Ciao Vanessa, che bello trovarti così presto 😭😭❤️ grazie.
Peccato che i capitoli durino cosí poco, arrivo alla fine e dico "Noooo. Altri 5 minuti perfavore" (sono come una bambina che non vuole smettere di giocare. Come vola il tempo quando ci si diverte!)
Allora questo è stato il TUO ADDIO a Petyr, si sente.
Hai dovuto dire addio ad un figlio, è stato doloroso, ma era appunto necessario.
Si percepisce l' aria di riverenza, rispetto e amore per un personaggio che hai appunto fatto tuo.
Tutti gli onori dovuti, il compianto, il rimorso " forse se"... ma tutto è essenziale per chiudere un cerchio. Questo è stato l' ultimo pezzo dell' armatura (?)
Viene a mancare una colonna su cui posava la storia.
Bella è la scena in cui Sansa cade a terra l' ho trovata significativa.
Di Ghiaccio e d'acciaio quindi...
Siamo arrivati? Così sembrerebbe.
[Forse era stata lei a morire e quello era solo un ultimo rigurgito di coscienza prima dell’oblio]
Cosí introduci il capitolo.
Allora niente Sansa si è serrata. Ora è SOLA a quanto dice lei.
[Non voleva essere confortata, era stata una sua decisione, aveva fatto tutto da sola. L’idea di sentirsi dire che aveva agito con onore, che si era comportata da vera Stark le era insopportabile. Non desiderava l’aiuto di nessuno, perché nessuno poteva aiutarla].
Non ho idea di quello che farai ora di lei, ho paura. So che ora cercare di scalfirla o scioglierla sarà difficile. Permetterà a qualcuno di farlo?
SOLA, ma è davvero sola?
Ha talmente inculcata nella testa le lezioni di Baelish che dimentica di non esserlo realmente. Lui giocava da solo, non ha mai avuto nessuno con cui condividere qualcosa prima di lei e purtroppo quell' egocentrismo che lo caratterizzava è rimasto. Quell' io ad un certo punto si era trasformato in un noi. Ma era veramente così, era reale, era sentito? No. "Oh Pery, perché lo hai fatto. Perché me lo hai fatto fare?" E così che Sansa ha l' ennesima conferma, è sola. Un' altra figura viene meno e questa volta è lei a doverlo fare.
Lei come Pery buona parte della sua vita l'ha passata diffidando, isolandosi. Ha messo una croce sulla parola fiducia. Ovviamente. "Non c'era NESSUNO". Anche quella figura che credeva potesse occupare uno spazio nel suo cuore, a cui pensava potersi affidare scaricando una parte del peso, con cui essere la nuova Sansa, una persona che la conoscesse per quello che era, adesso lascia un vuoto.
Ma lei non è sola. Deve solo trovare una nuova mano da stringere. Una mano che c' è sempre stata ma non è mai stata stretta abbastanza.
Deve fidarsi dei fratelli, ha provato con Bran e deve fare uno sforzo anche con Jon. Devono unirsi nelle loro diversità. Dopotutto hanno il vantaggio di nutrire un amore incondizionato l' uno per l' altro. Devono confrontarsi e trarre vantaggio dalle qualità di ognuno.
Se non la conoscono deve provare a farsi conoscere. Non hanno le stesse armi, giocano su piani diversi ma deve riuscirci, si deve tirare su assieme a loro. Qui il Noi è vero.
Chi sa che hai nei progetti ...questa corazza mi sembra proprio dura e lei si è barricata nelle sue convinzioni. Mi affido completamente a te e al tuo giudizio.
In questa settimana mi sono riletta i capitoli di Jon, sarà per questo che mi sento così legata alla famiglia?🤔
Mi pare di aver letto che non ti piace... ma lo descrivi così BENE!!! Come fai??
A me non dispiace come personaggio, è un cucciolo, testardo sí, un po' testa quadra, ma mi sta nel cuore🥲
Completamente diverso da Sansa, sono gli opposti. Su una cosa a sono uguali: la testaccia dura.
Sansa vuole bene a Jon ma vede in lui suo padre: qualcuno che ha fallito. Repelle quel modo di agire e ragionare.
Apprezza Petyr, è il suo modello: qualcuno che se la cava sempre.
L' esperienza l' ha forgiata così.
È ermetica, osserva, inganna, agira.
Jon è un libro aperto. Ned e Robb sono il suo modello. Nella sua vita non ha fatto altro che imitare per essere accettato. Vuole il riconoscimento che nessuno mai gli ha dato. Pensava di averlo ottenuto tra i guardiani della notte, ma no, nemmeno lì. La rettitudine, la morale dove lo hanno portato ? È morto. Ecco che anche per Jon Snow inizia a crollare una colonna. Ritorna il ragazzino insicuro, non adatto, uno Snow. Di fronte a Sansa, la Lady, non si sente adatto. Ha timore di fallire ai suo occhi, lei che tanto ricorda Cat che lo ha sempre guardato con sdegno. Lui non è Robb.
Anche qui riporto alcuni pezzettini spizzicati da vari capitoli.
90
[Era cresciuto all'ombra di Robb e Sansa, consapevole che non sarebbe mai stato altrettanto dotato, slanciato, fulvo...
Era andato al Castello Nero anche per quello, per dimostrare che poteva essere bravo, che poteva essere il migliore. Per trovare un posto in cui non ci fossero fratelli a cui essere perennemente inferiore, ma confratelli fra cui spiccare. E ce l'aveva fatta. Era stato in grado di scalare la gerarchia sociale dei Guardiani, era stato in grado di scalare la Barriera con ramponi e piccone... e ciò nonostante anche adesso sentiva che non sarebbe mai riuscito ad elevarsi al di sopra di sua sorella.
[...]
Se avesse attaccato Bolton e avesse perso, Sansa sarebbe stata in gravissimo pericolo e terribilmente delusa da lui, dalla sua incapacità di fare la differenza!
“Sansa è già in pericolo”.
E supponeva che fosse pure delusa. Non era difficile indovinare che desiderasse di poter scambiare lui con Robb. Certo, lo desiderava sicuramente, ci avrebbe scommesso. E come biasimarla, chi era lui in fondo? Un bastardo senza madre, un Guardiano spergiuro, un comandante che aveva fallito. Era ben poco perfino se paragonato all'ultimo degli umili, figuriamoci di fronte al Re del Nord!
Dei! Perché mai si erano presi Lord Stark lasciandolo in quella situazione?
“Lord Stark”... anche adesso, dopo anni dalla sua morte, anche ora che la più aliena delle sorelle ne parlava come del loro padre, continuava a pensare a lui così, con quel nome: Lord Stark.]
92 Jon
[“Me la caverò”, sì disse “Attaccherò Ramsay e farò il mio dovere. Sono nel giusto, ho fatto ciò che dovevo, non conta altro: ‘Quando un uomo è retto e si muove nel bene tanto da non dover temere la propria coscienza, che avanzi senza paura di biasimo, che nient’altro conta’. Sì… lui diceva così!”
Ricordare la massima di suo padre era di conforto.
Avrebbe fatto il suo dovere con onore e lealtà. Sarebbe stato un uomo del Nord, un soldato devoto, un fiero comandante e sarebbe morto se fosse stato necessario, ma non sarebbe indietreggiato di un passo.
E se suo padre lo avesse guardato, sarebbe stato orgoglioso di lui!
91 Sansa
[sapeva, erano diversi e ne sentiva tutto il peso. Jon era il tipico uomo del Nord, leale e giusto fino alla fine, era il figlio di suo padre; lei... lei era il prodotto di un altro genere d'uomo...]
93 Sansa
[Probabilmente Jon aveva una preparazione tattica migliore... Il Mastino invece era una macchina da guerra. Beh, di certo non si sarebbe fatto scrupoli a mentire o ingannare per vincere la battaglia! Non era della pasta degli Stark, nobili e leali fino a diventare stolti. No, lui era sferzante, taciturno, minaccioso, oscuro...
“Sarete lieta delle orribili cose che farò quando sarete regina, e io sarò l'ultima cosa fra voi e il vostro amato re!”]
92 jon
[Non riuscite a comprenderla vero?, per questo vi spaventa parlare con lei; vi sentite in difetto nei suoi confronti, ma non dovete, siete entrambi di valore».
[....]
«Sì, è fredda fuori, come quelle remote isole vulcaniche sperdute nel Mare dei brividi, a largo delle coste di Ibben, gelide a vedersi da fuori ma roventi all’interno… E così, pure dentro di lei arde il fuoco, da qualche parte nel profondo, protetto sotto una solida armatura che ne cela la presenza, sotto strati e strati di ghiaccio e d’acciaio».]
Sansa è l' eroe machiavellico. La tua Cesare Borgia?
Jon è il cavaliere senza macchia che non conosce non sa quello che sa lei. No conosce il gioco e non sa giocare, come Ned. Ha visto altro però e sa come giocare a quel gioco.
Insieme forse riusciranno ad essere la stampella l' una dell' altro mentre Bran vede tutto dall' alto?
Niente anche oggi ho parlato troppo e alla fine ho divagato, ma queste cose devo pur dirle a qualcuno.
Lascio fare a te il lavoro sporco che sicuro hai progettato qualcosa 🤫😈
In ogni caso capitolo bello che tornerò a leggere sicuramente.
Oggi mi sento ispirata piú del solito, probabilmente devo recuperare tutte le volte in cui non mi sono fatta sentire.
Sto scrivendo questa recensione a pezzi nel corso della giornata e si vede. Perdonami.
Non scrivo storie, ma oggi mi va di condividere una parte della mia. In particolare di come ho trovato, sempre per caso, la tua storia.
Credo fosse il 2021, bazzicavo nel mondo delle fanfiction non da tantissimo.
Ho scoperto EPF verso gli ultimi anni delle superiori (2018/2019, non mi ero neanche iscritta, leggevo poco qui). Prima di questa, sempre da poco, avevo conosciuto FF.net e Ao3 (su cui passavo molto più tempo).
Comunque tornado alla tua storia...
La mia ricerca era settata, in modo superficiale, sempre nella sezione Anime/Manga o Mitologia greca.
Un giorno mi "sveglio" e proprio su EPF decido di esplorare (nel frattempo mi ero anche iscritta ed avevo iniziato a dare più possibilità alle storie in italiano). Scorro i vari titoli della sezione Serie TV e vedo "il Trono di spade".
Premessa a cui potrà seguire il mio linciaggio. Ho letto solo il primo dei libri di got. Sono partita prima dalla serie e poi ho conosciuto i libri (shame on me)😣 Sto cercando di recuperare!
.... Comunque clicco e appaiono tante storie.
Altra premessa, solitamente inizio a leggere le storie quando sono belle che avviate, più capitoli sono usciti meglio è. Ho il trauma delle storie inconcluse e siccome c'è ne sono tante e alcune molto belle da mangiarsi le mani🥲, controllo sempre il numero di parole/capitoli e la frequenza delle pubblicazioni.
Detto questo trovo "Di Ghiaccio e d'acciaio". Come mio solito controllo "mh..non è ancora finita, però ci sono 40 capitoli!!", leggo un po' la prefazione, che all' epoca era quella vecchia, e scopro che era dal punto di vista di Sandor. Era una Sansan. Non ne avevo ancora mai lette prima!! (poi sì, a bizzeffe, ma prima di allora mai).
Lì il mio cervello ha un attimo una visione alla Reven, ho un flashback: mi ritorna in mente la serie TV e la coppia Sansa-Mastino, ho riesumato cose che avevo seppellito. Anche non avendo letto i libri ho sempre shippato i due, ma proprio come desiderio mio nato forse da due interazioni in croce che avevano avuto i personaggi
"ma ti immagini che...nahh, però se..." Poi la serie andando avanti ha completamente annegato e stroncato i miei pensieri.
Fino a che ho scoperto la tua storia:
"ma allora era vero!" mi sono detta (perché io credo che sia vero!) e sono andata a documentarmi anche su quello che effettivamente succede nel libro.
E niente da lì non ho più smesso di seguire il continuo di una storia che volevo vedersi realizzare da tempo.
Ma come me credo molti altri.
Come ho già scritto altre volte, di storie su got c'è ne sono tante, ma la tua mi ha catturato (alla fine torno sempre qua). Continuo a riporvi fiducia come fanno tanti da prima di me. E poi ci sono affezionata, è la prima🩷
Detto questo mi fermo prima che venga qualcuno a tirarmi una mazza in testa. Oggi ho sgravato.
Ti saluto, spero di non averti annoiato con quest' ultimo sproloquio. Al prossimo aggiornamento, come sempre un grande abbraccio
Ari (Recensione modificata il 27/01/2025 - 03:54 am) |