LA FINE DI XENA, L'INIZIO DI UNA STORIA D'AMORE

di FlawlessDiva
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Introspezione
 
Cosa resta quando il tuo più grande desiderio si realizza?
Credi di avere ancora qualcosa che ti interessi, o il susseguirsi di fatti ed eventi smette improvvisamente di avere un senso?
Quando raggiungi tutti i tuoi obiettivi è un po’ come terminare un gioco: hai esplorato tutte le possibili azioni, forse sei andata oltre e hai superato tutti gli ostacoli.
Vittoria. Sei stata brava. E poi?
Ora sono qui, accanto alla donna che amo, la vedo riposare e mi rendo conto che tutto il mio mondo respira accanto a me.
Domani potrei anche morire, tanto il mio unico sogno nella vita l’ho raggiunto e non sento di volere nient’altro.
I sogni che verranno in seguito saranno figli di questo sogno.
Credo non ci sia nulla di più intenso di poter dissetare il proprio spirito attraverso gli occhi di chi ami.
Questa continua ricerca di quell’unico sguardo che può rapirti e portarti altrove, pur restando nello stesso posto che chiamerai per sempre casa.
Mi sono sempre sentita così vulnerabile, poi è arrivata lei.
Eppure non è stato così immediato, non ho capito subito quanto fosse importante, indispensabile. Vitale.
Forse ero troppo giovane per essere cosciente di ciò che avrei veramente consolidato più avanti e di cui oggi sono fortemente certa. 
Può l’amore farti sentire così bene e così male allo stesso tempo?
Può essere così bello questo amore da farmi piangere di dolore perché non so come esprimere questa gioia?
Tu sei mia ed io sono tua. No. Questo è possesso, non è amore. Ed io un tempo pensavo lo fosse. 
Un po’ perché è quello che ti “insegnano” certi film e certi romanzi.
Un po’ perché chi scegli di avere accanto per un periodo di tempo ti ha fatto credere che questo è l’amore.
Poi però sei arrivata tu, e questo castello di carta è crollato come solo ciò che è senza fondamenta può essere investito da una sola folata di vento.
Io ti amo perché amo questo senso di libertà e di immenso che sento anche quando non sei qui, e spero che anche tu possa provare le stesse sensazioni quando pensi a me.
Voglio che ti senta libera, e che il legame che ci unisce sia fatto di quel sottile filo di rugiada che ci rende vivi senza sentirci incastrati, ma soavemente un tutt’uno con quella brezza leggera e gentile, morbida e avvolgente.
Credo di non essermi mai sentita così accolta e protetta dentro ad un cuore.
Il cuore.
Quando penso a questa parola, l’immagine che vedo è quella più comune e stilizzata, ma se mi soffermo un istante in più posso vederlo per come si presenta nella sua anatomia.
La sua forma non è affatto semplice, e al suo interno pulsa la vita di un essere umano: ogni fatica, ogni emozione coinvolge questo organo meraviglioso.
E come un organo, c’è chi riesce a trasformare in musica ogni palpitazione. 
Tu sei riuscita a fare questo per me, Lucy...e per questo sempre ti sarò grata.
Per aver suonato meravigliose melodie anche quando tutto intorno a me era oscurità.
Lucy, la mia luce...non potevo fare altro che imprimere sulla mia pelle ciò che splende nella mia anima. La tua anima.
Siamo anime.
 
FINE
 
 




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