Doveva essere lui, si ne ero sicura. Era lui, quella macchina, la nostra. Rimasi sbalordita dalla sua “visita” entrai in casa e mi sedetti sul divano, fissando un punto a vuoto. Cos’era venuto a fare davanti a casa mia? Aveva pure parcheggiato. Era impazzito? Mi pedinava? Oppure semplicemente gli mancavo. Guardai il cellulare, domani sarebbe stato l’11 giugno. Ecco
il perché della sua visita, voleva ricordarmi che domani nonostante tutto per lui sarebbe stato ancora il nostro giorno. Spensi il cellulare e mi diressi in cucina a preparare qualcosa per me e Liam che sarebbe tornato a momenti.
11 giugno 2012.
Mi svegliai alle 7.00, Liam era andato a un provino e io ero a casa da sola, mi accorsi che pioveva, pioveva a dirotto.
Temporale, 11 giugno. Che culo.
Scesi in salotto e feci una colazione veloce, in silenzio. L’unica cosa che sentivo? Il rumore della pioggia e del temporale, che mi ricordava tanto l’inizio di before the storm, i lampi e poi iniziavo a cantare.
Decisi di cantare. Urlavo le strofe che dicevano che non volevo essere lasciata sola da lui. Quella frase rimbombava nella mia testa, i nervi del collo tiravano mentre io urlavo il nostro amore perduto. Ad un certo punto caddi a terra dalla troppa tensione. Mi sdraiai sul pavimento a guardare il vuoto con il fiatone.
“I'm standing out in the rain, I need to know if it's over, cause I will leave you alone.” Resisto sotto la pioggia, ho bisogno di sapere se ho finita, così ti lascerò solo.
Avevo bisogno di sapere di sapere se era davvero finita. Decisi di andare su twitter. Se lui aveva scritto qualcosa che poteva riguardare noi, allora non era finita.
Niente. Non aveva scritto niente. Era finita. Per sempre.
'Padrone del mio cuore, comandante della mia anima. Dove sei? Sto aspettando pazientemente. Il mio cuore piange fuori, e ho il dolore dentro. Dove sei?"
Ecco cosa twittai, so che potrebbe sembrare una cosa non bella da scrivere, dato che dovevo sposarmi, ma dovevo sfogarmi. Se Liam avrebbe chiesto spiegazioni io avrei detto che era solo un pezzo di una canzone e che Nick non c’entrava niente.
Mi misi l’anima in pace, quell’11 giugno sarebbe stato un giorno come tutti, Nick e Miley non esisteva più, ora esisteva Liam e Miley e ci saremo sposati. Senza alcun dubbio.
11 giugno 2012.
Mi svegliai alle 7.00, Liam era andato a un provino e io ero a casa da sola, mi accorsi che pioveva, pioveva a dirotto.
Temporale, 11 giugno. Che culo.
Scesi in salotto e feci una colazione veloce, in silenzio. L’unica cosa che sentivo? Il rumore della pioggia e del temporale, che mi ricordava tanto l’inizio di before the storm, i lampi e poi iniziavo a cantare.
Decisi di cantare. Urlavo le strofe che dicevano che non volevo essere lasciata sola da lui. Quella frase rimbombava nella mia testa, i nervi del collo tiravano mentre io urlavo il nostro amore perduto. Ad un certo punto caddi a terra dalla troppa tensione. Mi sdraiai sul pavimento a guardare il vuoto con il fiatone.
“I'm standing out in the rain, I need to know if it's over, cause I will leave you alone.” Resisto sotto la pioggia, ho bisogno di sapere se ho finita, così ti lascerò solo.
Avevo bisogno di sapere di sapere se era davvero finita. Decisi di andare su twitter. Se lui aveva scritto qualcosa che poteva riguardare noi, allora non era finita.
Niente. Non aveva scritto niente. Era finita. Per sempre.
'Padrone del mio cuore, comandante della mia anima. Dove sei? Sto aspettando pazientemente. Il mio cuore piange fuori, e ho il dolore dentro. Dove sei?"
Ecco cosa twittai, so che potrebbe sembrare una cosa non bella da scrivere, dato che dovevo sposarmi, ma dovevo sfogarmi. Se Liam avrebbe chiesto spiegazioni io avrei detto che era solo un pezzo di una canzone e che Nick non c’entrava niente.
Mi misi l’anima in pace, quell’11 giugno sarebbe stato un giorno come tutti, Nick e Miley non esisteva più, ora esisteva Liam e Miley e ci saremo sposati. Senza alcun dubbio.
Ed eccomi qui con il capitolo, spero vi piaccia un bacio <3
Federica.
♥♥♥♥
Federica.
♥♥♥♥


