Recensioni per
Quattro stagioni
di Ederaria

Questa storia ha ottenuto 80 recensioni.
Positive : 80
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
02/02/24, ore 12:11

Che meraviglia.
Sono emozionata e commossa. È davvero un capitolo splendido. Adoro la naturalezza con cui Crowley parla, l'assenza di filtri, la sua brutale sincerità. Si sporge e lo bacia, così, senza neanche pensare alle conseguenze (o forse sì, ma decide di ignorarle). Che bello il posto che si sono scelti e che belli loro due.

Mi è piaciuto che questo primo bacio fosse un assaggio. Spesso è così che succede, e il fatidico primo bacio non è memorabile come tutti gli altri che lo seguono. Mi piace che ci fosse lo zampino della mamma di Aziraphale. È tenero, e commovente. Ti menziono una frase che mi ha colpito tanto, perché sensuale ed evocativa:

"gli occhi erano liquidi e sulle labbra – proprio lì: in quella piega al lato della bocca – custodiva in gran segreto l’impronta di quelle di Crowley"

Meravigliosa.

Nemmeno c'è bisogno di dirti quanto sia BELLO Crowley che suona. Aziraphale è giustamente preda del suo incantesimo, come chi legge. È davvero rarissimo riuscire a descrivere la musica in questo modo, e sono grata che tu sia un'esperta: riesco ad immaginarla. Che una persona crei qualcosa per qualcun altro, un ritratto fatto di note, è talmente bello che non so molto come reagire. Penso che la reazione di Aziraphale non potesse che essere questa che ha avuto, e che l'amore che già provava sia effettivamente esploso dopo l'ascolto: personalmente sarei esplosa io, letteralmente. Pezzi di me sarebbero a decorare mura e soffitti.

Amo anche che Aziraphale si strugga di desiderio fisico e sensuale per Crowley. Mi chiedo cosa ci sia di nascosto in lui perché si sta negando (ma forse ho qualche sospetto). Non vedo l'ora di leggere il resto della storia.

Tu sei bravissima. Te lo dico con tutto il cuore. Mi mancava leggere qualcosa che mi smuovesse. Grazie ❤️

Gladia

P. S. Questa è, se non erro, la mia recensione 666.

Recensore Junior
02/02/24, ore 10:24

Sono chiaramente in ritardo con la lettura, ma intanto lascio un piccolo commento su questo capitolo, perché non posso andare avanti altrimenti 👀
Da persona con forte ansia sociale, posso dire che sento molto la questione che descrivi attraverso il tuo Crowley, descritta tra l'altro molto bene. La parte della cena è davvero dolce e confortevole, e durante la lettura ho pensato più volte che un Aziraphale così servirebbe anche a me 😂
Ma anche la presentazione della sua famiglia non è da meno. Hai creato dei personaggi nuovi davvero deliziosi, con una caratterizzazione che cattura subito e ispira simpatia. Il finale sotto le stelle poi, si commenta anche da solo. Tenero e sognante come poche cose, ma anche rabbuiato da questa malinconia di Crowley e dai suoi segreti, che mi affascina sempre moltissimo.
Per ora termino qua, ma mi rifaccio viva sotto il prossimo capitolo quanto prima 👀

Recensore Junior
02/02/24, ore 10:13

Sono totalmente innamorata persa di loro come coppia. Innamorata di come sono descritti in questo racconto...

Recensore Veterano
01/02/24, ore 22:52

Sono a ridosso della pubblicazione del prossimo capitolo lo so, ma ci tengo comunque a lasciarti due parole su questo.
Ho adorato il modo in cui hai descritto la famiglia di Aziraphale e per famiglia ovviamente intendo anche Maggie e Nina.
E' chiarissimo il bene che gli vogliono e da questo si capisce quanto lui sia amabile, infatti Crowley non riesce a lasciarlo nemmeno quando Aziraphale va a trovare i genitori. Ho amato la scena in cui sua madre lo spedisce da Crowley che con fare sornione gli chiede "Mi dici che diavolo ci fai qui? Credevo avessimo fatto un patto" come se non fosse lui quello che ha affittato un cottage solo per stargli vicino. Bellissima tutta la scena, come si prendono in giro, il particolare dei piedi nudi, le chiacchiere sulle stelle... tutto.
I genitori di Aziraphale sono deliziosi, li hai descritti talmente bene che mi è sembrato di averli davanti e secondo me la madre la conosci davvero, sennò non si spiega. I dialoghi sono buffi, teneri, così realistici.
E' evidente che questi due si stanno facendo del bene a vicenda: Crowley si sta piano piano sciogliendo, nonostante abbia ancora qualche difficoltà e debba decomprimere ogni tanto ma si sta davvero impegnando e Aziraphale sta imparando a dare il giusto valore alle cose, abbandonando piano piano i suoi libri e investendo il suo amore in una persona reale. La parte finale del capitolo è la pura essenza dell'amore che non è mai possesso ma è solo il desiderio che l'altro sia felice, con o senza di lui.

Nuovo recensore
31/01/24, ore 09:54

Che meraviglia questo capitolo! Bellissima la scena nel bosco ma anche l'umorismo del botta e risposta mi ha divertito tantissimo *w*

Recensore Junior
30/01/24, ore 18:15

La meraviglia dell'ultima scena descritta... Crowley che si siede tra le gambe di Aziraphale avvolto in un caldo abbraccio. Mi sono emozionata.

Recensore Junior
30/01/24, ore 11:25

Questo capitolo è di una dolcezza sconvolgente ❤️ a tratti è divertente ed esilarante 🤣 la mamma di Azi è una figa! Ho dovuto impormi delle pause per non divorarlo in fretta!! Adoro questa storia e la suspence che mi crea nella pancia di paragrafo in paragrafo 🥰 Non vedo l'ora di sapere come continua! A presto 🤗

Recensore Master
30/01/24, ore 09:33

Alcune parti assolutamente deliziose, altre che mi colpiscono tipo un po' dei pugni in faccia.
Ma parto con ordine.

La cena con Nina e Maggie l'ho trovata in generale deliziosa. Tutti loro sono super IC, che per me è fondamentale per non mandarmi sul cazzo una storia intera. Apprezzo i rimandi alla storia del Canon. Jane Austin (a proposito, mi chiedo come sia fatta Oda almeno quanto lo sta facendo Aziraphale) e le piante, i piccoli battibecchi che hanno Crowley ed Aziraphale tra di loro. Come Aziraphale prenda la mano di Crowley, come quest'ultimo stenda con nonchalalche il braccio sulla sedia dell'altro. Piccoli gesti di consuetudine e vicinanza che adoro. Mi ha colpito tantissimo il momento in cui Crowley si è chiuso al bagno per rifiatare da tutto. Sei tu, qui.

Menzione d'onore per i genitori di Aziraphale. Li adoro, literally. Schietti e semplici, privi delle migliaia di sovrastrutture e delle pomposità di Aziraphale. I sottintesi ma non troppo della madre sono comici e allo stesso tempo pungenti. In particolare "l'esteta e l'artista". Penso a migliaia di piccole cose e rifletto su quanto sia vero. Quanto Crowley sia pieno di passione e di fuoco e li possa trasmettere nell'arte (in questo caso il violino, ma potrebbe essere anche come, per esempio nel mio caso, vive l'amore), e quanto Aziraphale sia pronto a godere di questa bellezza. Aziraphale è il palcoscenico e il pubblico perfetto per Crowley, ché lui non vedrebbe altri in platea e si esibirebbe per Aziraphale e lui soltanto. Meraviglioso.

Infine, questo: “Ma non è per questa cazzata che ho cominciato a studiare le stelle, anzi: forse è proprio per l’opposto, per ricordarmi che non sono affatto speciale. È per la vastità dell’universo. Trovo sia rassicurante essere così insignificanti, così poco indispensabili nell’economia delle cose". Per me lo stesso identico concetto si applica alla geologia: studio qualcosa che si muove ed è vivo, ma su tempi così lunghi che non me ne accorgerò mai. L'essere umano è minuscolo e transitorio di fronte all'evolversi di un orogene e quando si trova in un guscio di noce sull'immensità dell'oceano. Sei insignificante, e questo ti mette in prospettiva. Io personalmente mi ricordo quanto poco durerò nella storia della Terra e quanto poco lascerò. Mi ridimensiona e mi da un desiderio di fare qualcosa per lasciare le cose meglio di come le ho trovate. È un pensiero splendido e ti sono grata di avermelo riportato.

Un abbraccio
Gladia

Recensore Junior
29/01/24, ore 11:27

Approdo anche su questo capitolo per lasciare una piccola opinione. Sono, innanzitutto, molto incuriosita da come stai portando avanti l'angst e il rapporto positivo in contemporanea, e sensa renderlo innaturale (perché trovo che non sia cosa facile). Il tuo Crowley e il tuo Aziraphale sono molto diversi dai miei, ma estremamente ben costruiti, ed è proprio questo che mi attira e mi rende curiosa, in particolare sul passato di Crowley e i suoi segreti. La questione di Crowley che a volte si fa vedere da Maggie con ferite e ammaccature è sicuramente un qualcosa che mi preme scoprire, e che avrà risvolti forti di trama (adoro questo tipo di tematiche, da brava melodrammatica quale sono 🤣). Aspetto con ansia il seguito 👀

Recensore Junior
29/01/24, ore 00:45

“Ah, vuoi giocartela così?” Ho adorato 🤣 complimenti anche per questo capitolo, le ultime frasi sono commoventi ❤️ meno male devo aspettare solo un giorno per il prossimo, non vedo l’ora di leggerlo!
A presto!!

Recensore Veterano
27/01/24, ore 22:11

Con questo capitolo mi hai fatto tornare indietro di parecchi anni, quando anch'io tenevo un diario quasi giornaliero, rigorosamente scritto con la penna stilografica e chissà perché poi ho smesso. Dovrei andare a rovistare tra i vecchi quaderni e scoprirne il motivo ma a volte ho quasi paura di ritrovare la me stessa del passato, un po' come riguardare alcune vecchie foto.
Vabbé ma questo non c'entra con la recensione.
Mi ha fatto molto ridere Crowley quando ha detto ad Aziraphale che è come un personaggio dei cartoni animati che ha i vestiti tutti uguali, perché mi sono resa conto di essere identica a lui (io dico sempre che ho la divisa estiva e quella invernale).
E quindi niente, ho già due cose in comune con questo Aziraphale anzi tre perché sono totalmente innamorata di questo Crowley. Lo hai definito come un gatto randagio e quando hai a che fare con una persona così, c'è solo un modo per sperare di tenerla vicina: lasciarla libera. E sai che se si avvicinerà a te lo farà perché si fida ed è a suo agio e sarà un grande dono. Aziraphale soffrirà me lo sento, perché prima o poi pretenderà di più, è già geloso marcio e nemmeno sa se Crowley è interessato a lui in senso amoroso.
Bellissimo il momento in cui Crowley non si lascia tentare e decide di non leggere il diario, solo per rispetto perché non vuole approfittare della bontà di Aziraphale e invadere i suoi spazi.
Quindi da qui si capisce che le paure legittime di Maggie, in realtà sono infondate.
E sono proprio curiosa di sapere il motivo per cui Crowley ogni tanto è ”ammaccato”. All'inizio della storia ci hai avvertiti, quindi sicuramente sarà qualcosa di ostico da digerire ma lo aspetto comunque con ansia.
E' sempre più interessante questa storia, tutti i personaggi sono caratterizzati perfettamente, senza contare che la scrittura è assolutamente scorrevole e si arriva in fondo al capitolo in un baleno. Bravissima.

Recensore Master
27/01/24, ore 15:11

"che grande errore sei stato".
Questa è la frase che mi colpisce di più in questo capitolo. Mi fa male come se l'avessi detta io (e l'ho detta io, in effetti). So perfettamente quali possono essere le emozioni di qualcuno che pronuncia queste parole. Che poi non siano vere fino in fondo, perché quando arriviamo a leggere le parole di Aziraphale a maggio, loro due sono di nuovo insieme in qualche modo, poco importa. Gli animi appassionati come quelli di Crowley dicono sempre cose vere, perché provano le emozioni in modo diverso da quello degli altri.
Il tuo Crowley mi piace tanto. È diverso dal mio, ma mi piace lo stesso anche se forse lo capisco un po' meno. Ma è questo il bello del fandom, quello di fare propri i personaggi.

Aziraphale è più insicuro, ma è comunque forte. Si sente che è un uomo e non un ragazzino. Apprezzo la maturità di entrambi, anche se questo li rende meno malleabilii e quindi anche la loro unione sarò meno facile.
Per quanto Aziraphale si senta già innamorato (e rassegnato), mi aspetto che non sarà facile per nessuno dei due trovare una quadra e avvicinarsi nel modo giusto. Tu poi prometti angst, quindi va da sé che soffriremo. Spero che comunque ci sia un lieto fine: non ne sono certa, conoscendoti un po'.

Mi piace come hai caratterizzato Nina e Maggie: hanno il giusto peso e la giusta influenza su Aziraphale. Ancie Muriel è carina. Si preoccupano tutti per Aziraphale, che è buono ed evidentemente ha dato loro tanto. Le interazioni che hanno sono credibili e ben scritte.

Mi piace moltissimo il diario. Quando ero ragazzina e poi ragazza ho scritto un diario personale e mi piaceva molto. Ho tantissimi quaderni, che un tempo rileggevo di tanto in tanto. Adesso sono molto lontani quei tempi. Mi fa un po' tenerezza che Aziraphale lo scriva ancora, ma è molto in character. Da angelo, credo che sia un modo per far riposare le sue memorie da qualche parte. Come essere umano, è molto probabilmente un'esigenza di scrivere tutto quello che pensa, ed è tanta roba.

Che dirti. Al prossimo capitolo <3

Gladia

Recensore Junior
26/01/24, ore 19:58

Sono finalmente riuscita a trovare un momento per lasciare due righe su questo incipit meraviglioso, che promette grandi cose 👀 Hai caratterizzato i personaggi assolutamente da dio (o da diavolo, a seconda dei gusti). Ho adorato ogni descrizione e riga di dialogo, e anche i loro background, non solo sono plausibili, ma anche curati in ogni dettaglio: dal modo in cui Azi agisce nel suo ambiente della libreria, a come Crowley si racconta quando parla del suo lavoro di musicista. Sono estremamente curiosa di vedere come si svilupperà questa storia, anche perché non nego che il disclaimer di contenuti sensibili ha acceso una certa curiosità in me 😌 complimenti!

Recensore Junior
25/01/24, ore 19:00

Ciao! é sempre bello trovare una tua nuova storia! Ora però mi devi spiegare come faccio ad aspettare fino al 27 (a proposito grazie per il calendario delle uscite, molto utile 🤣).
Mi piace molto la versione di Muriel, è proprio adorabile ☺️ i nostri protagonisti invece li amo anche in questa versione e non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo 😍 a presto e buona scrittura!

Recensore Master
25/01/24, ore 10:52

Inizio con il dire che la suddivisione che hai fatto dei capitoli (e le date di pubblicazione in anticipo) mi piacciono moltossimo, mi danno un senso di ordine e di precisione che raramente noto nelle fiction. Apprezzo tanto che si pubblichi già quando si hanno le idee chiare in testa, perché in questo modo il prodotto è sicuramente ben sistemato e di qualità.
Ma passiamo a quello che è – davvero – importante: Crowley.
Volevo dire, la storia.

Il punto di vista di Aziraphale per quanto mi riguarda è sempre più difficile da scrivere, perché più analitico e più centrato sulla descrizione dei fatti così come sono. Per quanto spesso si riduca Aziraphale a un ciccino-piccino, sono convinta che sia un personaggio estremamente complesso. Anche se umano, lui ha una forza quieta e profonda, non ha gli slanci da pazzo di Crowley, e qui lo vediamo bene. Il tuo Aziraphale è posato e inquadrato in una vita fatta di cose semplici. Ha un lavoro che va così così, se la cava con la rendita di un affitto, ha avuto qualche relazione ma non troppe. È una persona “media” per così dire, nonostante sia straordinario: ha bisogno di essere scoperto per brillare.
Crowley… beh mi è chiaro come il sole quanto questo Crowley sia tu. Parla in modo estremamente diretto, è quasi “brutale” nelle sue risposte. È allo stesso tempo pieno di mistero e totalmente senza filtri. Quello che dice è la sua verità, ma dice solo quello che vuole – quando lo vuole. E te lo fa sapere. Con lui sei al suo passo, non al tuo. Semplicemente non c’è modo di convincerlo a fare qualcosa che non ha voglia di fare. Mi piace moltissimo la sua backstory, e come lui stesso la racconta, perché nonostante sia interessante e in qualche modo straordinaria, lui ne parla togliendo completamente il romanticismo che potrebbe accompagnarla. Il tuo Crowley è crudo e spiazzante. Non una persona facile con cui avere a che fare, ma senza dubbio affascinante. Ha molto senso che sia un violinista che registra per altri, e amo il fatto che si sia creato un alone di mistero intorno che lo ha reso così desiderabile. Spero che Aziraphale gli tiri fuori parti di lui che crede di aver accantonato per sempre.

La loro interazione è interessante: parte in quarta, immediatamente viva e vivace soprattutto. Sembra che si conoscano da sempre (e se sono gli stessi della tua serie, dopo Il Grande Piano, effettivamente è proprio così. Nel caso, ti consiglio di fare una serie su EFP, così lo sapranno tutti e questa cosa non cadrà nel vuoto).

Mi ha fatto ridere quanto Crowley lo prenda in giro per la mancanza di un cellulare. Ho un piccolo presagio, che Crowley gliene regalerà uno. Spero che lo faccia e spero che facciano un po’ di sexting. Ma queste sono perversioni mie, e tu hai già scritto tutto, quindi non ti posso influenzare. Ma lo stesso ci spero un po’.

Detto ciò, attendo il prossimo capitolo (oppure farò in altro modo).
Grazie per questa storia

Gladia