Ciao, avevo detto che sentivo il bisogno di un po' di dolcezza e questa tua OS era proprio quello che ci voleva. Come ti ho già detto più volte, adoro Steve e Bucky e ancora di più mi emozionano e mi toccano il cuore perché hanno vissuto in un periodo storico difficile e tragico come quello della Seconda Guerra Mondiale e, nonostante entrambi ne siano rimasti feriti, questo non ha distrutto il loro amore.
È proprio vero, Steve sentiva come una sorta di presa in giro il fatto di essere nato il 4 luglio ed essere di salute troppo cagionevole per entrare nell'esercito. Bellissima quella scena con Steve da solo che ricorda tutte le volte in cui ha partecipato alla Festa dell'Indipendenza (e il compleanno) con i genitori prima, poi con Bucky e altri amici... e quest'anno si trova solo e malinconico perché si sente inutile, in più ha perso da poco la madre e non può vedere nemmeno Bucky, che non ha avuto una licenza.
Che meraviglia quel ricordo di tre anni prima, l'incisione sulla panchina, è proprio una cosa "da Bucky" incidere una frase come "Steve e Bucky sono stati qui", come se fossero personaggi famosi, ed è vero che lo diventeranno davvero, ma in quel momento Bucky non poteva saperlo. Sai, sono proprio questi piccoli e dolcissimi dettagli che rendono così viva e vera questa coppia e che mi fanno amare tantissimo queste tue storie!
E poi Steve rimane incantato dai fuochi d'artificio, sperando che la guerra finisca presto (anche se purtroppo in realtà era solo l'inizio...) e il fuco d'artificio più bello è la sorpresa che gli fa Bucky, che invece è riuscito a ottenere la licenza e lo abbraccia, sedendosi poi a guardare i fuochi artificiali con lui. Steve è finalmente felice ma all'inizio ha un po' paura di essere visto, così bacia leggermente Bucky che, però, è sempre il solito e, proprio come nel caso dell'incisione sulla panchina, si disinteressa del giudizio altrui e bacia Steve come si deve! XD Molto bello, poi, il fatto che Bucky abbia deciso di farsi un lungo viaggio pur di essere con Steve il giorno del suo compleanno e che, se fosse dovuto restare in caserma, non se la sarebbe sentita di festeggiare con i commilitoni, pensando a Steve tutto solo proprio in quel giorno. Bucky è così, vuole fare lo spavaldo e lo spregiudicato, ma poi ha sempre pensieri dolcissimi per il suo Steve e non si vergogna a mostrarsi "sentimentale". E il regalo per Steve è ancora più grande, non solo quella sera, ma ben tre giorni da passare insieme! Così anche Steve dimentica ogni prudenza e si lascia andare a un bacio appassionato con Bucky, per poi tornare a casa con lui mano nella mano.
Davvero, queste tue OS mi riscaldano il cuore, mi fanno bene e mi portano nel mondo di Steve e Bucky, mi sembrava davvero di essere lì e di guardarli felici insieme, in mezzo ai festeggiamenti e ai fuochi d'artificio. Loro due, poi, sono perfettamente IC in tutto, nei pensieri, nel modo di fare, nel carattere e anche nel prendersi sempre affettuosamente in giro (che è una delle cose che ho sempre amato di più di questa coppia).
Complimenti, ogni tua storia è stupenda e mi riporta a sognare con Steve e Bucky!
A presto!
Abby |