Anime & Manga > Pokemon
Segui la storia  |       
Autore: Ily Briarroot    24/01/2008    6 recensioni
"Da tempi antichissimi, in Giappone, si narra di una leggenda legata alle stelle. Si racconta che due innamorati, divisi dalla via lattea, si possano incontrare soltanto una volta all’anno, quando una via cristallina viene a formarsi nel cielo, e a congiungere le loro due stelle. Così, ogni anno, la notte del sette Luglio, i due amanti percorrono quella via e si riabbracciano per alcune ore. Quando la via svanisce, entrambi sono costretti a tornare alle loro stelle. Ma i due innamorati continuano ad amarsi, e a sperare che un altro anno passi veloce, per ritrovarsi nuovamente insieme nel cielo stellato…". Una fanfic nuovissima, nata dalle menti di ValHerm e Bulma93! Buona lettura!
Genere: Generale, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: non specificato
Note: What if? (E se ...) | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
   >>
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
ficval

*…La festa delle stelle…*

"Da tempi antichissimi, in Giappone, si narra di una leggenda legata alle stelle. Si racconta che due innamorati, divisi dalla via lattea, si possano incontrare soltanto una volta all’anno, quando una via cristallina viene a formarsi nel cielo, e a congiungere le loro due stelle. Così, ogni anno, la notte del sette Luglio, i due amanti percorrono quella via e si riabbracciano per alcune ore. Quando la via svanisce, entrambi sono costretti a tornare alle loro stelle. Ma i due innamorati continuano ad amarsi, e a sperare che un altro anno passi veloce, per ritrovarsi nuovamente insieme nel cielo stellato…".

Capitolo 1: Vacanza in montagna

I fuochi d’artificio brillavano colorati in cielo. Ce n’erano di ogni colore e di ogni forma, e ogni persona, grande o piccola, era affascinata dagli spettacoli di luce che essi andavano a creare. Era la festa delle stelle.
Tra loro c’erano anche due ragazzi. Erano vestiti con il tradizionale kimono, e guardavano entusiasti la scena. Era ormai un anno che quei due ragazzi viaggiavano per le città della regione di Johto. Erano due grandi coordinatori che partecipavano ad innumerevoli tornei per affermarsi tra i migliori.
La ragazza aveva viaggiato per la regione di Kanto, vincendo molti fiocchi.
Il ragazzo aveva fatto lo stesso, ma per conto suo, anche se lui era già molto conosciuto. Il loro era stato un incontro davvero particolare. Ne era nato un rapporto di odio/amore, ed era cresciuta una forte amicizia, che, entrambi sapevano, in realtà era molto di più.
Fatto sta che adesso, i due erano uniti davvero, e guardavano insieme quello spettacolo unico. Entrambi sorridevano, e in fondo si sentivano sereni.
La ragazza voltò lo sguardo verso una bancarella, e le si illuminarono gli occhi. Tirò timidamente il kimono dell’amico per ricevere la sua attenzione. Il ragazzo si voltò e la guardò curioso.
-Drew…- cominciò la ragazza –guarda quella bancarella!-.
Gli occhi del ragazzo cercavano ciò che lei gli aveva indicato. Poi, si posarono su un cartello.
-Primo premio- lesse Drew –una vacanza in montagna per l’anno prossimo… vitto e alloggio gratis per sette persone. Da trascorrere nel periodo della festa delle stelle-. Appena finito di leggere, gli occhi del ragazzo indugiarono sullo sguardo dolce di lei, che lo guardava con i suoi occhi da cucciola.
-Hem… Vera…- cercò di dire il ragazzo –possiamo anche provare. Ma credi davvero di poter vincere il primo premio?-.
Vera annuì sicura.
-Dai Drew…- disse –fammi provare! Però prometti di venire se vincerò la vacanza-
-D’accordo…- mormorò il ragazzo –ma sono sette persone… chi ci portiamo?-.
Vera lo guardò sorridente.
-Allora anche tu credi che possa vincere!- urlò entusiasta –vedrai Drew, lo vincerò questo primo premio!-.
La ragazza si diresse alla bancarella a mò di Cowboy, borbottando chissà quali incoraggiamenti.
Drew rise divertito. Vera era davvero speciale. Era anche per questo che se ne era innamorato.
La vide sbattere una mano sul bancone in tutta sicurezza, e decise di raggiungerla, curioso di sapere se davvero ce l’avrebbe fatta.
-Vuole provare, signorina?- chiese cordiale il venditore.
-Certo!- esclamò convinta la ragazza, ornata da un alone di fuoco.
-Prego- continuò un po’ impaurito l’anziano signore.
Vera prese in mano una pallina e guardò torva la pila di lattine a debita distanza dalla sua mano.
-A noi due, lattine- disse secca lei. Fece una piroetta graziosa e cercò di colpire tutte le lattine. Ma la pallina andò da tutt’altra strada, colpendo una persona.
-Ahia!- urlò una voce familiare da dietro la bancarella.
-Oh! Mi dispiace…- si scusò Vera facendo dei piccoli inchini verso quella persona. La figura uscì dall’ombra con una mano sulla testa, dove si stava venendo a formare un bernoccolo di notevoli dimensioni.
-Ma Vera sei una piaga!- urlò stizzita la voce –devo incontrarti dovunque vado? Non bastano i tornei…?!-.
Vera cominciò a spaventarsi.
-Ti prego, fa che non sia lui…- mormorò impaurita prima di alzare lo sguardo.
Ma la persona che vide fu proprio quella che temeva d’incontrare.
Perché quella persona era proprio lui: l’odioso e antipatico Harley.
-Oh no!- esclamò Vera –perché devo incontrarti dovunque? Perché?!?!-
-Senti cara non è colpa mia! Oh, ma guarda- continuò lui imperterrito –il caro Drew… serata romantica?-.
Drew lo guardò male.
-Che cosa vuoi?- chiese freddo.
-Niente…- mormorò l’altro –ma visto che la mocciosa mi ha colpito… che stavi facendo?-
-Cercavo di colpire tutte quelle lattine- spiegò Vera, indicando la pila di lattine vuote –il primo premio è una vacanza in montagna-
-Che cosa?!- esclamò Harley –ma se non riesci a mirare a un palmo dal tuo naso! Come pensi di fare?-.
Vera gonfiò le guance arrabbiata. Possibile che se lo dovesse sempre trovare tra i piedi?
-Faccia provare me- disse calmo Drew al negoziante. L’uomo gli porse una pallina gialla. Drew la fece rimbalzare su e giù nella sua mano, poi, guardò fermo le lattine e lanciò un colpo secco.
SBANG!
Tutte le lattine erano cadute a terra.
Il venditore, Vera e Harley guardarono il ragazzo a bocca spalancata.
-Congratulazioni giovanotto- disse il signore –hai vinto la vacanza in montagna per l’anno prossimo-
-Grazie signore- rispose Drew cordiale prendendo i biglietti.
Poi, il suo sguardo ricadde su Vera e Harley, che lo guardavano ancora a bocca spalancata. Cominciò ad arrossire.
-Allora andiamo?- chiese a Vera, cominciando ad incamminarsi.
Vera si risvegliò dallo stato di trance nel quale era caduta. Guardò il ragazzo e lo seguì cominciando a correre.
Ma non prima di essersi vendicata.
Si voltò verso Harley e gli fece una linguaccia. Dopo di che si voltò nuovamente e si diresse felice verso Drew.
Harley si sentì ribollire di rabbia e cominciò a gesticolare da solo, borbottando chissà che.
Vera affiancò Drew sorridendo.
-Perché non me l’hai detto?- gli chiese.
Drew si voltò curioso verso di lei.
-Cosa?- chiese.
-Che sei un asso in certe cose- rispose lei sorridendo –insomma, un colpo e… sbang! Tutti a terra! Ma come fai?-.
Drew la fissò e sorrise.
-Non sono un asso in certe cose, figurati- rispose –ma sai com’è… quando Harley mi fa innervosire sarei capace di tutto…-.
Vera sorrise a quel pensiero.
Forse l’aveva fatto anche per lei.
Gli strinse timidamente il braccio per sentirlo più vicino. Lui non staccò il contatto, anzi, si sentì fremere al suo tocco. Ma anche a lui piaceva starle accanto, magari qualche volta sfiorarle la mano, o averla accanto semplicemente.
Sembravano davvero due fidanzati che si godevano la festa delle stelle.
E questo pensiero non poté far altro che farli sorridere.


1 anno dopo

-Vera vince questo torneo e si aggiudica un nuovo fiocco!- urlò Lilian, annunciando l’imminente vittoria di Vera.
La ragazza prese il suo fiocco e si diresse dietro le quinte, dove trovò lui ad aspettarla.
-Drew!- esclamò felice –hai visto? Ti ho raggiunto!-. Drew fece una smorfia d’assenso.
-Non ti illudere cara- rispose –la prossima volta vincerò io. Ma comunque ti faccio tanti complimenti!- esclamò.
Vera fu felice di sentire quelle parole. Da un po’ di tempo era diventato per lei di vitale importanza sentirle.
La ragazza voltò lo sguardo verso il calendario accanto al ragazzo.
-Drew…- mormorò ad un tratto.
-…Cosa?- chiese lui preoccupato.
-E' passato un anno- disse sognante –DREW! Ci dobbiamo muovere!- esclamò ad un tratto.
Drew continuava a guardarla confusa. Poi, quando si voltò verso il calendario, si ricordò.
-La vacanza- rispose spaventato.
-Ma certo! Muoviti, controlla i giorni!- rispose lei presa dal panico.
Drew ispezionò le sue tasche e riuscì a trovare il biglietto d’ingresso per sette persone.
Quando lesse prese un sospiro di sollievo.
-Siamo in orario- disse sollevato –la festa è il sette luglio. La vacanza è dal cinque all’otto. Oggi è quattro-.
Vera sospirò.
-Meno male…- disse –però… adesso chi invitiamo?-.
Drew e Vera si scambiarono uno sguardo complice. Sapevano chi invitare….
-Tu chiama Ash. È a Pallet, si è fermato per qualche giorno, mi ha chiamata ieri. Con lui verranno anche Brock, e quella nuova ragazza di nome Lucinda-
-E siamo a cinque- rispose Drew.
-Esatto- continuò Vera –io chiamo mio fratello…-
-Sei- precisò il ragazzo.
-E poi… poi… ma certo! Misty! io chiamo a Cerulean e a casa!- esclamò lei correndo al telefono.
Drew rise sinceramente quando la vide intenta a correre per i corridoi.
Già, si era dimenticato di quella vacanza. Fissò sorridente il biglietto, e si sbrigò anche lui a correre al telefono.

Intanto, a Pallet, Ash Ketchum non si aspettava alcuna telefonata. Era con Pikachu ad allenarsi, mentre Lucinda dava da mangiare a Piplup e Brock aiutava Delia a preparare il pranzo.
Il telefono squillò, e Delia corse a rispondere.
-Pronto?- chiese la donna.
-Pronto signora Ketchum?- rispose la voce di Drew –sono Drew, un amico di Ash. Me lo può passare?-
-Subito- rispose cordialmente la donna. Si affacciò alla finestra e chiamò il figlio, dicendogli che al telefono lo voleva un certo Drew.
Ash guardò la madre confuso, ma poi corse al telefono, preoccupato che fosse accaduto qualcosa.
-Drew?- chiese il moro sorpreso –va tutto bene?-
-Certo Ash- rispose il ragazzo sollevato –ma vedi, io e Vera abbiamo vinto una vacanza in montagna.
Tu, Brock e… Lucinda, giusto? Potreste venire con noi. Vi va?-.
Ash si mise a saltare avanti e indietro con la cornetta in mano, urlando:
-Si va in vacanza!!- tutto contento.
-Certo che verremo, Drew!- esclamò poi al telefono –quando si parte?-
-Hem… veramente dovete venire il più presto possibile. Anche adesso. La vacanza comincia domani. Certo, da qui ci vuole soltanto qualche ora ad arrivare. Ma per voi almeno un giorno occorre- disse lui.
-Hai ragione- convenne Ash –ma… perché vi siete ridotti all’ultimo minuto?-
-Hem… te lo spiegherò dopo… raggiungici a Garden Town. A presto!- e così detto, chiuse la chiamata.
Lucinda aprì la porta con il pinguino azzurro in braccio.
-Qualcosa non va?- chiese preoccupata, mentre Brock annuiva curioso.
-Al contrario- esclamò contento Ash, mentre Pikachu gli saliva in spalla –andiamo in vacanza! Si parte per Johto!-.

A Cerulean City, invece, Misty si era appena seduta un attimo su una sedia. Era stanca morta, dopo aver sistemato la piscina per lo spettacolo della sera che avrebbero tenuto le sue sorelle. Purtroppo combattere contro gli allenatori la riduceva in condizioni pietose alle volte. E, naturalmente, era lei che doveva pulire.
Quando la ragazza sentì il telefono squillare sospirò, convinta che quella fosse una congiura per non farla riposare. Ma poi, chi vide dall’altra parte della cornetta, la tirò su di morale.
-Ciao Misty!- esclamò Vera pimpante.
-Vera!- rispose la ragazza –da quanto tempo! Che mi dici? Novità?-
-Diciamo di sì- rispose Vera –senti, io e Drew abbiamo vinto una vacanza in montagna. Avevamo pensato d’invitarti. Che dici?-
-Hem…- rispose lei –avete invitato qualcun altro?-
-Certo! Anche Ash, Brock, la loro nuova amica Lucinda e mio fratello Max!- rispose Vera.
-Bene- disse Misty sollevata –allora verrò anch’io. Grazie, mi ci voleva proprio una vacanza… non immagini qui cosa sono costretta a subire…-
-Bene, allora prepara lo zaino e parti-
-Cosa? Adesso?- chiese la rossa preoccupata.
-Sì… c’è stato qualche problemino e quindi ho potuto avvisarti solo ora… ti aspetto a Garden Town. Ciao Misty!-.
Misty guardò sorpresa la cornetta. Chissà perché si erano ridotti all’ultimo minuto…. Poi, il suo sguardo ricadde sul sole che splendeva alto nel cielo. Così, sorridente, la ragazza si diresse in camera sua per prepararsi a partire.

Max era tornato a casa per qualche giorno, dopo essere partito anche lui per un viaggio individuale. Infatti, era giunto anche per lui il momento di diventare un allenatore di pokemon. Il bambino era seduto sul divano a parlare con i suoi genitori delle sue prime medaglie, quando squillò il telefono.
Max decise di rispondere egli stesso.
-Pronto?-
-Max! Muoviti! Fai lo zaino e vieni a Johto!-.
Max guardò la figura della sorella confuso.
-Sorellina!- esclamò contento –ma che diamine è successo?-
-E' successo che io e Drew abbiamo vinto una vacanza per sette persone, valida soltanto per i giorni del Tanabata Matsuri! Muoviti devi venire anche tu! si va in montagna a vedere le stelle-
-SIII!!- urlò Max cominciando a saltellare per tutta la casa.
-E sei ancora là?- chiese la sorella cominciando ad arrabbiarsi –muoviti! Domani devi essere qui!-
-CHE COSA?!-
-Mi hai sentito! Ci vediamo, devo scappare. Raggiungici a Garden Town-.
Vera chiuse la chiamata. Max rimase interdetto a fissare il telefono, ma poi sorrise felice. Avrebbe trascorso la festa delle stelle con sua sorella e i suoi amici. Non vedeva l’ora!
Preparò lo zaino frettoloso, spiegò velocemente ai suoi la situazione e s’incamminò per la regione di Johto.


***


Note di ValHerm: Ciao a tutti! ^-^ questa nuova fanfic è l'insieme dei pensieri di ValHerm e Bulma93, una nuova avventura per i nostri personaggi preferiti, che si ritroveranno in una vacanza coi fiocchi XD Durante una delle feste giapponesi più romantiche che esista... il Tanabata, ovvero la festa delle stelle! ^-^ Spero che questo primo capitolo vi sia piaciuto... questa ficcy era pronta da un pò, ma visto il mio essere "ritardataria 4ever" abbiamo voluto aspettare per qualche capitolo XD
 Che dire... speriamo vi piaccia! Ora passo il testimone alla mia socia! ^-^ Commentate in tanti, mi raccomando!
 Kisses
 *Val*



Note di Bulma93: Ciao!! Come ha già detto Val, questa fic l'abbiamo creata (e la stiamo tutt'ora creando!) in due, anche se l'idea della trama è soprattutto sua xD
Avevamo in progetto questa fic da settembre, più o meno, e visto il mio disastroso ritardo nell'aggiornarla, compiti, scuola, ecc... siamo riuscite a pubblicarla soltanto ora!
Ah, non ho detto che questo capitolo è di Val, mentre il prossimo sarà il mio, cominciate a scappare xD
Ci saranno un sacco di colpi di scena, personaggi che non vi sareste mai aspettati *sghignazza* e mille altre peripezie! Spero continuerete a seguirci!
Bacioni!
Bulma93

  
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
   >>
Torna indietro / Vai alla categoria: Anime & Manga > Pokemon / Vai alla pagina dell'autore: Ily Briarroot