Capitolo 11
Era lì proprio come la ricordavo,proprio come l'avevo sognata,stessa forma,stessa grandezza e stessa posizione.Quella cicatrice,la cicatrice a cui tanto avevo pensato da quando l'avevo sognata,da quando avevo sognato quel ragazzo.Quel ragazzo era Louis,il ragazzo del sogno era lui.Come avevo fatto a sognare quella cicatrice se non l'avevo mai vista?Se non sapevo neanche che Louis ce l'avesse?
Mi stavo bombardando di domande quando mi accorsi che stavo ancora guardando il polso di Louis.
-Come te la sei fatta quella cicatrice?-gli chiesi d'un tratto d'impulso.
-Te lo racconto se esci con me-rispose.Alzai lo sguardo e incrociai di nuovo il suo.
-Fallo per Johnny-quasi mi implorò.Decisi di dare un'altra chance al mio istinto e mi affidai a lui e a quel sogno.
-D'accordo-dissi con un filo di voce.
-Allora ti passo a prendere alle 19:30,ti porterò in un posto speciale-mi sorrise e mi diede un bacio sulla guancia consegnadomi le rose che aveva portato per me.
-Ok,a stasera-lo salutai ritornando dentro casa.
Se non fosse stato per quel sogno probabilmente non avrei accettato e non gli avrei dato un'altra chance ma così non è stato,l'ho sognato,ho sognato di dargli il più bel bacio della mia vita e non penso che sia stato un caso.
Il più bel bacio della tua vita...
Finora,si lo so ormai l'ho capito.
Bene.Comunque pensando alle cose serie devi fare un sacco di cose,lo sai vero?
Cosa devo fare?
Come cosa devi fare?!Devi farti la doccia,decidere cosa indossare,devi dirlo subito ad Emma e a gli altri,devi anche pensare a cosa gli dirai..
Ehi ehi ehi!Non pensi di stare esagerando?
No affatto.E' meglio se ti sbrighi che sono già le 18:00
E lui passa alle 19:30 giusto?
Sì
Ho solo 1 ora e mezza per prepararmi!Devo mettere il turbo!Ciao Roxen!
La solita Roxy,ciao
Mi precipitai subito dentro la doccia visto che di solito ci mettevo mezz'ora per lavarmi e un'altra mezz'ora per farmi i capelli.Lo so,ho dei tempi molto lunghi ma che ci posso fare.
Puoi sbrigarti ecco cosa puoi fare
Roxen va via!
Ok va bene ma non urlare che poi rimbomba tutto nella testa
Ok era ufficiale,stavo uscendo fuori di testa.
Dopo una corsa contro il tempo riuscii ad essere pronta in tempo,guardai l'ora sul telefono:le 19:20.L'ho già detto che se metto il turbo sono super veloce?
Roxy piantala e manda quel messaggio
Si si ok ora lo invio.
Presi il cellulare,entrai su whatsapp e scrissi nel gruppo mio e dei ragazzi,"<3FERG<3" l'unione delle nostre iniziali,che stasera uscivo con Louis.
Io:Stasera esco con Louis a cena fuori....
Le risposte non tardarono ad arrivare.
Freddy:COSA?!
Greg:COME?!
Emma:PERCHE'?!
Freddy:QUANDO?!
Greg:DOVE?!
Emma:Cosa ti sei messa?
Greg:Emma...
Emma:Cosa vuoi?Devo sapere come è vestita almeno
Io:Pantaloni e vans rosse,maglia larga nera con la bandiera degli Stati Uniti con gli strass,bracciali e orecchini neri
Emma:Bene,lo sapevo di averti insegnato qualcosa
Freddy:Ragazze la piantate di parlare di vestiti?!Roxy perchè hai accettato?
Io:Ragazzi ve lo spiego domani ve lo volevo dire subito per informarvi,adesso vado
Greg:Sta attenta
Emma:Occhio eh
Io:State tranquilli
Freddy:Ti voglio bene<3
Io:Anchio<3
Uscii dalla conversazione.Almeno per ora ero riuscita a non farli sclerare del tutto,spero.Di una cosa sono certa:se sono dei veri amici,e lo sono,saranno comprensivi e mi capiranno.
Il campanello suonò così presi il giubbotto e scesi di sotto.Aprì la porta e mi trovai un Louis stupendo,così stupendo che sembrava un sogno.
-Ehi,come al solito sei sempre bella-mi salutò con un bacio sulla guancia,cosa a cui ormai ero "abituata".
-Anche tu sei sempre bello-dissi d'impulso e mi pentii solo dopo essermi accorta di ciò che avevo appena detto.A Louis gli si illuminarono gli occhi e la bocca si aprì in un sorriso enorme.
-Stasera siamo con la macchina,Niall me l'ha prestata-indicò la BMW nera alle sue spalle.
-Bene,almeno non prenderemo freddo-quella sera faceva freddo quindi non mi dispiaceva affatto andare con la macchina.
Salimmo in macchina e,dopo aver acceso il motore,Louis partii.
-Dove stiamo andando?-chesi notando che stavamo uscendo dalla città.
-A Chicago-rispose continuando a guardare la strada.
-Davvero?-non potevo crederci,con tutti i posti che c'erano,Louis mi stava portando a Chicago?
-Sì,secondo te perchè sono venuto a prenderti così presto?-in effetti avevo pensato che era un po' presto ma non potevo immaginare che era per questo motivo.
-E che posti conosci a Chicago?-chiesi curiosa.
-Tanti ma solo uno è quello speciale ed è lì che ti sto portando-si girò verso di me e mi sorrise per poi tornare con lo sguardo sulla strada.
-Dove si trova?-continuai a chiedere.Volevo capire il genere di posto in cui saremmo andati.
-In piena Chicago-rispose vago.
-In piena Chicago?-chiesi dubbiosa,ma dico io non poteva dirmelo e basta?Perchè tutti questi giri di parole?
-Sì,al centro di Chicago-ok se era al centro allora era sicuramente uno di quei posti superchic in cui una cena costa un sacco.
-Capito-mi girai verso il finestrino e solo allora mi accorsi che eravamo arrivati a Chicago.
L'ultima volta che andai a Chicago fu per vedere come procedeva il progetto dei miei genitori e mi ricordo che la trovai fantastica,era davvero immensa e bella.
Dopo altri 20 minuti di viaggio Louis parcheggiò e scese dall'auto.Stavo per aprire la portiera quando lui lo fece per me e mi fece scendere,a volte mi sbalordiva nei suoi modi così raffinati e gentili.Incominciò a fare strada verso il ristorante che raggiungemmo dopo circa 5 minuti.Si chiamava "Arthur's" ed era,come avevo immaginato,un posto molto elegante.Entrammo e un cameriere ci accolse.
-Salve,come posso aiutarvi?-chiese gentilmente.
-Salve,ho prenotato un tavolo per due,Tomlinson-disse Louis.
-Vediamo un po',R...S...T...Tomlinson,trovato,tavolo numero 13.Mi segua-il cameriere ci accompagnò al nostro tavolo che era in una posizione che io adoravo.Era vicino al muro e in fondo alla sala.
Ci sedemmo e subito ci portarono l'acqua.
-Me lo potevi dire che andavamo in un posto così-dissi togliendomi il giubbotto sentendomi un po' imbarazzata.Insomma là c'erano tutte persone vestite molto eleganti,niente a che vedere con il mio outfit.
-Perchè?-chiese Louis non capendo.
-Perchè qua sono tutti vestiti eleganti mentre io ho dei pantaloni,delle vans e una maglia-dissi guardandomi.
-E perchè io allora?Ho dei pantaloni,una maglietta,la giacca di jeans e le vans-disse indicandosi.Ci scappò una leggera risata.
-E comunque tu sei elegante anche con un sacco della spazzatura addosso.Per essere eleganti non c'è bisogno di un vestito,l'eleganza è dentro di noi e tu Roxy c'è l'hai-se me l'avessero detto non ci avrei mai creduto.Non avrei mai pensato che Louis potesse dire una cosa così..profonda.Quel ragazzo mi sbalordiva ogni giorno di più.
-Grazie-sorrisi timidamente.
A rovinare l'atmosfera arrivò il cameriere per prendere le ordinazioni.Ma dico io quando uno li cercava non venivano mai,quando invece non devono venire vengono a rompere le scatole.
-Allora io prendo una bistecca a media cottura,tu Roxy?-mi chiese Louis chiudendo il menù e consegnandolo al cameriere.
-Io,ehm,prendo...-ero sempre indecisa quando ordinavo,non sapevo mai che prendere.
-Il pollo sembra buono ma anche il merluzzo dovrebbe esserlo...ok prendo il merluzzo-dissi infine.
-Ok allora merluz...-lo fermai subito.
-No aspetti non scriva-ora incominciavo a farmi i complessi,perfetto.
-Pollo,si prendo il pollo-chiusi il menù.
-Ok pol...-lo interruppì di nuovo.
-No aspetti.Avete per caso l'orata?-chiesi.
-Sì-rispose con un tono un po' alterato.Probabilmente lo stavo facendo innervosire.
-Allora prendo quella-affermai convinta.
-Bene orat....-per l'ennesima volta bloccai quel cameriere che mi stava per buttare la penna e il taccuino addosso.
-No no.Prendo la bistecca ben cotta-avevo optato,alla fine,per la scelta più facile.
-Sicura?-mi domandò il cameriere sul punto di scrivere l'ordinazione.
-Sicurissima-affermai.
-Ok.Le vostre ordinazioni saranno pronte tra una ventina di minuti-disse infine per poi dirigersi verso le cucine e consegnare l'ordinazione.
Mi girai verso di Louis e notai che stava ridendo.
-Che hai da ridere?-chiesi confusa.
-Come cos'ho da ridere?Tu-non stavo capendo cosa centravo adesso io.
-Io?-domandai dubbiosa.
-Sì,cambiavi sempre idea quel poveretto ha dovuto cancellare tre volte la tua ordinazione.L'hai fatto innervorsire e non poco,se avesse potuto ti avrebbe gridato contro "Vuole decidere per amor del cielo!"-e continuò a ridere.Non lo facevo apposta era nella mia natura,non riuscivo mai a scegliere quello che volevo mangiare.
-Non ci posso fare niente se sono così-ammisi incrociando le braccia e mettendo il broncio.
-Oh che tenera che sei così!Ti dovrei fare una foto-all'inizio pensavo che era una cosa tanto per dire ma poi prese il telefono e mi scattò veramente la foto.
-Perchè mi hai fatto la foto?-chiesi stranita.
-Te l'ho detto perchè eri tenera con le braccia conserte e il broncio-disse guardando la foto appena scattata.Lo guardai posare il telefono nella tasca del giubbotto.
-Perchè?-chiesi.
-Te lo devo spiegare ancora?-mi chiese a sua volta sarcastico.Ovviamente non aveva capito a cosa mi riferivo.
-No,intendevo perchè ti comporti così?-mi misi più diritta sulla sedia.
-Così come?-mi imitò mettendosi anche lui nella mia stessa posizione.
-Prima super romantico,poi diventi antipatico e odioso e un attimo dopo ritorni ad essere dolce-spiegai più esplicitamente stavolta.
-Ieri era una brutta giornata e me la sono presa con te perchè eri la prima che mi era capitata a tiro.Non volevo farti del male e mi dispiace se te ne ho causato-confessò chinando la testa verso il basso.
-Ehi sta tranquillo,a tutti capita di avere delle brutte giornate quindi non sentirti in colpa,ti sei scusato e questo conta molto-misi la mano sopra la sua e gliela accarezzai e con l'altra gli toccavo il ciuffo di capelli che aveva davanti.Non sapevo perchè mi stessi comportando così,sapevo solo che per me era come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Alzò gli occhi e per l'ennesima volta in quella giornata i nostri occhi si scontrarono ma stavolta c'era qualcosa di diverso,qualcosa di strano,qualcosa di...magico.
-Grazie-disse prendendo le mie mani e stringendole alle sue.
Alcune persone ci guardavano e sussurravano cose del tipo "Che carini","Sembrano davvero felici".In quel momento non mi importava niente delle altre persone,non importava nè di loro nè di nessun'altro.In quel momento ero totalmente concentrata su Louis.
Le nostre ordinazioni erano arrivate da più o meno 7 minuti e io e Louis stavamo parlando di tuttò e di più.Dopo "quel momento" avevamo incominciato a parlare senza più fermarci,la conversazione nasceva spontanea tra di noi.
Ad un certo punto mi accorsi che Louis avevo il naso più gonfio e anche un po' nero.
-Louis cosa hai fatto al naso?-gli chiesi interessata.
-Al naso?Ah sì,oggi mentre ero in classe sono inciampato e ho sbattuto nel banco-disse toccandosi il naso.
-Oh poverino ti sei fatto male vero?-chiesi con una voce da mamma.
-Non tanto-rispose con un velo di risata.
-Visto che siamo in argomento,mi racconti come ti sei fatto quella cicatrice?-chiesi indicandola con la testa.
-Certo,una promessa è una promessa no?-disse.
-Già-mi misi in posizione d'ascolto.Volevo ascoltare ogni sillaba di quella storia.
-Una volta quand'ero piccolo stavo correndo per casa e ho sbattuto su un tavolino,sopra di esso c'era un vaso e mi cadde addosso rompendosi e ferendomi il polso.Da allora ho questa cicatrice-spiegò.
-Tutto qua?Ti è semplicemente caduto un vaso addosso?-chiesi stranita.Mi aspettavo qualcosa di diverso che un semplice incidente.
-Sì tutto qua-ammise.
-Ok-c'era qualcosa che non quadrava anzi,c'era qualquadra che non cosa.L'avrei scoperto,sarei andata in fondo alla questione.
Dopo che finimmo di cenare ci fecimo portare il conto.
-Louis quant'è?Così dividiamo-dissi prendendo il portafoglio.
-Oh no non esiste che ti faccia pagare-poggiò la mano sul mio portafoglio mettendolo giù.
-No andiamo ti costerà una fortuna-sicuramente il conto era alto e non mi andava di farlo pagare tutto a lui.
-No costa solo....45$-prese il portafoglio e prese i soldi.
-Sei sicuro?Guarda che per me non è un problema-cercai di convincerlo un'ultima volta.
-E neanche per me è un problema,sta tranquilla-mi disse.
-Lascio anche 10$ di mancia,se li è meritati per non averti sbattuta fuori quando ordinavi-fece una risata che mi contagiò.
Posammo i portafogli,anche se il mio non era servito,e dopo aver messo i giubbotti uscimmo dal ristorante per poi dirigerci verso la macchina.
-Louis,posso farti una domanda?-chiesi rompendo quel silenzio che si era venuto a creare.Non era un silenzio pesante,ma bensì un silenzio che si crea quando si sta pensando a qualcosa e non si ha voglia di parlare.
-Sì dimmi-rispose.
-Perchè Niall ha la foto di Emma sullo specchietto?-indicai la foto sopra lo specchietto.
-Niall dice che appena la vede di mattina gli mette buonumore-disse con un velo di risata.
-Ah capito.Sono sicura che Emma sarà felicissima di saperlo-affermai sarcasticamente.Sicuramente si sarebbe infuriata.
-Ovvio-rispose anche lui in modo sarcastico.
-Eccoci arrivati-disse Louis appena arrivati davanti alla porta di casa mia.
-Già,eccoci di nuovo davanti alla mia porta uno di fronte all'altro-chiesi notando che eravamo nella stessa posizione dell'ultima volta.
-Hai ragione non me ne ero accorto-disse.
-Allora,notte-dissi leggermente in imbarazzo.
-Notte-si avvicinò a me e mi diede un bacio sulla guancia per poi lasciarmene un altro all'angolo della bocca.Arrossì di colpo.
-Sei bella anche quando arrossisci-mi sorrise tracciando con il pollice il contorno della mia guancia.
-Grazie-dissi,stavolta,totalmente in imbarazzo.
-Ok adesso vado,ci vediamo domani-continuai togliendo la sua mano e prendendo la chiave di casa per poi aprire la porta.Non volevo ritrovarmi di nuovo a due centimetri di distanza da Louis,perchè stavolta sarei andata in tilt sul serio e l'avrei baciato senza pensarci due volte.
-Ok a domani-disse incamminandosi verso la macchina.
Lo guardai un'ultima volta e poi chiusi la porta.Appena entrata in camera mia mi buttai sul letto con solo la voglia di dormire.Perchè Louis mi faceva questo effetto?Avevo accettato di uscire con lui solo per il sogno che avevo fatto,ma se non l'avessi fatto quel sogno?Avrei accettato lo stesso?E se invece non l'avessi ascoltato quel sogno,avrei continuato ad odiarlo come sempre?Troppe domande e poche risposte.Volevo solo capirci qualcosa cosa che,però,mi risultava difficile.Molto difficile.
Il giorno seguente...
Louis's POV
-Ci risiamo Louis,perchè arrivato a quel punto non la baci mai eh?-disse Justin dopo aver ascoltato il "racconto" dell'appuntamento di ieri sera.
-Scusa Louis,ma stavolta Justin ha ragione-ammise Zayn.
-Sentite lei ancora non vuole baciarmi e se io vado troppo in fretta poi rischio di rovinare tutto-spiegai.Roxy non era convinta al 100% e quindi finchè non lo era,io non potevo baciarla.
-Però hai fatto molti passi avanti-affermò Liam.
-Già-continuai io.
-Senti mi fai vedere la foto che hai scattato a Roxy?Quella dove ha la faccia tenera-chiese Harry.Al solo pensiero sorrisi.
-Sì.Eccola-aprì la foto e gliela mostrai.
-Mmh sì ci può stare-ammise Harry incerto.
-Ci può stare?Oh andiamo è tenerissima guarda quel labbruccio-era troppo tenera in quella foto.Liam ed Harry si scambiarono uno sguardo che non riuscì ad interpetrare ma non gli diedi tanta importanza.
-Louis sei sicuro di stare bene?-mi domandò Zayn.
-Sì perchè?-non capivo cosa c'era che non andava.
-No niente è che.."Guarda quel labbruccio"-disse imitandomi e facendo ridere gli altri.
-Dai è tenera in questa foto non ci posso fare niente-dissi continuando a guardare quella foto sorridendo.
Roxy's POV
-Quindi è andata bene ieri?-disse Emma dopo che ebbi finito di raccontare l'appuntamento.
-Sì-risposi.
-Almeno è stata una piacevole serata-disse Greg.
-Io non capisco ancora perchè hai accettato.Insomma era solo un sogno no?-domandò Freddy che per tutto il tempo non fece che criticare il comportamento di Louis.
-Ho deciso di ascoltare il mio istinto e sai che...-mi interruppe.
-Il tuo istinto non sbaglia mai.Si si lo so-continuò lui.
-Allora visto che lo sai non farmi domande sul perchè delle mie azioni-dissi con un tono un po' da rimprovero.
-D'accordo.E' che ho paura che tu ti allontani da me-confessò guardando a terra.
-Freddy,io non potrò mai allontanarmi da te anzi,da voi.Voi siete la mia seconda famiglia e vi voglio un mondo di bene-dissi abbraciandolo.
-Oh Roxy!-dissero tutti e tre abbracciandomi.Che belli i momenti di dolcezza.
Non sapevo cosa sarebbe nato tra me e Louis e se sarebbe nato qualcosa però volevo vedere cosa sarebbe successo.
Note dell'autrice
Buon venerdì a tutte^.^Come è stata questa settimana?Spero non pesante.Comunque che ve ne pare di quei due piccioncini?Per tutto il tempo in cui scrivevo l'appuntamento non ho fatto altro che sorridere e anche quando Louis mostrava la foto di Roxy agli altri e non riusciva a smettere di sorridere,che tenero*.* ahahah.Secondo voi come finirà tra i due?Fatemelo sapere.Passando ad un altro punto...tadaaa!Ecco il banner!Ci ho messo tanto impegno per farlo e spero che vi piaccia(come del resto anche il capitolo).Ditemi anche cosa ne pensate della conversazione sul gruppo <3FREG<3 perchè avevo pensato di metterla a volte.Per ultima cosa(ma non meno importante)vorrei ringraziare,oltre a quelle che seguono la storia,anche 1D_we_love_4ever,_crazy love_ e SaraTomlinson che mi lasciano le recensioni grazie mille vi adoro:*Adesso vado ragazze,buon weekend a tutte..baci<3<3<3<3


