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Autore: Nefer    15/09/2008    11 recensioni
FANFIC CONCLUSA. ANNO IN CUI E' STATA SCRITTA: 2006
RIECCOMI! SONO TORNATA! E così dopo tanto ripubblico French Kiss! La trama: Dopo tante peripezie e avventure riuscirà James a dare il tanto atteso bacio alla francese a Lily e a conquistare il cuore della rossa?
---Lily raggiunse le carrozze giusto in tempo per vedere Angy salire a razzo su quella sulla quale era appena salito Remus e Izzie seguirla perché sulla stessa carrozza vi era anche Sirius.
Lily non poteva credere che le amiche l’avessero abbandonata per seguire i loro idoli.(…)
“Brave, brave! Poi facciamo i conti!” pensò Lily e salì sulla prima carrozza che le capitò. Rimase pietrificata quando vide che su quella c’era anche James Potter…
Lily fece subito per andarsene, ma la carrozza partì in quel momento, costringendola a sedersi per non cadere.
Notò il ghigno soddisfatto di James. Perfetto… ora le toccava anche fare tutto il tragitto fino ad Hogwarts con lui!---
Genere: Commedia, Romantico | Stato: completa
Tipo di coppia: Het | Personaggi: I Malandrini, James Potter, Lily Evans | Coppie: James/Lily
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Malandrini/I guerra magica
Capitoli:
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- Questa storia fa parte della serie 'Raccolta: French Kiss & Nine Months'
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Eccomi di nuovo qui con un nuovo capitoletto della mia storia!
Volevo ringraziare per aver commentato:
Maira_Hermione
Kisha Dattebayo (scusa se non ti lascio mai commenti alla storia! Cmq la sto seguendo e non perdo un aggiornamento! È molto molto carina! Appena posso ti lascio un vero commento!)
redRon
Lilian Potter
PikkolaGrandeFan
Inu_p

Inoltre ringrazio per aver risposto all’avviso:
kisha dattebayo
germana
PikkolaGrandeFan
Piccola_Puffola
vampirellafra


CAPITOLO XVII
Izzie aprì gli occhi e sbucò da sotto le coperte. Sbadigliò e guardò Remus al suo fianco. Dormiva tranquillo. Il suo volto era rilassato… era bello… davvero bello. I suoi capelli castani avevano riflessi dorati all luce del sole che entrava dalla finestra. Izzie sorrise e poggiò la fronte contro la sua.
 
Erano stati tutta la notte lì in riva al lago, svegli, a parlare. Avevano parlato tantissimo. E Lily non si sentiva per niente stanca. Non credeva che si potesse passare così tanto tempo con qualcuno senza annoiarsi mai.
Ed ora era l’alba e lei poteva veder sorgere il sole insieme a lui. Uno spettacolo meraviglioso. La palla rosso fuoco che saliva verso il cielo, rischiarava tutto attorno a loro. Ogni cosa riprendeva vita. I fiori sbocciavano di nuovo e gli animali uscivano dalle loro tane. Lily sorrise a James e gli diede un bacio.
 - Grazie, James… - disse abbracciandolo.
James credeva di essere in paradiso. Finalmente poteva abbracciare e baciare la ragazza che tanto amava. Lei lo ricambiava!
E avrebbe voluto gridarglielo cento e più volte… quelle semplici parole…
 - Lily Evans… io ti amo…
… ma gliele sussurrò semplicemente all’orecchio…

Angy si sedette su una sedia – Ciao! - esclamò.
 - Solo tu oggi? - fece Sirius.
 - Scusa tanto, me ne vado! - Angy si alzò e fece per andarsene, ma Sirius scoppiò a ridere.
 - Dai, torna qua! Come te la prendi subito! Mi chiedevo solo che fine avessero fatto gli altri!
 - Be’… non possiamo continuare a fare assenze di massa, quindi possiamo venire solo uno alla volta - spiegò Angy – E hanno pensato di far venire me per prima!
 - E’ stata un’ottima idea - fece Sirius – Ora dammi un bacio prima che impazzisca.
Angy lo guardò seria e incrociò le braccia, poi non poté resistere. Sorrise e si avvicinò al Malandrino. Lo baciò dolcemente. E quel bacio dolce assunse un po’ più foga, più passione. Angy annullò ogni pensiero e si ritrovò quasi su di lui. Il gemito del ragazzo la riportò alla realtà.
 - Oh! Scusami, Sirius! - esclamò ritraendosi. Si era appoggiata a lui.
 - Non importa - fece Sirius portandosi una mano sulle costole.
 - Mi dispiace… - disse Angy mortificata.
 - Angy, ho detto che non importa! - la zittì Sirius, carezzandole il viso.
Angy sorrise, rilassata.

Di nuovo prove della recita.
Lily e James non avevano più bisogno di fingere ormai. Baciarsi per loro non era mai stato così semplice e bello.
Susan rimase molto sorpresa, notando la passione che mettevano nelle scene. Sembrava quasi che loro fossero davvero Romeo e Giulietta. Gli sguardi che si scambiavano, erano intensi e profondi. Il modo in cui pronunciavano le battute… sembrava che fossero parole loro e non parole scritte sul copione.
 - Uau! Siete migliorati tantissimo! - disse Susan sorpresa – Vi siete esercitati parecchio, eh?
I due arrossirono, ma risero – Tutta la notte! - rispose James e fece l’occhiolino a Lily.
 - Bene, ora proviamo la scena tra Mercutio e Ginevra.
Ginevra era l’ipotetica fidanzata di Mercutio. Angy salì sul palco – Mercutio è in ospedale, non ve l’hanno detto? - fece.
 - Sì, lo sappiamo - disse Susan e guardò con un cipiglio il fan club di Sirius che si disperava, in fondo alla Sala Grande – Quindi lo abbiamo sostituito con Harvey Young.
 - Harvey? - fece Angy sorpresa. Harvey era l’altro battitore della squadra di Grifondoro. Era alto, muscoloso e piaceva da matti alle ragazze. Aveva splendidi occhi azzurri e corti capelli biondi e un sorriso meraviglioso. A Angy stava molto simpatico e al terzo anno aveva una cotta per lui. Ma le era passata presto!
Il ragazzo salì sul palco e le sorrise – Ciao, Angy! - disse – Contenta? Sono il tuo Mercutio!
Angy sorrise – Ciao, Harvey.
Quante volte il battitore le aveva salvato la faccia da un bolide!
Finite le prove tutti lasciarono la Sala Grande.
 - Sei bravo. Te la cavi nella recitazione! - esclamò Angy rivolta a Harvey. – Sei bravo nello sport, e in tutte materie! C’è qualcosa che non sai fare?
In effetti Harvey sembrava un po’ lo stereotipo del ragazzo perfetto. Ma nessuno è perfetto, qualche difetto doveva pur avercelo!
 - Oh sì! Non so cantare, faccio pena, e non so interagire molto bene con le ragazze!
 - Ma come? Con tutta quella schiera di fan al seguito?
 - In effetti mi imbarazzano molto!
 - Harvey, sei un timidone! Non lo avrei mai immaginato! - esclamò Angy ridendo. Poi sentì le altre chiamarla. – Devo andare! Ciao, Harvey! - disse correndo via.
 - Ciao, Angy! - esclamò Hervey.

 - Ehi, Sir, come stai oggi? - chiese James sedendosi su una sedia accanto all’amico.
 - Bene, ma mi annoio!! E ho ancora quella befana per infermiera! - rispose Sirius contrariato.
James rise.
 - James, rischio di impazzire qua dentro, davvero! Non ce la faccio più! E’ di una noia mortale questo posto! - gemette Sirius.
 - Cerca di resistere! Ancora qualche giorno e ti rimandano a scuola! - disse James e si guardò attorno – A proposito… ma tutta questa roba?
Sirius era circondato da una marea di dolci e fiori.
 - Le mie fan - rispose semplicemente Sirius.
James lesse un bigliettino – “Mio caro, Sirius, ricordo ancora quella notte passata insieme l’anno scorso… riprenditi in fretta, magari potremmo replicarla!”. Oh, sono sicuro che Angy ne sarà felice!
 - Ma dai! È successo l’anno scorso e non intendo replicarla! - disse Sirius.
 - Certo, tanto Angy può sempre consolarsi con Harvey Young - disse James.
Sirius si mise seduto di scatto, ignorando il dolore alle costole – Che c’entra Harvey Young?! - fece.
 - Ti sostituisce nella parte di Mercurio - rispose James.
 - Che cosa?! Lui, Mercutio? Con Angy? - sbottò Sirius.
James lo osservò divertito e vide qualcosa che non aveva mai visto in Sirius. La gelosia. Era geloso marcio!
 - James, ti prego, tienila d’occhio tu! - fece Sirius – Almeno fino a che non torno!
 - Tranquillo, Sirius. Angy è troppo cotta di te, per accorgersi degli altri ragazzi…
 - Sì, ma tu mi prometti che la controlli lo stesso?
 - Te lo prometto… la controllo… se non sono troppo occupato con Lily!!
Sirius sbiancò.
 - No, d’accordo, la controllerò continuamente! - disse James – Senti… ma i tuoi? Non sono venuti per niente? Silente non li ha avvertiti?
 - Certo che li ha avvertiti - disse Sirius – Ma lo sai… non esisto più per loro da quando me ne sono andato di casa…
Era calmo, ma James sapeva che ci stava male. Sirius poteva anche non sopportare la sua famiglia, ma è dell’appoggio dei tuoi parenti che hai bisogno in certi momenti.
James non poteva credere che la famiglia Black potesse continuare a fare finta che Sirius non esistesse.
Sospirò. In quel momento bussarono alla porta che si aprì un po’.
 - Si può? - fece una voce di donna.
James si voltò – Mamma! - esclamò poi, sorpreso.
La donna, bellissima, con lunghi capelli castani e dolci occhi grigi entrò nella stanza, seguita dal marito.
 - Papà, ma ci sei anche tu! - fece James sempre più sorpreso.
La madre gli si avvicinò e gli diede un bacio sulla guancia – Siamo venuti a trovare il nostro Sirius - disse poi e baciò anche l’altro ragazzo sulla guancia – Ti ho portato quei biscotti che ti piacciono tanto, caro.
 - Grazie, signora Potter - disse Sirius sorridendo.
James sorrise ai suoi genitori. Erano fantastici! Non li avrebbe mai cambiati con nessuno.
Suo padre gli sorrise a sua volta.
Volevano bene a Sirius come fosse stato un altro figlio. Lo avevano accolto volentieri quando se n’era andato di casa.
Si… erano stupendi. James osservò tutti. La sua famiglia…

Tornò a scuola contento, quella sera. E fu ancora più contento quando trovò Lily ad aspettarlo. La ragazza gli corse incontro e lo abbracciò. James la prese in braccio e fece una giravolta.
 - Mi sei mancato tanto! - disse lei baciandolo.
 - Sono stato via solo un paio d’ore - disse James.
 - Le due ore più lunghe della mia vita! - fece Lily fingendosi imbronciata – Non posso più fare a meno di te, James Potter, fattene una ragione!
James rise e la strinse a se, inebriandosi con il buon odore della ragazza. Sarebbe potuto rimanere così per sempre, per quanto stava bene.
Si lasciarono cadere sul divano, ridendo e iniziarono a stuzzicarsi con scherzetti o facendosi il solletico.
 - Senti, Lily… - fece James – Domani ti vai di venire ad Hogsmeade con me?
Gli occhi di Lily brillarono, i suoi occhi si illuminarono – Certo che mi va! - esclamò e lo abbracciò – Speravo che me lo chiedessi!
E nella foga caddero giù dal divano.

 - Povera, Angy, domani sarai tu a rimanere sola - disse Charlie.
 - Ma no! Vengo anch’io ad Hogsmeade. Harvey mi ha chiesto se lo aiuto a scegliere un regalo per il compleanno della sorella. Visto che è un ragazzo non è che ci capisca molto!
 - Ah… e come mai lo ha chiesto a te? - fece Izzie.
 - E’ un sacco timido, sapete. Credo che si vergogni a chiederlo alle altre!
 - E perché con te non si vergogna? - chiese Lily.
Angy fece le spallucce – Forse perché stiamo nella stessa squadra…
 - Secondo me quello ci vuole provare - disse Lily.
 - Ma dai!! - esclamò Angy – E comunque anche se fosse, mi dispiace per lui, ma sono già occupata!
Le ragazze si misero a letto e si augurarono buonanotte.

Lily passeggiava mano nella mano con James per le strade di Hogsmeade. Erano già stati da Mielandia e lui le aveva comprato dello zucchero filato gigantesco. Ora lo mangiavano insieme, ridendo e scherzando.
 - James! Ti è rimasto dello zucchero attaccato qua! - esclamò Lily ridendo, e indicò l’angolo della sua bocca. Poi si avvicinò e lo tolse con le proprie labbra. E James ne approfittò per baciarla.
Nel frattempo il fan club di James li osservava. Le ragazze erano tutte depresse. Non solo si erano giocate Sirius che a quanto pareva si era messo con Angeline Carpenter, ma ora anche James che stava con il Prefetto Lily Evans. Che delusione!
Certo che quei due erano davvero una bella coppia! Sembrava che stessero insieme da una vita. Incredibile come avessero passato anni a litigare! Erano perfetti insieme!

 - Quanti anni fa tua sorella? - chiese Angy.
 - Sette - rispose Harvey.
 - Uh! Che tenera! - esclamò Angy – Allora ci vuole un bel regalo!
Si avvicinò ad un negozio e guardo nella vetrina. – Allora… quel braccialetto sarebbe perfetto! Le bambine a quell’età cominciano a sentirsi grandi e un braccialetto è proprio quello che ci vuole!
 - Dici? - fece Harvey.
 - Sì! Ma prima che lo prendi sarà meglio dare un’altra occhiata in giro! - rispose Angy.
Passeggiarono ancora tra i negozi e videro altre cose molto carine.
 - Be’, ora che li abbiamo visti tutti devi decidere! - fece Angy.
Harvey la guardò negli occhi, poi esitò, alla fine la baciò senza preavviso.
Angy rimase di stucco. Fece quasi un salto indietro per staccarsi da lui. Il ragazzo era arrossito.
 - Scusami! Lo so che stai con Black! Ma tu mi piaci tantissimo! - esclamò.
Angy arrossì. Non sapeva che dire.
 - Perdonami! Non volevo baciarti senza il tuo consenso, ma desideravo così tanto farlo! - continuò Harvey – Ti prego Angy! Mettiti con me! Io potrei renderti più felice di Black! Io non correrei dietro alle altre ragazze! Sapendo come è fatto tra una settimana starà già con un’altra! Ti farebbe solo soffrire!
Angy aggrottò la fronte – Ma tu che ne sai?! - sbottò. – Tu non lo conosci realmente! - indietreggiò. Gli occhi le si riempirono di lacrime e corse via.

James e Lily stavano ancora passeggiando tranquillamente quando Angy li raggiunse in lacrime.
 - Angy! Che succede? - chiese Lily allarmata.
 - James! Ti prego! Dimmi che io per Sirius non sono solo una delle sue tante avventure! Perché io ci tengo a lui! E non potrei sopportare di essere buttata via come tutte le altre! - esclamò Angy.
James la fissò sorpreso. Poi le disse calmo – Angy… non sei solo un’avventura. Sirius ci tiene a te! E se proprio vuoi saperlo è geloso da morire! Quando ha saputo che Harvey lo sostituiva nelle prove è quasi impazzito, mi ha chiesto di tenerti d’occhio!
Angy smise di piangere – Davvero? - disse.
 - Davvero- rispose James serio.
Angy si asciugò le lacrime.
 - Sei più tranquilla ora?- le chiese Lily.
L’amica annuì.
 - Vieni, ti accompagno in bagno per darti una sciacquata al viso. James, torno subito.
Lily e Angy entrarono ai Tre Manici di Scopa. James vide in lontananza Harvey. Il ragazzo lo raggiunse.
 - James, hai visto Angy?
 - Sì, e sarebbe meglio che tu la lasciassi stare - disse James tranquillo – Cosa diavolo le hai detto?
Harvey non rispose.
 - Smettila di raccontarle cavolate, o ti sbatto fuori dalla squadra! - fece James allontanandosi.

Angy si sciacquò il viso con l’acqua fresca.
 - Mi spieghi come ti vengono in mente certe cose? - chiese Lily.
 - Harvey mi ha baciata… e poi mi ha chiesto di mettermi con lui. Si è messo a dire che Sirius mi avrebbe solo fatto soffrire!
 - E tu dai retta a Harvey? - fece Lily passandole qualche salviettina per asciugarsi.
Angy non rispose. Si asciugò il viso e le mani e gettò le salviette nel secchio – Andiamo, James ti aspetta - disse.
Lily aprì la porta e fece per uscire, ma qualcuno la respinse dentro.
 - Ehi! Che modi! - esclamò Angy afferrando l’amica prima che cadesse a terra. Una decina di ragazze entrò nel bagno. Alcune erano di Corvonero, altre di Grifondoro. La maggior parte del sesto anno, ma altre del settimo. Le guardarono serie.
 “E mo’ queste che vogliono?” pensò Angy.
 - Evans, è vero che stai con James?- chiese una ragazza del sesto anno di Grifondoro. Lily la riconobbe. Era stata fidanzata con James l’anno prima.
 - Sì! E allora? - fece Lily.
La ragazza di fece avanti – Be’ James è mio - le disse.
 -Te lo sei comprato?- replicò Lily tagliente.
 -Non scherzare con me, Evans. Vedi di girare alla larga da James se non vuoi farti male!- disse la ragazza.
 -Non ci penso nemmeno! Non sarai tu a impedirmi di stare con James!- esclamò Lily.
Fu un attimo. La ragazza mollò uno schiaffo a Lily.
Angy reagì, arrabbiata, e si lanciò sulla Grifondoro del sesto anno. La bloccò.
 - Chiedi scusa a Lily, stronza!- esclamò Angy.
Avrebbe di certo avuto la meglio su quella ragazza se non ci fossero state le altre, che l’afferrarono e la sbatterono al muro, bloccandola.
 - Non ti immischiare- fece una Corvonero –Con te facciamo i conti dopo! Sirius mi ha lasciata per te!-

Ormai erano già dieci minuti che James aspettava fuori dal bagno. Ma quanto ci mettevano? Iniziò a spazientirsi. Forse era il caso di controllare. Si avvicinò cauto alla porta del bagno delle donne e si guardò attorno, poi entrò.
 - Ehi! Ma che succede qui?! - esclamò guardando tutte le ragazze, tra le quali alcune tenevano ferme Angy e un’altra bloccava Lily e l’aveva schiaffeggiata.
 - Fay! - esclamò James.
Afferrò la Grifondoro del sesto anno e l’allontanò da Lily – Che cazzo fai! Lasciala stare!
James si chinò accanto a Lily – Tesoro, stai bene? - le chiese.
Lily annuì anche se una guancia le pulsava dolorosamente. James guardò Fay con rabbia.
 - Sei una cretina! - le disse aiutando Lily ad alzarsi.
 - Ma James… - fece Fay – Non lo capisci che io sono innamorata di te?! Non puoi capire come mi sono sentita quando mi hai lasciata dicendo che eri troppo innamorato di un’altra per stare con me! E poi ti sei messo con questa!
 - “Questa” è la ragazza di cui ero e sono troppo innamorato per stare con te! - replicò James – E tu non azzardarti più a toccarla! - si voltò verso le altre – E voi lasciate andare Angy, dementi!
Le ragazze lasciarono subito Angy. James osservò la Corvonero – Sirius sarà contento di sapere che hai tentato di picchiare la sua ragazza, Jordan! - le disse.
 - Non glielo dirai, vero, James? - fece Jordan preoccupata.
James non rispose. Lui, Lily e Angy uscirono dal bagno.
 - State bene? - chiese loro James.
Le due annuirono.
 - Mi dispiace… - disse James a Lily.
 - Tu non c’entri niente - fece lei.
James le carezzò piano la guancia arrossata – Ti fa male?
 - No. Tranquillo - Lily sorrise dolcemente.
Angy si dileguò piano per lasciarli soli. Corse alla posta e scrisse un biglietto. Pagò e un gufo partì portando con se quel biglietto.

Sirius vide il gufo planare nella sua stanza e porgergli una lettera.
 “Mi manchi da morire! Che fai? Io giro annoiata per Hogsmeade! A proposito, simpatica Jordan!”
Il ragazzo capì subito che era da parte di Angy. Le rispose:
 “Jordan?? Che c’entra Jordan? Comunque, cosa vuoi che stia facendo?? Sto fermo in questo cavolo di letto e anche tu mi manchi…”
CONTINUA

  
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