Kuroshihellsing

di Furiarossa
(/viewuser.php?uid=76786)

Disclaimer: questo testo è proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.




HTML Online Editor Sample

Capitolo 109

L'Angolo della Poesia di Sebastian – Sentirsi traditi

 

E bentornati all'Angolo della Poesia di Sebastian! L'unico posto non-autorizzato dove potete leggere le poesie e le riflessioni di Sebastian Michaelis senza il suo permesso! Vediamo che cosa ha scritto oggi:

 

15 Gennaio.

Giorno gramo, oscure nubi terrificanti.

Sentirsi traditi.

 

Sentirsi traditi è orrendo, è come essere trafitti dalle spine della rosa che con tanta cura hai coltivato, come essere morsi dal ragno velenoso a cui, con cura, hai servito mosche senz'ali.

Sentirsi traditi dal proprio padrone è come essere sull'orlo di un immenso baratro:

Da un lato la vita

Dall'altro l'onore

Nel mezzo il burrone profondo di quel tradimento.

Ora, con quale orrore i miei occhi vedono, con quale terrore le mie orecchie sentono!

Tradito, tradito, tradito! Colui che ho molto amato, come un figlio.

Colui che ho servito. Colui a cui ho preparato il thé più dolce e più aromatico, pagandolo con monete di puro sonante ai mercati più ricercati di questa terra, cucinato cibi raffinati e quei cavolo di brutti dolci che non mi piacciono e di cui lui si ingozza come un suino gravido, *****, e mi sento tradito! Eh diabolico Diavolo! Posso arrabbiarmi pure io, si o no?

Ma che cosa gli ho fatto, al signorino, cosa?
Non sono mai stato suo padre, solo ora se ne accorge? Non ho i suoi capelli blu, né gli occhi azzurri, e neppure ho sposato mai sua madre.

Sono il suo maggiordomo.

La sua mano destra, eppure lui vuole recidermi e gettarmi nella Geenna.

Di quale colpa mi sono macchiato e ho fatto macchiare lui?
Perchè mai il suo giovanile viso si atteggia a quel broncio che rovina la sua acerba bellezza? Perchè si piegano le sue labbra in quella smorfia di dolore?
Come se ad essere tradito fosse lui e non io! Come se lui dovesse soffrirne!

Ma io mai ho abbandonato il fianco del mio padrone! Mai!

*****

 

Tradito, tradito, tradito, e non traditore, è il maggiordomo.

 

 

Come potete vedere, oggi Sebastian non era tanto felice, perciò le sue poesie erano un poco meno fini del solito, senza metrica e con le parolacce.

Vabbè, non si può essere sempre perfetti. E poi non credete che renda il suo stato d'animo?
A noi è piaciuta. Anche se forse non è una vera poesia, forse è solo che Sebastian scrive in questo modo le sue pagine di diario. Hmmm... poetico!





Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=1871579