Recensioni per
Il canto del cigno
di AndyWin24

Questa storia ha ottenuto 5 recensioni.
Positive : 5
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
27/02/25, ore 22:58

Era da un po' che non leggevo su Merlin, così oggi sono capitata di nuovo dalle tue parti! :)
Certo che a Camelot non si può mai stare tranquilli... Ma questa volta la malvagia e antica creatura scatenata Morgause contro il regno si porta dietro una maledizione assai bizzarra! Per quanto non dev'essere stato piacevole per i poveretti sotto incantesimo, ho trovato molto divertenti questi siparietti canori, mi ricordano un po' quei musical o episodi speciali di serie tv, in cui la gente si mette a cantare e ballare random! 😂 e devo dire che è anche molto azzeccata la scelta della playlist. Poi da ascoltatrice abituale di musica italiana mi ha fatto sorridere vedere i cavalieri associati a Guerriero di Mengoni e Gwen che spasima con Max Pezzali!
Poi tutto è bene quel che finisce bene, la magia di Merlino e la spada di Artù hanno finalmente ucciso il mostro e riportato la tranquillità nel regno, il nostro mago preferito si è pure preso un elogio, ma ovviamente l'idillio con il principe non poteva durare... È sempre divertente vedere i loro battibecchi, perché in fondo è la dimostrazione che si vogliono bene e si stimano nonostante i loro ruoli.
Alla prossima!
Barby
(Recensione modificata il 27/02/2025 - 10:59 pm)

Recensore Master
27/01/25, ore 11:21

Ciao! Che storia graziosa e divertente! Ho trovato ingegnoso il modo in cui hai inserito le canzoni nel testo; solitamente sono "fuori" dalla trama come ispirazione generale, mentre qui sono parte integrante della storia. Ammetto di aver anche apprezzato alcune delle scelte proprio perché sono canzoni che in generale mi piacciono e ascolto XD La storia segue molto il tipo di trama degli episodi di Merlin che potremmo definire autoconclusivi (o quasi), con tanto di "sbalzi" tra momenti di grande divertimento (anche se la cosa più divertente è stato per me il "Good morning" di Arthur stesso) e momenti più seri che mandavano avanti la trama. È un modello quindi collaudato, non originale, ma che funziona estremamente bene ;) E del resto, già questa forma un po' "musical" dà abbastanza carattere alla ff da non necessitare di altro per renderla particolare XD Complimenti anche per la descrizione dell'Alkonos, molto inquietante!
Kiss

Recensore Veterano
02/01/25, ore 18:50

Ciao Andy!
Questa storia è stata davvero una sorpresa bellissima ed estremamente gradita! Sapevo che qualcosa “bolliva in pentola”, ma non mi sarei aspettata addirittura un episodio musicale legato a “Merlin”, uno soprattutto così originale. Che, a dirla tutta, non sarebbe stato affatto male nella serie! Tutto il racconto è molto intrigante e penso che tu abbia fatto un lavoro straordinario nel mescolare l’incanto già presente nel regno di Camelot con un elemento musicale che aggiunge un ulteriore livello di emozione e tensione.
La scena iniziale, con la figura incappucciata e il medaglione che viene gettato in acqua, è un’anteprima di qualcosa di magico che presto travolgerà i nostri protagonisti. Quando il racconto si sposta nel castello, sei riuscito a mantenere una parte di quell’inquietudine con l'introduzione di una scena decisamente comica e surreale: Artù che si esibisce in una canzone da musical, con tanto di passi di danza e luci azzurrine che lo circondano. Hai mostrato un’abilità stupefacente nel collegare la musica ai momenti di magia: ogni canzone non solo è ben inserita nel contesto, ma sembra rispecchiare perfettamente gli stati emotivi dei personaggi. Da Uther che canta malinconicamente, a Ginevra che diventa una sorta di ballerina incantata prima e si chiude in una silenziosa attesa poi, a Gaius in cerca di una rivelazione, fino ai cavalieri, leali e valorosi dinanzi alla loro missione, e scatenati durante il loro relax. Non saprei dire se mi ha divertito di più la parte in cui ballavano sui tavoli della taverna sulle note di “Livin’ la vida loca” o quella in cui Morgana prende a schiaffi Agravaine (tra l’altro fantastico easter egg sulla colonna sonora di “Stardust”, in cui Nathaniel Parker è il padre del protagonista, un giovanissimo Charlie Cox). Il confronto tra Merlino e Kilgharrah lascia sempre la sua impronta di epicità e il drago fornisce, come ogni volta, spiegazioni e soluzioni a problemi di questo genere.
Ogni canzone si fonde perfettamente con l'atmosfera e con le emozioni dei personaggi, creando un racconto che non è solo una storia, ma un’esperienza multisensoriale. La magia su Camelot e sui suoi abitanti è tangibile e l'influenza di una potenza oscura si percepisce minacciosamente in agguato. Una potenza oscura richiamata da Morgause in questo caso. Tutta la narrazione è un crescendo di emozioni e situazioni, mentre con un ottimo uso del climax porti la tensione fino ad un punto di non ritorno, dovuto al caos incontrollabile generato dalla maledizione, che fa cantare e ballare tutti.
Lo scontro tra Artù, Merlino e l’Alkonо́s è memorabile e fonde perfettamente combattimento e magia, stavolta uniti anche alla musica. Una lettura in chiave fantasy perfetta e completa sotto ogni punto di vista!
L'ultima parte conclude splendidamente la storia con un tono leggero e umoristico. La conversazione tra Artù e Merlino, seguita dalla corsa per il castello, mette in evidenza benissimo il loro legame e l'evoluzione dei loro ruoli, dal momento drammatico della battaglia al ritorno alla normalità.
In tutta la storia c’è un equilibrato alternarsi tra dramma e comicità. La minaccia dell’Alkonо́s e quella della maledizione che porta con sé sono trattate con la dovuta gravità, ma la reazione dei personaggi e le situazioni in cui si trovano a dover affrontare il caos sono spesso esilaranti. Le scene di danza e canto improvvisato sono divertenti e al contempo rivelatorie della natura dei protagonisti. In particolare, la maledizione fa sentire Artù ridicolo, ma il modo in cui l’hai descritto non ne intacca affatto la dignità; anzi, sei riuscito a far vedere un principe che, pur nelle sue difficoltà, mantiene la sua nobiltà d'animo fino alla fine.
La musica, che ha il potere di influenzare e manipolare, è un elemento centrale, sia nelle scene di caos che in quelle di introspezione. Mi piace moltissimo come l’hai proposta in questa storia, dandole un ruolo di rilievo che, a ben vedere, rispecchia perfettamente quello che ha anche oggigiorno nella vita di ciascuno di noi. Se davvero bastasse una canzone (cit. Eros Ramazzotti) per togliersi di torno fastidi e fastidiosi, dovrei provare più spesso a cantare anch’io!!! Potrebbe perfino funzionare…
Ho apprezzato molto come tutta la scrittura scorra fluida e vivace, e permetta di immergersi nella storia insieme ai suoi protagonisti. Veramente un lavoro unico e molto elaborato. Ancora una volta mi hai lasciato positivamente stupita.
Complimenti strameritati! E grazie per aver condiviso la storia. (Scusa per la recensione un po’ lunga!)
A presto! Buon 2025! Saluti!!!

Recensore Master
01/01/25, ore 18:48

Ciao!!!


Storia gustosa e molto ben scritta, un intreccio perfetto tra trama e canzoni. Un lavoro ricco di originalità che crea piacevolezza e divertimento in chi legge.

Mi sarebbe piaciuto troppo un episodio della serie esattamente come l’hai descritta.


Le canzoni scelte sono bellissime e assolutamente adatte ai personaggi e alla storia.


Gaius con il braccio alzato mi ha fatto morire! Ma devo dire tutti quanti, quando cantavano e ballavano. Indimenticabile la scena dei cavalieri sui tavoli😆


Inoltre la storia si svolge in perfetta sintonia con la brillantezza delle canzoni.


Voglio farti i miei complimenti più sentiti. E ovviamente ti auguro Buon anno!


Ti aspetto ancora! E grazie per aver condiviso questa storia con noi!
(Recensione modificata il 01/01/2025 - 07:11 pm)

Recensore Veterano
01/01/25, ore 14:40

Bentrovato Andy! Che idea incredibile! Aggiungerei senz’altro “comica” nella legenda iniziale. Mi chiedo perché gli autori non abbiano fatto una puntata “musical” come è successo in altre serie (mi viene in mente Supernatural o Buffy) In questo caso ci hai pensato tu. Devo dire che l’ho letta con il sorriso dal principio alla fine. E ogni volta aspettavo una nuova canzone. Le hai scelte in modo molto appropriato. Immagino non sia stato così facile inserirle nel testo e nella trama, poiché si tratta già di canzoni già scritte e molto famose. Quando all’inizio Artù si mette a ballare e cantare, ho riso molto. Ho adorato anche i cavalieri che ballano sulle note di “guerriero”. Il top è comunque Merlino che intona la Turandot e sulla celeberrima nota finale distrugge il nemico. Tantissimi complimenti! Li meriti davvero! Approfitto per mandarti gli auguri di BUON ANNO! A presto.