The Bond Woman

di Fanamatore
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Sogno ***
Capitolo 2: *** Capitolo I ***



Capitolo 1
*** Sogno ***


Introduzione

In questa storia ho voluto immaginarmi  come proseguirebbe l'avventura di Bond dopo gli eventi di Casino Royale, Quantum of Solace, Skyfall e Spectre. Ma soprattutto approfondiró un elemento che forse qualcuno di voi a pensato, chissà... Magari mi farete sapere se è così, in qualche recensione.


                                                                                   The Bond Woman





"SOGNO"

Era ormai passato un anno da quando Bond aveva deciso di congedarsi per sempre dal suo lavoro all' MI6 da agente doppio zero, dopo aver risparmiato il fratellastro Franz Oberhauser o Blofeld, smantellando la sua "Spectre" scegliendo l'amore per una volta, (o meglio dire per la seconda) per vivere felicemente una vita tranquilla assieme a  Madeleine. Erano felici assieme, lei lavorava in uno studio come psicologa e lui aveva trovato lavoro come guardia del corpo, stavano progettando di sposarsi molto presto e di trasferirsi da Londra a New York, anche se ogni volta che usciva il discorso lui diceva che preferiva andare in qualche isola sperduta, come capo orn, ma alla fine sorrideva alla compagna e gli stampava un bacio sulle labbra, e gli diceva che non era importante il luogo, ma solo che loro fossero assieme. Un giorno verso le 4 del mattino Bond, fece uno strano sogno. Sognò del giorno in cui Vesper l'aveva tradito, di come morì poco dopo affogata per sua stessa mano, di come pur avendo provato a rianimarla non ci riusci. Ma a differenza del ricordo, nel sogno, i ruoli erano invertiti e assieme a loro due, era presente anche Madeleine, incastrata sotto una parte di struttura crollata. Il sogno proseguì, e un attimo prima di svegliarsi spaventato di soprassalto, sentii la voce di Vesper che gli diceva: James, questo non sei tu, guardia del corpo? Sul serio? Maddai...ridendogli estasiata, dicendogli, mi hai dimenticata. Poi si svegliò, più spaventato che mai, ansimando furiosamente, si girò a guardare verso Madeleine e lei era li, accanto a lui che dormiva beata, si calmò e pensò - ah era solo un sogno. Si alzò dal letto si prese un bel bicchiere d'acqua e si tranquillizzò, poi dopo aver guardato l'ora, ritornò a letto. Si stese a fissare per qualche minuto Madeleine, prima con aria preoccupata, poi sorridendo, addormentandosi poco dopo con il battito del suo respiro.


modifica  22/9/18

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Capitolo 2
*** Capitolo I ***


Passarono le ore e la sveglia suonò, erano le 6. Madeleine si svegliò fece un lungo sbadiglio e diede un bacio sulla guancia a Bond.
"Tesoroo e ora d'alzarsi ! sto facendo il caffè, dai, alzati!."
Poco dopo Bond si svegliò, rammentò il sogno avuto precedentemente, ma non lo volle condividere con miss Swann.
"Eh! Davvero? Che ore sono?"dopo un lungo sbadiglio con gli occhi ancora sfocati,
guardò l'ora e si accorse che erano le 6:10, poi sentì, dei rumori provenire dalla cucina, l'odore di caffè e i passi di Madeleine che lo stava raggiungendo con una calda tazzina su un vassoio.
"Hei! Ciao amore, ben svegliato dormiglione. Tieni ho fatto il caffè".
- Porgendogli la tazzina sorridendogli. Al che lui ricambiò il sorriso, afferrandola per un braccio baciandola sulle labbra con passione, avvinghiandola a sé.
Poi rispose - "Ciao Maddy, che programmi abbiamo per oggi? "
Non lasciandola rispondere, proseguendo "Perché io avevo intenzione di prendermi un giorno al lavoro e stare qui a farti felice, mia bella signora". - adducendo ad un sorrisetto malizioso.
"Ammetto che l'idea non mi dispiace, ma purtroppo per te anche se mi piacerebbe tantissimo accettare la tua proposta, ho un sacco di lavoro in ufficio."                   
- dicendoglielo con aria seducente e con voce suadente.
"Ahia! Mi hai colpito al cuore. Se la metti così, dovrai farti perdonare quanto prima, Maddy". - Sorridendo con malizia
"Oh! Cavoli! Cos'è una minaccia?" Sorridendo scherzosamente, ricambiata da lui che la guardava come fosse una bistecca, e lui a digiuno. - continuando -
"quando torno, sono tua! Completamente e totalmente."
Al che lui rispose - "Ma davvero? Non mi aspetto niente di meno" - baciandola dolcemente -
Poi le lasciò il braccio, prese la tazzina di caffè e si adagiò seduto sul letto, guardandola nel mentre con voglia, poi bevve. Madeleine eccitata dal suo sguardo, cambiò l'atmosfera che si era creata, cambiando discorso.
"E tu? chi dovrai proteggere stavolta, mio bel Bodyguard?"
"Mah che ne so, forse qualche bella fanciulla." - la guardò negli occhi per cogliere anche il più minimo segno di gelosia. E infatti non tardò ad arrivare. Lei lo guardò con aria di sfida, lo sapeva che quelle parole le aveva dette apposta. Dette per farla ingelosire e convincerla a rimanere con lui e anche se altre volte il trucco aveva funzionato, stavolta non sarebbe andata così. Non l'avrebbe fatto vincere, per una volta era lei che dettava le regole. Così gli sorrise fintamente e replicò.
"Non mi piace molto che fai quel lavoro, sei sempre in pericolo e noi ci dobbiamo sposare a breve, non voglio diventare vedova  tanto presto."
Lui notando che lei era seriamente spaventata nella voce, decise di non scherzare più e di parlargli con sincerità.
"Tranquilla, il mio lavoro non è poi così pericoloso, poi se lo paragoni al mio precedente...
Questo è sicurissimo. E poi sai di che mi occupo, proteggere qualche politicante stronzo, qualche ragazzina viziata con almeno 30 anni meno di me, controllare auto per assicurarmi che siano sprovviste di esplosivi...cose del genere, quindi puoi star tranquilla."
- E lei gli sorrise tranquillizzata dalle sue parole, anche se ancora pensava che poteva trovarsi un altro lavoro, ma non glie lo disse -
"James, a che ora devi andare al lavoro oggi?" - Chiese preoccupata che fosse già tardino.
"Tranquilla non prima delle 8. Oggi ho un appuntamento con un nuovo cliente, ma ancora mi deve informare dei dettagli su ciò che devo fare. Perché?"
"Oh! Cavoli! Ma che ore sono?"
"tranquilla, le 6: 40. perché? Che c'è?"
"Oh! Mio dio devo scappare! Alle 7:10 devo essere in ufficio"
"Ooh! allora, corri corri sbrigati. Vuoi che ti accompagni?"
"Ah? No! Grazie, tranquillo. Prendo un taxi." 
"Ok."  annuendo con la testa. 
- Madeleine gli diede un bacio a stampo sulle labbra ed entrò in bagno a farsi la doccia.
Bond invece accese la TV e prese un drink ascoltando le ultime notizie al TG.

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