I wish we had another time,
I wish we had another place
You have given me no choice
Il rapporto tra Harry e
Zayn era sempre stato piuttosto strano e movimentato, passavano più tempo a
litigare che a fare altro, ma non
riuscivano proprio a separarsi l’uno dall’altro. Quella sera, dopo l’ennesima
litigata, Harry aveva lanciato il proprio iPhone contro Zayn, che lo aveva
evitato per un soffio. Si era pentito di averlo lanciato ancora prima che il
telefono lasciasse la sua mano, ma non era riuscito a fermarlo. In un attimo
gli erano passati davanti i momenti più belli passati con Zayn, e aveva avuto
la certezza che lui se ne sarebbe immediatamente andato e lo avrebbe lasciato,
ritenendolo –senza che avesse tutti i torti- un povero pazzo. Harry ignorava
come fossero giunti a quel punto, soprattutto dopo una giornata meravigliosa
come quella appena trascorsa: erano stati a fare una passeggiata, approfittando
della tregua concessagli dalla pioggia, che in Inghilterra era una costante in
estate, figurarsi ad Ottobre, si erano tenuti per mano mentre passeggiavano per
Hyde Park e Harry aveva accontentato Zayn comprandogli un gelato, anche se
davvero non si spiegava come si facesse a volere un gelato quando faceva freddo.
Ogni sua protesta riguardo all’argomento era stata però interrotta dalle labbra
e dalla lingua gelata di Zayn, che avevano completamente fatto cambiare
opinione al più piccolo. Nonostante il timore di Harry, Zayn non se n’era
andato, anche se non gli aveva più rivolto la parola e quando si erano messi a
letto non lo aveva abbracciato come faceva di solito, ma si era raggomitolato
in un angolino, stringendo invece il cuscino tra le braccia. Verso le sei del
mattino Harry non aveva più resistito e aveva allungato una mano verso l’altro,
scuotendolo. “Zayn?”, l’aveva dovuto chiamare più volte prima di ottenere un
mugolio indistinto come risposta. “Zayn, dobbiamo parlarne. Ho letto da qualche
parte che non si devono mai lasciare dei litigi irrisolti.”, aveva iniziato a
dire, la voce tremante e gli occhi lucidi a causa della paura di perderlo che
gli attanagliava lo stomaco. Zayn si era girato lentamente e aveva preso le
mani di Harry tra le sue, per poi avvicinarsi a lui e far combaciare le loro
fronti. “Harry, calmati, non ho intenzione di lasciarti.”, aveva mormorato. “Anche
se quando mi arrabbio sembro pazzo?”, aveva ribattuto il più piccolo, senza riuscire
ancora a tranquillizzarsi. “Quando ti arrabbi non sembri pazzo, anzi, mi
diverti, quando ti arrabbi!”, Zayn percepì la tensione abbandonare il suo
ragazzo, mentre un sorriso gli increspava le labbra e si lanciava su di lui,
avvolgendolo in un abbraccio. “Ti prometto che ti comprerò tutti i gelati che
vuoi, anche se fuori dovessero esserci meno 10 gradi!”, gli promise, felice. “Beh,
allora dire che non mi lasci nessun’altra scelta se non quella di restare!”
Selene’s corner
Brevissima
shot Zarry (il fluff si spreca, come sempre quando scrivo qualcosa), la fan art
da cui ho dovuto prendere ispirazione è questa: http://sphotos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-prn1/557006_4397230252603_2119829897_n.jpg
Inoltre, la canzone “Stay stay stay” di Taylor Swift, da cui è preso il titolo,
è stata una grande ispirazione per la shot (se conoscete la canzone, magari riconoscerete
alcune citazioni nelle frasi dei ragazzi), quindi Dio benedica la riproduzione
casuale, perché all’inizio non sapevo da che parte iniziare con il prompt!
Spero
vi piaccia!
xxx


