Ciao! Non ti ho mai notata prima, ma voglio scriverti al volo una recensione, perché stamane, in un momento in cui certo non stavo pensando a cercarmi ff, la tua intensa OS, mi ha lasciata esterrefatta. 💚
E no, il dolore non deve piacerti. Perché?!
Però, dalla tua nota , si vede che dopo due anni cercava uno sbocco tangibile 😉. È un racconto duro da leggere. Ma crudele è tutto AoT, lo sappiamo. Hai descritto, per me, magnificamente, quegli istanti terribili che portano Erwin alla sua fine. L'incredibile paragone con il tè; e poi la vivida immagine di Levi, che vola in controluce, un'ultima volta davanti ai suoi occhi, ormai morenti. Il fantasma di suo padre e il desiderio di reprimere il ricordo e, soprattutto, dargli un senso. Molto originale persino la descrizione di un altro desiderio, quelo di voler fermare il tempo e il Gigante Bestia, non per cambiare il destino, ma per poter avere un'ultima, breve chance di vedere la cantina di Eren. ❣️
Ogni metafora visiva che usi è molto bella e non fuori luogo ❤️
E c'è spazio persino per l'ironia, che mi stava lasciando inizialmente po' perplessa, con la storia dei conti sulle dita. Ma va bene così, poi ha avuto senso con tutto il resto.
Mi è parso che non hai scritto molto finora (forse) come me, del resto 😉.
Ma da sola ti sei lasciata persino la scia per un altro, possibile racconto, volendo. Dando una o più risposte a questo: cosa impedisce a Levi di scappare, di andare via oltre le Mura? Perché è rimasto?
Spero di rileggerti dunque... Chissà!
Ancora complimenti!💚🖋️ |