Recensioni per
Il valzer degli inganni
di Milly_Sunshine
La prima cosa che mi colpisce di questa poesia è il ritmo, in prevalenza ternario come quello di un valzer. L'atmosfera chiassosa, trascinante e sudata come una balera o una piazza durante un ballo clandestino (a cui forse allude il termine "scheggia"?) si incupisce e si spoglia dei toni bohemien per rivelare sul finale le intenzioni meno che squallide del sassofonista. Mi piace che la vicenda sia ridotta ai minimi termini e raccontata per immagini e allusioni. |
Quasi un duetto, tra giovane e vecchio. |
Molto, molto bella! |
E con questa chiudiamo una raccolta di poesie davvero, ma davvero bella. |
Davvero una bella poesia, soprattutto per riflettere della caducità della vita. |
Evocativo, quel nome, richiama la Sally di Vasco Rossi. |
Forse anche il sassofonista è una vittima. |
Davvero una poesia molto bella e struggente. Ho apprezzato il contrasto tra i momenti spensierati delle due che erano bambine e la perdita di quella che è stata l'amica d'infanzia. Mi ha ricordato un po' "un ponte per Terabitha" |
Ciao Milly, come va? |
Wow, pazzesca. Ciao Milly come stai? |