Bambini impertinenti

di _Blackheart
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Bambini impertinenti

 

 

 

- Daiii, Papaaaaaà. Non posso farci niente se la Nutella è così buona – il bambino sporge il labbro inferiore fissando il padre per farlo intenerire e cerca di fermare il carrello appendendosi e tirandolo.

- Alfred, hai finito un barattolo intero in un solo giorno. No che non te la compro! - dice categorico il padre che continua imperterrito a spingere il carrello.

- Piuttosto vedi se riesci a trovare gli spinaci – Alfred sgrana gli occhi, sfoggia un'espressione schifata e implora il padre, blaterando qualcosa riguardo agli spinaci commestibili soltanto con la Nutella e altri obbrobri culinari.

Arthur lo ignora, gira verso un altro reparto e rimane folgorato dalla figura che scorge a qualche metro di distanza. Rallenta il passo fino a fermarsi, non sentendo minimamente le lagne del bambino. Fissa senza fiato ciò che ha appena classificato come “visione angelica” o “spettacolo della natura” e non riesce a distogliere lo sguardo.

Alfred nota il comportamento strano del padre, quindi smette di blaterare e lo osserva stranito. Segue lo sguardo del padre e nota poco più lontano un uomo biondo intento a prendere dell'insalata.

- Papà? - non riceve risposta e si cervella sul motivo del suo attuale mutismo. Ci mette un po' ma poi comprende il motivo dello stato attuale del padre. Con un sorriso e un'espressione quasi diabolica lascia Arthur imbambolato e si avvicina allo sconosciuto. Allunga una mano per catturare la sua attenzione e gli tira la camicia.

- Signore, mi scusi – sorride innocentemente – mio padre pensa che lei sia davvero molto bello -

L'uomo guarda prima interrogativo il bambino, poi alza lo sguardo e nota Arthur ancora impegnato a fissarlo, ora internamente furente con Alfred.

L'inglese decide di recuperare ciò che rimane della propria dignità e si dirige verso i due, cercando di non svenire per il sorriso smagliante che l'uomo gli rivolge. Non osa far incrociare i loro sguardi ma si affretta ad afferrare suo figlio per un braccio, fulminandolo con uno sguardo molto simile a un “Non rivedrai più Nutella ed Xbox fino alla pensione”.

- Quante volte ti ho detto di non disturbare la gente! - gli dice glaciale e con un'occhiata omicida. La visione angelica, o per meglio dire, lo sconosciuto lo rassicura – Oh, non si preoccupi, è stato così carino! - arruffa leggermente i capelli di Alfred che guarda compiaciuto la scena.

- Anch'io penso che lei sia davvero bello – ecco un altro sorriso mozzafiato e Arthur quasi sviene.

– Piacere, Francis! - allunga una mano che l'inglese afferra tremante – A-Arthur –

Francis si sistema meglio i capelli e sfoggia uno dei suoi migliori sorrisi – Beh, allora Arthur, che ne pensi di un caffè insieme? -  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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 Buonsalve gente! Vi state chiedendo il senso di sta roba? Neanch'io lo so :D

Piccolo sclero nato da questo prompt ^^

Au revoir c:





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