Ciao :)
Ho notato questa storia agli Oscar, anche se non condividevamo categorie, e mi ha incuriosita; tralasciando quanto tempo è passato, finalmente ho trovato il tempo di passare!
Ti vergogni di me, padre?
Non rammenta cosa le abbia detto. Certamente non era abbastanza. 💔
Ho trovato il tuo ritratto di Stannis davvero interessante, ha messo in prospettiva tante cose. È facile etichettarlo come uomo crudele e via, ma vedere cosa c’è sotto è illuminante. Non lo giustifica né lo fa perdonare (ai miei occhi), ma è mi è piaciuto scoprirlo dilaniato dai dubbi, le esitazioni, i sensi di colpa; alla fine ha sempre cercato di fare la cosa giusta, quella giusta per tutti e non per pochi privilegiati, fino al sacrificio più impensabile e inumano. Ma è per un bene superiore, e allora lo lascia accadere. E se ne pente.
Bellissimo come in punto di morte a tormentarlo sia il ricordo di quando ha negato del cibo in più a suo fratello di sei anni, sebbene fosse il suo compleanno; rende bene l’idea di come Stannis sia arrivato a ripensare un po’ tutta la sua vita, ogni certezza che ha mai avuto.
Troppo tardi, però.
Complimenti, un abbraccio!
Mari |