Recensioni per
Anche gli androidi sognano alberi di mandarino?
di francj88

Questa storia ha ottenuto 30 recensioni.
Positive : 30
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
11/02/26, ore 13:34
Cap. 9:

Ti dirò, la calma e tranquillità di questa serra che hai descritto si trasmettono alla perfezione ai gesti, ai sentimenti e ai pensieri dei personaggi. E anche ai lettori. Ero inquieta quando ho iniziato a leggere il capitolo e invece ora che sto scrivendo sono molto più rilassata e calma. È stato terapeutico. Grazie
Tornando alla storia, il momento del bacio è arrivato con il tempismo giusto, senza fretta, senza colpi di testa, ma accolto da entrambi con dolcezza e sentimento. E tutta la premura che Zoro riserva a Nami è semplicemente sublime. Una calma e un rispetto che te lo fa amare ancora di più.
Alla prossima!

Recensore Master
31/01/26, ore 14:57
Cap. 9:

Atmosfera molto dolce ed evocativa, adorato il pezzetto semi erotico. A presto.

Recensore Junior
30/01/26, ore 12:15
Cap. 9:

Mi ci voleva proprio un capitolo del genere. Confortante.
La parte iniziale con Nami che realizza di essere sempre stata viva. Di non essere stata artificialmente creata, il riconoscimento nell'acqua. E' un'immagine bellissima, davvero potente. Scoprire di "essere". Non posso nemmeno immaginare l'emozione.
E mi piace immensamente come Nami e Zoro finalmente si siano incastrati. Non c'è alcuna forzatura, perché ci hai lentamente accompagnati qui con i precedenti capitoli.
Nami ora SA di non essere sola. Per la prima volta dopo tanto tempo, di poter contare su qualcuno che la ama. Per ciò che è. A prescindere da tutto.
Bello bello, un po' di speranza, finalmente.
A prestissimo.

Recensore Veterano
22/01/26, ore 23:48
Cap. 8:

Tornare in questa storia è un po' come tornare a casa, rassicurante nonostante i possibili problemi. È incredibile come tu riesca a padroneggiare così bene un ambiente così diverso dal mondo di One piece eppure a rimanerci legata. Il confronto che Nami ha avuto un Arlong è qualcosa che in un certo senso mi è mancato nell'opera originale e qui invece trovo che sia ben inserito nel contesto. Così come la scelta di rendere Koshiro essenzialmente un ribelle e dare a Kuina una morte da combattente. Tutte piccole cose che rendono la storia la tua storia ma che rendono anche omaggio a Oda in modo delicato.
E se si parla di delicatezza nulla è meglio del lento innamorarsi dei nostri beniamini, adorabili❤️

Recensore Junior
22/01/26, ore 20:04
Cap. 8:

Per toglierci la questione: secondo me questa scena d'azione è riuscitissima. Non ha niente da invidiare alle altre.
Di questo capitolo mi è piaciuto tantissimo il flashback di Zoro che qui hai reso ancora più devastante (a parte che rendere epica la fine di Kuina ci vuol poco, dato che poverina, nel manga è caduta dalle scale... per quanto realistica, cioè, no. Dai, zio Oda, no.)
In ogni caso si capiscono i retroscena del personaggio che è, che con l'originale condivide la volontà di diventare più forte, sempre più forte, ma per proteggere anche le persone a cui tiene. E ce lo esplicita anche nel confronto con Arlong, con una frase ad effetto che, beccati questa, villain malefico.
Mi è piaicuto anche il contesto. Del fatto che i samurai, la spada, siano mal visti in un mondo tecnologico. Mi è un po' venuto in mente la trama di Gintama (non so se lo hai mai visto), che ovvio è un anime comico e tutto, ma il parallelismo fra modernità e bando assoluto di portare katane, un po' mi è nato spontaneo.
Il pezzo finale, poi, con Nami che non è "felice" ma si sente finalmente sollevata, libera dal giogo di un passato orribile, mentre però fugge attraverso coridoi labirintici che tutto farebbero pensare fuorché alla libertà. Qui rappresentano solo un ostacolo fisico a ciò che le si prospetta finalmente dopo tanto tempo. Sono sicuramente più confortanti del resto.
Piano piano recupero tutto! Ora son curiosa di sapere dove porterai i nostri protagonisti. A presto.

Recensore Veterano
20/01/26, ore 12:34
Cap. 8:

Molto interessante come hai voluto mostrarci parte dei ricordi di Zoro, attraverso un flashback molto traumatico e capibilissimo dal suo punto di vista, dove il trauma di aver perso la sua famiglia così velocemente e senza poter far nulla per aiutarli, spezza il cuore e lo fa sentire tremendamente in colpa.
Adesso lui vuole essere più forte e preparato, proteggere la persona che ama senza doversi ritrovare nella posizione del passato, dove non è riuscito nel suo scopo. Ora c'è Nami da proteggere e quel sentimento che sente per lei lo sprona mille volte di più e fa vedere tutta la sua determinazione.
Quando si riuniscono si vede anche come lei trova sollievo e sicurezza. Mi piace tanto questa cosa, perché anche se lei è forte e se la sa cavare benissimo da sola, ha bisogno in cuor suo di quel porto sicuro che non ha avuto per tutta la vita. Basi solide e stabili.
Non vedo l'ora di leggere il prossimo aggiornamento, son così contenta di aver letto questo nuovo capitolo.
Alla prossima!

Recensore Master
20/01/26, ore 10:16
Cap. 8:

Bellissima atmosfera, malinconica ma dinamica, ansioso di leggere i prossimi sviluppi.

Nuovo recensore
29/12/25, ore 02:22
Cap. 1:

And for the first time in years, Zoro found himself disarmed. Not by strength. Not by speed. But by a question. That moment was powerful and easy to feel, and it made Zoro’s inner struggle very clear. I really liked how the story shows his change through small actions instead of big words, and how Nami’s care for others and her memories make her feel real and alive. The bond between them grows slowly and honestly, and by the end it feels satisfying to see them choose to move forward together.

Recensore Junior
23/12/25, ore 16:21
Cap. 7:

Potentissimo questo capitolo, perché Nami finalmente è riuscita ad affrontare il suo carceriere e a distruggerlo pezzo per pezzo, non fisicamente ovviamente ma a distruggere la sua sicurezza di possederla ancora o di avere ancora un quelche potere su di lei. Una scena che sprigiona tutta la forza che Nami ha sempre posseduto e che finalmente ha trovato il coraggio di lanciargli addosso. Dolorose come sempre le considerazioni di Franky che in lei vede ciò che lui stesso avrebbe voluto fare... e Zoro, che hai descritto come un muro e che è un'immagine altrettanto forte per descriverlo, perchè in fondo è quello che è. Un muro che protegge, che custodisce ciò in cui crede. Le persone in cui crede.
Mi sa che adesso arriva il bello!
A presto!

Recensore Veterano
21/12/25, ore 22:49
Cap. 7:

Le menzogne di Arlong, la fermezza e il coraggio di Nami e la protezione di Zoro sono un mix davvero ben costruito in questo capitolo.
Mi è piaciuto molto come Nami abbia raccolto il coraggio e l'abbia trasformato in determinazione, in forza e abbia detto in faccia al suo aguzzino che lei è umana, viva, vera. E Zoro lì pronto a sostenerla, come sempre.
I ricordi di Nami fanno male quando li leggi in quelle righe, perché traspare tutta la malinconia e il dolore per quel calore perso, che la sua mente ha cancellato e ha sostituito pezzi per proteggersi. Fa male pensare che una bimba così piccola possa affrontare tutto questo. Spezza il cuore... ma è proprio come la Nami originale, la sua storia spezza letteralmente ogni fibra.
Il finale del capitolo è spaziale, ti lascia completamente nel pieno della suspense. Stussy ci ha messo in super allerta. Da qui non si scherza più.
Non vedo l'ora di continuare a leggere capitolo per capitolo di questa bellissima storia! Sono sempre più curiosa.
Alla prossima!

Recensore Master
21/12/25, ore 14:10
Cap. 7:

Capitolo inquietante e ricco di sfumature, ansioso di vedere il piano di Arlong in questa versione. A presto.

Recensore Master
18/12/25, ore 09:27
Cap. 6:

Intrigante e ben costruito, ansioso di continuare la lettura e di vedere Luffy

Recensore Junior
18/12/25, ore 08:32
Cap. 6:

L'apertura del capitolo è straordinaria. Molto evocativa, con la proiezione del campo di mandarini, del mare che puoi percepire sullo sfondo. Uno scorcio su un passato ancora estremamente vivido. Come solo possono esserlo i ricordi più belli, accompagnati dalle sensazioni più che da tutto il resto. Mi è piaciuto molto questo excursus nel passato della Nami bambina e della sua capacità. La descrizione della sua familiarità con venti, maree, eventi metereologici, la sua capacità di interpretarli, come fossero vecchi amici. Molto azzeccata come descrizione (che si potrebbe applicare anche alla Nami del canon, tanto le calza addosso). La considerazione di volere Zoro al suo fianco, per esplorare il mondo è piuttosto toccante. Il desiderio che è rimasto lì per anni, nonostante tutto, un sogno che ti permette di andare avanti nonostante i terribili avvenimenti che le si stanno srotolando addosso.
Tutto il resto delle rivelazioni sono studiate e si sente che ci hai messo delle riflessioni e dei gran ragionamenti per far collimare i due universi che hai deciso di affrontare in questa storia. Si sposano incredibilmente bene. Sull'atmosfera del capitolo manco a parlarne, si sente la malinconia e l'ansia sempre crescente, in corrispondenza con le rivelazioni che portano infine all'arrivo del tanto odiato Arlong. Che sono molto curiosa di conoscere in questa versione, ma soprattutto di capire come sfrutteranno questo piano per uscirne.
Me lo sono proprio goduta questo capitolo, alla prossima!

Recensore Veterano
17/12/25, ore 22:33
Cap. 6:

Ooooh che bello vedere un aggiornamento. Aspettavo la continuazione così tanto che l'ho divorato questo capitolo.
È incredibile come per tutta la lettura si sente la tensione di ogni personaggio, anche se non viene direttamente descritto. I ricordi con Bellmere e Nojiko sono così vivi e intensi e spero vivamente che le due sorelle possano incontrarsi ancora e riabbracciarsi. 😭😭
Mi è piaciuto un sacco come inserisci i piccoli dettagli e nomignoli che Oda stesso ha messo nell'opera, ma questo te lo avevo già detto. Eheh "Stella" 🤭
Per il finale sono nella fase tra ansia e adrenalina, è arrivato Arlong... aiuto.
E non da meno, sono curiosissima di sapere dove si trova Vegapunk e di vedere Nami decifrare quelle coordinate. Davvero una bellissima idea.
Ti lascio qui delle frasi che più mi sono piaciute di questo capitolo:

"Era come se Bellemere fosse lì, vicina, in quelle parole sospese tra realtà e sogno e Nami sentiva il calore di un affetto che le era mancato troppo presto. Eppure, in quel fragile filo di memoria, trovava forza, ogni parola era un faro, un richiamo a non dimenticare chi era stata, e chi voleva diventare. Era ancora possibile per lei quella navigazione oltre l’orizzonte tanto anelata? Si chiedeva se un giorno sarebbe riuscita a ritrovare quel campo di mandarini, a rivedere sua sorella… "

"Nami si accorse che non riusciva ormai a immaginare quell’avventura senza Zoro al suo fianco. C’era qualcosa in lui, la sua calma, la sua determinazione, il modo in cui affrontava il mondo senza esitazioni, in cui l’aveva sempre protetta, che la faceva sentire pronta, sicura, vogliosa di condividere con lui la rotta, le tempeste e i sogni."

Mi son venuti i brividi mentre leggevo. Mi hanno emozionata tantissimo.
Al prossimo capitolo, spero presto!

Recensore Veterano
25/11/25, ore 16:12
Cap. 5:

Bellissimo! 😍 La scena nella serra è così carica di emozioni nostalgiche che ti fa stringere il cuore e trovare un pezzetto di te. Sei così coinvolta nella storia di Nami che ti sembra davvero di toccare la terra e ritrovare te stessa. Per non parlare dell'archivio! Emozioni forti, dolci, in puro contrasto tra di loro si mescolano e mantengono alta la suspense fino in fondo, in un crescendo che è l'anticipazione del prossimo capitolo.
Questa atmosfera così cyberpunk è spettacolare e la gestisci in maniera egregia, ogni descrizione, ogni gesto e sentimento sono calibrati alla perfezione. La storia parla di Nami che ritrova se stessa, ma in realtà tutti e tre i protagonisti stano ritrovando se stessi e si stanno scoprendo come individui nuovi. Di solito quando si tratta la coppia Nami/Zoro il terzo "incomodo" è Rufy, Sanji o Usop e in generale è proprio difficile trovare Franky così presente e centrale. Trovo la tua scelta calata alla perfezione, non solo per il collegamento scontato tra ambientazione e cyborg, ma proprio per il tipo di Franky che stai descrivendo: un umano divenuto macchina e che per caso ritrova la parte umana che pensava di aver perso. Adoro il Franky originale, emotivo e pieno di "super!" urlati a squarciagola, ma il taglio maturo che tu gli hai dato me lo fa apprezzare ancora di più e rende giustizia hai suoi anni. Così come adoro il suo pudore e la sua pacatezza nel voler lasciare dell'intimità agli due, invidiandoli ma apprezzandoli e ammirandoli allo stesso tempo.
E Zoro? È così serio e composto, presente e attento a tutto ciò che riguarda Nami eppure non è invadente né morboso. A volte, quando viene descritta la sua gelosia o il loro amore e rapporto in generale, mi da proprio l'idea di "tossicità". Qui invece non l'ho pensato neanche una volta, li hai fatti avvicinare con eleganza e senza esagerazioni. Nami è fragile nella sua riscoperta ma Zoro apprezza questa fragilità e non cerca di sbarazzarsene, al contrario sembra quasi ammirarla. Non disprezza le sue insicurezze, né la sprona a essere più forte e sicura. Trovo che sia l'essenza perfetta di Zoro (o almeno di quello Zoro che piace me). Tutti i momenti più intimi sono descritti in maniera pacata senza esagerare o storpiare i personaggi, li stai facendo affezionare e innamorare in maniera così naturale che mi sembrano realmente vivi.
Spero di leggere altre tue storie in futuro, ma mi spiace dirti che questa resterà in cima alla classifica delle mie preferite parecchio a lungo! 😉

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