | Rating: Verde | Genere: Avventura | Capitoli: 22 | In corso
Tipo di coppia: Nessuna | Note: AU | Avvertimenti: Nessuno
Categoria: Storie originali > Avventura | Leggi le 1 recensioni


La TRAMA
Omar e Margherita sono i protagonisti principali della storia. Due misteriosi viaggiatori di cui nessuno conosce l’origine.
Hanno una missione ben precisa: salvare il mondo della fantasia e tornare a casa.
Non vedete l’ora di scoprire i loro segreti? Seguite la serie fino alla sua fine, allora!
Partecipanti: Omar e Margherita.
[La scrittura della storia sarà lentissima. Perciò vi consiglio di portare pazienza se vi interessa seguirla]
Autore: LittleFlower94 | Pubblicata: 20/02/13 | Aggiornata: 20/02/13 | Rating: Verde | Genere: Fantasy | Capitoli: 1 | In corso
Tipo di coppia: Nessuna | Note: Nessuna | Avvertimenti: Nessuno
Categoria: Storie originali > Avventura | Leggi le 2 recensioni


Una serie di mini-racconti e poesie che scrivo per una ricerca personale e interiore di ciò che oramai sembra perduto, dimenticato, caduto nell’oblio. Una scrittrice che spera di ritrovare se stessa. La protagonista è la scrittrice.
Tutto ciò che butto giù qui viene dal profondo del mio cuore.
Visitate la mia pagina Facebook "Buona come il pane." .
E’ una serie alla quale lavoro da sola.
Autore: LittleFlower94 | Pubblicata: 23/05/12 | Aggiornata: 16/02/13 | Rating: Verde | Genere: Introspettivo | Capitoli: 2 | In corso
Tipo di coppia: Nessuna | Note: Raccolta | Avvertimenti: Nessuno
Categoria: Storie originali > Introspettivo | Leggi le 3 recensioni