Shiki Ryougi Membro dal 09/04/10 Recensore Junior (155 recensioni)
Ho deciso di colorare un po' questo rettangolino bianco. Vederlo così vuoto e sempre lì, in attesa che ci scrivessi qualcosa dentro, mi disturbava notevolmente. (Scoprirete che sono piena di piccole ossessioni e manie di precisione. Alcune manco tanto piccole...)
Mi chiamo Cecilia ma in rete preferisco il nome Shiki, scritto 式, tratto dal personaggio dell'anime Kara no kyoukai. Ho 21 anni, 22 ad agosto, e sono una studentessa universitaria.
Sono nata, metaforicamente, a Hinamizawa (雛見沢), insieme ai personaggi di Higurashi no naku koro ni e Kai (Rei e Kira dimenticatele). Ho studiato a Hogwarts, vivendo magiche ed emozionanti avventure, che mi hanno aiutato a crescere. Mi sono innamorata di certi personaggi che occuperanno per sempre un posto dentro di me. (I malandrini, la famiglia Silente, Regulus Black, ecc. Ma farei prima a dire quasi tutti. Quei libri sono stati preziosi.)
Ho viaggiato molto (sia metaforicamente che realmente), perché molti sono i miei interessi e, nell'elencarvi ogni mia tappa, vi annoierei. Vi dico solo che ultimamente amo vagare nelle Westeros delle Cronache del ghiaccio e del fuoco e nella remota e silenziosa (sicuri?) cittadina di Silent Hill.
Ma ovviamente questo è solo lo scheletro di quello che sono e che amo.
Potrei dirvi che pratico il Karate ma adoro anche l'acqua e nuotare. Amo leggere e scrivere (che colpo di scena, eh?) ma anche i computer, la tecnologia e la scienza. Gioco ai videogame e ai mmorpg. Ma mi fermo qua... NB: Ho dei difetti (ma dopo dipende dai punti di vista). Dico sempre quello che penso, sono anticonformista, ho tendenze misantrope e sono permalosa. Shiki Ryougi, 11 maggio 2013
Alice rise: "è inutile che ci provi, non si può credere a una cosa impossibile."
"Oserei dire che non ti sei allenata molto", ribattè la Regina.
"Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione." "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò" di Lewis Carroll
Avviso:
Le storie pubblicate verranno revisionate.
Non pubblicherò niente di nuovo fino a quando non avrò finito. Shiki Ryougi, 12 maggio 2013
[Ha partecipato alla Sfida 57 del forum Writer's Dream] «Buona notte...» sussurrò all'orecchio della donna ormai senza vita.
Sul viso era impressa un'espressione di puro terrore; la bocca spalancata, gli occhi bianchi e pieni di lacrime.
Era bellissima.
[Prima classificato al concorso "Original Scene 5: Il Puzzle e… la Citazione"] Sapeva che stava sognando ma non riusciva a svegliarsi.
Se n'era reso conto dopo aver osservato degli eventi davvero insoliti ma non strani per essere un sogno. Piccoli dettagli molto comuni che però permettono di capire che non ci si trova nella realtà. Era bastato un singolo pensiero. Il seme di un'idea che mettendo radici gli aveva aperto gli occhi. L'opacità dell'inconsapevolezza era svanita, tutt'intorno s'era fatto limpido, come quando una fitta nebbia se ne va via all'improvviso, rivelando le assurdità.
Era iniziato tutto come un gioco.
Sperava che potesse nascere qualcosa di più?
Anita non era consapevole fino infondo delle sue intenzioni, dove l'avrebbero portata. Lei voleva solo giocare, conquistarlo, perché Mattia era così bello, silenzioso e affascinante. Un ragazzo tutto da scoprire.
Autore: Shiki Ryougi | Pubblicata: 26/02/13 | Aggiornata: 26/02/13 | Rating: Arancione | Genere: Drammatico, Erotico, Introspettivo | Capitoli: 1 - One shot | Completa
Tipo di coppia: Het | Note: Lime | Avvertimenti: Non-con, Tematiche delicate
Categoria: Storie originali > Drammatico | Leggi le 1 recensioni
[Vincitrice della sfida n. 54 del sito WRITER'S DREAM]
[Flashfic: 425 parole]
Introspezione nonsense con lato comico sulla fobia dello studio. "Riesco a fare tutto ma se mi chiedete di studiare io vado fuori di testa. Ma non fuori di testa momentaneamente, come di consueto accade, no, no, io proprio non torno più."
[Vincitrice della SFIDA n° 53 del sito Writer's Dream] Era da quando s'era ammalata che sognava quel lupo.
Sembrava che fosse lì proprio per lei.
Per accompagnarla verso la morte.
Autore: Shiki Ryougi | Pubblicata: 31/01/13 | Aggiornata: 31/01/13 | Rating: Giallo | Genere: Drammatico, Introspettivo, Sovrannaturale | Capitoli: 1 - One shot | Completa
Tipo di coppia: Nessuna | Note: Nessuna | Avvertimenti: Contenuti forti
Categoria: Storie originali > Soprannaturale | Leggi le 2 recensioni
"Correva, mentre osservava il fratello allontanarsi sempre di più.
Correva, tentando di urlare e farsi sentire, ma lui non si voltava mai.
Correva, alimentata da una forte determinazione.
Quel braccialetto era troppo importante."
La determinazione di una bambina. Il suo desiderio di consegnare il regalo di compleanno al fratello maggiore.
Autore: Shiki Ryougi | Pubblicata: 12/12/12 | Aggiornata: 12/12/12 | Rating: Verde | Genere: Generale, Introspettivo, Slice of life | Capitoli: 1 - Flashfic | Completa
Tipo di coppia: Nessuna | Note: Nessuna | Avvertimenti: Nessuno
Categoria: Storie originali > Introspettivo | Leggi le 1 recensioni
[Vincitrice della SFIDA 36 del forum WRITER'S DREAM] “Il tempo passa per tutti, è un ciclo senza fine, è sempre uguale…”, pensò.
“Sara si sbagliava” rispose la voce.
“Le stelle sono morte”, concluse Daniele.
Frammenti di storie, di pensieri, di paure, di dolore...
Di anime.
Una piccola raccolta dedicata ad ognuno dei personaggi principali su Higurashi. "La spirale senza uscita in cui era caduto il destino di Hinamizawa si faceva sempre più profonda e densa.
Una melma appiccicosa e maleodorante. Un destino di morte.
Rika non aveva più la forza di lottare. Le urla di Hanyuu erano inutili." INCOMPIUTA
Autore: Shiki Ryougi | Pubblicata: 15/12/10 | Aggiornata: 11/09/12 | Rating: Arancione | Genere: Drammatico, Introspettivo, Triste | Capitoli: 7 - Raccolta di Flashfics | Completa
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Un po' tutti | Note: Missing Moments, Nonsense, Raccolta | Avvertimenti: Contenuti forti, Incompiuta, Violenza
Categoria: Anime & Manga > Higurashi no naku koro ni | Leggi le 21 recensioni
[Storia che ha partecipato al contest "Un'Ora e... la Violenza". SECONDA classificata.] Amy non era pazza.
Amy aveva un obbiettivo.
I pazzi non li hanno. Agiscono e basta, pensano che ciò che fanno sia giusto. Non si chiedono il perché di una certa decisione.
Amy aveva tanta paura, le gambe esili le tremavano, il cuore esplodeva contro il petto, mentre il respiro si faceva a mano a mano più rapido e pesante.
I pazzi sono invincibili, o almeno credono di esserlo. Ma Amy non era pazza e il peso che le stringeva l’animo rischiava di schiacciarla.
Amy aveva soltanto qualcosa che non andava; per prima cosa non sarebbe mai dovuta nascere. Almeno questo le ripeteva da una vita suo padre.
Lei era una maledizione vivente, sangue putrido di morte scorreva nelle sue vene. La stessa luce che le animava il cuore era il volto del male, così che essa si era spenta da tempo.
Amy non era morta, ma neanche viva, esisteva, così come l’oscurità allunga i suoi artigli sul mondo.
Per suo padre lei era un zombie.
Amy non era pazza, soltanto stanca di vivere.
Una nonsense nata da un sogno. Circondata da tutto e niente, le sembrava di essere ovunque e da nessuna parte.
Solo alcuni particolari apparivano distinti…
L’uomo senza volto, il suo sorriso che lacera l’anima e l’ondata di schegge di vetro.
La paura è la mia catena, mentre la rabbia mi uccide.
Pian piano mi corrode.
Gli altri mi osservano, incuriositi e divertiti, quasi non fossi più umana.
"In quell’Halloween più buio del solito, Rose aveva trovato la sua luce.
Seduta su una panchina osservava la bambina giocare con i coetanei.
Era da qualche minuto che tratteneva le lacrime. Non sapeva nemmeno perché le veniva da piangere, ma percepiva una sensazione d'immenso benessere ma anche tristezza. E tutto era incominciato quando, nella sua vecchia casa, lei si stava preparando a trascorrere la serata, seduta in salotto con la compagnia di un buon libro."
Rose è ormai anziana. Vive sola, non esce, non vede mai nessuno.
Tutti si sono dimenticati di lei.
Rose si è persa nel buio. Ma proprio quando meno se l'aspetta una bambina di nome Marilyn si presenterà alla sua porta e sarà in grado di guidarla verso la verità.
Una verità nascosta che Rose ha dimenticato da tempo.
[Questa storia è arrivata quarta al "Dualismo contest - Il Contest degli Opposti"] Speri di vivere meglio, perché ridere allunga la vita e tu ridi di me, per andare avanti.
Mi calpesti, mi distruggi. Te ne freghi.
L’importante è ridere.
Ho cercato di rappresentare il reale contrasto tra il sorriso e il pianto.
Molto spesso queste due forme opposte sono più vicine di quanto si possa pensare. Il disperarsi di una persona può essere un trionfo per un’altra.
La gente, di solito, calpesta gli altri per vivere, per dimenticare, per andare avanti… per ridere.