Thanatos

di the Matrix Restored
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Thanatos




 
Immobile, nero nella notte, figlio e compagno della tenebra, fisso lo sguardo sadico e beffardo sulla preda ignara, fulmineo muove l'ala rapace, e con furiosa calma gli è davanti.

Attonito prega il povero illuso, prega per un giorno di più, ormai sbarrato l'occhio, e grande più della notte, e tenta di farsi piccolo per ingraziarsi il Nume impietoso. Un solo giorno, un solo minuto.

Una farfalla di colori accesi, una volta finito il suo volo sulla tela del ragno altezzoso, non ha che da attendere, rassegnata, il proprio momento.

Ghermito con artigli di Nero, non un respiro esala, né tende un singolo muscolo. Lo sguardo si perde nel vuoto senza fine, per mai più ritornare. Un altro numero nel conteggio senza inizio, un altro granello nell'eterna clessidra non destinata a esaurirsi.

Non gioia, non dolore. Una immensa indifferenza, e un immenso ciclo continuo implacabile non interrotto. E nero nella notte, figlio e compagno della tenebra, ineluttabile agente del tempo e del fato, con un colpo deciso dell'ala fulminea è sulla propria via nuovamente, non gioia, non dolore nel suo nero cuore alberga.




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