Recensioni per
I colori di un paese antico
di aubrunhair
bella, mi è piaciuta anche questa storia, adorabili i gemelli e il rapporto stretto con il fratello maggiore, in questa famiglia c'è tanto amore anche in una vita più semplice. |
Cara Aubrunhair, Prima di tutto grazie! Hai regalato a tutti gli appassionati dell'amore tra Oscar e André la più agognata delle conquiste: la normalità di una famiglia felice. Come hai sottolineato tu stessa, in questa settimana descritta non succede quasi niente ma anche tutto perché la quotidianità è un lusso che i nostri amati non credevano di potersi permettere e neanche noi lettori. Il Frans adolescente e fratello maggiore è meraviglioso e i gemelli sono strepitosi: quanti siparietti!! Tra copiose lacrime inesistenti, tristezze che svaniscono prima alle latitudini delle braccia di Frans, condivisioni di frutta per fare pace , tanto per citare qualcuna delle tue trovate, hai strappato continui sorrisi per merito di quei due capolavori dal riposino veloce. La tua capacità di descrivere il modo di fare dei bambini e' così alta da immaginarti circondata dai bambini anche nella vita, molto attenta a come pensano e cosa fanno. Pur in questo frangente "anomalo" Oscar e André sono coerenti con quelli che amiamo dell'anime. Bravissima. Non era facile riuscirci. Ho apprezzato il tentativo di redimere in parte Fersen che ne esce bene alla fine anche grazie ad Oscar e André che gli lasciano uno spazio rispettoso e comprensivo per il bene di Frans. Anche stavolta un André monumentale. Brava anche a non decontestualizzare la tua delicata storia di normalità e a richiamare gli avvenimenti di quegli anni. Altra storia quella del racconto bonus: un piccolo capolavoro e un what if originale. A mio parere meritava una dignità tutta sua. Il dialogo tra Frans e Bernard è qualcosa di magnifico e mette in luce le capacità dei bambini di essenzializzare gli avvenimenti pulendoli dagli orpelli degli adulti: "E adesso che André sta male qualcuno non è più povero?" per esempio, è una considerazione spiazzante! Ho adorato il tempo che hai concesso a Frans e al "suo papà" come lui giustamente e lucidamente lo vede, ben distinto da chi lo ha generato, nella stanza di André: ce n'era bisogno.. un momento di amore reciproco che sottolinea la forza del loro legame e la grandezza del cuore del tuo André, magnifico. Ancora una volta complimenti per la tua bellissima scrittura oltre che per la tua fantasia. Aspetto gli altri tuoi lavori!! A presto! Lop |
Anche questo racconto è come una poesia. |
Carissima Aubrunhair, |
Cara Aubrunhair, |
Cara, carissima amica, |
Cara aubrunhair! Ho letto con piacere tutti i capitoli della tua storia. Per me è stato un meraviglioso viaggio nella semplice quotidianita dei nostri amati personaggi. Ci hai regalato un sequel breve (in termini di capitoli e di giorni) ma intenso e toccante. Ci hai fatto amare questa famiglia ed i nuovi arrivati, specchio dei loro stupendi genitori. E ci hai fatto apprezzare ancora di più Frans che in questo capitolo torna in veste di bimbo vivace e intelligente. Un piccolo che ha tanto della sua maman e che ama entrambi i suoi padri anche se per lui André è il suo vero papà perché lo ha cresciuto e amato da subito come fosse suo. Bellissima la scena in cui Frans è a casa di Fersen ma non fa che parlare di Andrè, è preoccupato e vuole tornare subito a casa per sapere come sta. E quanto amore in quel pastello spezzato!! Quanto senso della giustizia! Sa che rubare è sbagliato e che suo padre cercava solo di fare la cosa giusta e che il danno sibito non servirà a cambiare le sorti del popolo francese. In definitiva questo capitolo bonus conclude splendidamente il tuo scritto e anch'io non posso che ringraziarti. Aggiungo che il tuo lavoro fa riflettere e induce a rivalutare gli affetti, i sentimenti e valori che oggi sembrano estinti. Grazie di tutto e per ciò che vorrai ancora regalarci in futuro. |
Inizio subito con dirti grazie Aubrunhair, per averci regalato questa storia, seguito di un'altra tua creazione meravigliosa. Abbiamo ritrovato quel bambino che era nato in estate, pieno di vita, di curiosità, di caparbietà, destinato ad una vita da soldato, cresciuto, che vive in una famiglia amabile, descrivendo una realtà quotidiana fatta di normalità. Una storia che si è svolta in una settimana narrativa, ricca e allo stesso tempo breve. Tuttavia, per quanto sarebbe stato bello che la storia continuasse, capisco il tuo pensiero ed è giusto così, che si sia conclusa dicendoci cosa accadrà nella vita di tutti loro in una panoramica generale....e con il bonus sul cavaliere nero. Ecco, questo ci ha riportato indietro, al tempo della prima storia e mi è sembrata una bella scelta, come di chiusura, ritornare ad un momento mai trattato in cui Frans era bambino...dove il legame e l'affetto per il suo papà è ben espresso e molto toccante. |
Ed eccoci all’epilogo ed al bonus tanto atteso che ci congeda da Frans. |
Un salto nel passato, in un momento che è stato difficile per tutti, ma soprattutto per André e Frans. |
Bentornata! Sai che già Frans mi manca? Ho letto il capitolobene lentamente stavolta per assaporarlo , e tu mi hai fatto sentire tutto l amore di questo bambino per il suo papà. Non mi aspettavo nel capitolo bonus il cavaliere nero, ma ci sta , non ne avevi parlato. Sai che durante i capitoli credevo che André non avesse perso l occhio? Speravo fosse così, ma mi sbagliavo. Ps:questa famiglia , questa Oscar soprattutto è stata la più umana e normale che ho letto fino a adesso, poi André che dire ? Trovatemene uno uguale . Saluta i gemelli che sono stati preziosi e sono due gioielli incastonati in questa famiglia preziosa . A presto ti leggerò volentieri |
Ciao. Nonostante l'assenza dai commenti per i capitoli precedenti, ho letto con interesse questa storia e come ti avevo già detto ho apprezzato la normalità di una famiglia "normale ".... anche quando il conte è tornato a sconvolgere le loro vite... è che dire di questo ritorno al passato? Hai ribadito ancora una volta il profondo legame che c'è sempre stato fra andré e Frans... |
E così il sabato è arrivato portando con sé l’uomo del nord. |
Cara Aubrunhair, |
Grazie per questo capitolo, inevitabilmente lungo, ma non poteva essere diversamente (e comunque divorato e tanto tanto apprezzato). |