“Qualcuno le manca vero?
È scritto a lettere maiuscole nei suoi occhi.”
Mark Levy
È scritto a lettere maiuscole nei suoi occhi.”
Mark Levy
Caro Alec,
Ho scritto questo taccuino perché vorrei spiegarti come sono diventato quello che sono e raccontarti un poco della mia vita se solo avrai la pazienza di ascoltarmi.
Ma, prima che tu inizi a leggere, vorrei dirti alcune cose.
Vorrei dirti che non è vero che tra noi non può funzionare, sono io che non funziono quando tu non ci sei.
Vorrei dirti che, se mi dici che tornerai, ti potrei aspettare per tutta la vita e oltre, dato che ne ho la possibilità.
Vorrei dirti che anche se respirerò per sempre so che smetterò di vivere quando tu te ne andrai da questo mondo e soffro al pensiero di sprecare ogni singolo attimo della tua vita mortale a starti lontano e ad essere arrabbiato con te.
Vorrei dirti che ogni volta che ti guardo annego nei tuoi occhi blu perché non ne ho mai visti di più belli e mai ne vorrò vedere di diversi.
Vorrei dirti che mi manca baciarti e per un tuo abbraccio, ora, darei il mondo.
Vorrei dirti che darei qualsiasi cosa per poterti accarezzare i capelli e guardarti mentre dormi accanto a me.
Vorrei dirti che quando sorridi non solo ti illumini, ma illumini anche me.
Vorrei spiegarti tutto quello che ho imparato nella vita.
Vorrei rimboccarti le coperte la sera e svegliarmi accanto a te ogni mattina.
Vorrei dirti che ti porterò la colazione a letto da qui per sempre.
Continuerei a farlo anche quando tu non ci sarai più se questo volesse dire averti vicino ancora per un po’.
Vorrei dirti che tu sei sempre stato il migliore tra noi due e quello che ha sofferto di più.
Eppure, per quanto io ti abbia ferito, non hai mai smesso di cercarmi.
Sono talmente tante le cose che vorrei dirti che temo non mi basti questa lettera.
Per questo spero che tu mi permetta di dirti tutte queste cose di persona.
Quando ti ho lasciato mi hai mandato all'inferno, al diavolo ma sei venuto a riprendermi di persona e di questo non mi dimenticherò mai.
È vero che quando si sta per morire dire le cose giuste è molto più facile.
Ma ora vorrei passare una vita a dirti le cose giuste, almeno una vita delle mie infinite la voglio vivere accanto a te.
E non importa a cosa dovrò rinunciare, non importa se dovrò prendermi cura dei tuoi amici per avere te.
Sai, in fondo non sono la gran scocciatura che ho sempre detto che erano.
Pensa che ora mi stanno pure simpatici! D’altronde a chi non starebbe simpatico un gruppo di Shadowhunters che si approfittano dei tuoi servigi e combinano guai a non finire?
Devo dire che questi suddetti individui hanno anche contribuito al mio salvataggio.
Soprattutto Simon, a cui devo più della vita.
Non mi importa se dovrò aver cura di Jace più di me stesso se questo significa proteggere te dall’immenso dolore della perdita del proprio Parabatai.
Non so cosa voglia dire avere un Parabatai ma so cosa vuol dire avere te e ho bisogno che tu viva.
Ho bisogno prendermi cura di te ogni giorno.
Ho bisogno di sceglierti i vestiti e parlando sinceramente, ne hai bisogno anche tu;
non oso immaginare come esci di casa da quando non mi occupo più del tuo guardaroba.
Quattrocento anni sulle spalle e non riesco neppure a scrivere una lettera d’amore come si deve.
Ma ora vorrei dirti la cosa più importante di tutte, Alexander.
Mi manchi e sono stato uno stupido a tenerti a distanza.
Sono stato uno stupido a biasimarti per aver cercato di tenermi con te il più possibile.
Per questo non posso perdere tempo, io ho un bisogno disperato di te.
Ti ho perdonato molto tempo fa; non mi è facile rimanere arrabbiato con te.
Ora però tocca a te farlo.
Perdonami, ti prego, per averti fatto soffrire.
E perdonami per il tuo cellulare, avrei dovuto risponderti.
Prendimi la mano e viviamo fino in fondo.
Perché come ti ho detto una volta io mi reggo sempre a te per continuare a vivere. Sempre.
Non dimenticarlo mai.
Ti amo.
Magnus.
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Ho pensato molto a cosa avrebbe scritto Magnus sull'intestazione del taccuino che ha donato ad Alec.
So che ne avrete lette centinaia, questa è la mia.
Fatemi sapere che ne pensate!


